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Legge

L.R. Toscana 27/2021

Valorizzazione del patrimonio storico - culturale intangibile e della cultura popolare della Toscana. Disciplina delle rievocazioni storiche regionali.

Normativa regionaleL.R. Toscana 27/2021

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge Toscana istituisce la disciplina regionale delle rievocazioni storiche: definisce manifestazioni e associazioni ammissibili, crea calendario annuale ed elenco regionale, prevede contributi, co-progettazione con gli enti locali, attività didattiche e promozione. Sono previsti organi consultivi regionali e misure transitorie; gli stanziamenti principali sono riferiti al periodo 2021-2024.

Valorizzazione delle rievocazioni storiche toscane e disciplina di calendari, elenchi, contributi e organi consultivi

Valorizzazione delle rievocazioni storiche in Toscana

La legge disciplina il sostegno regionale alle rievocazioni storiche e alla cultura popolare toscana, con finalità di valorizzazione del patrimonio storico-culturale intangibile, promozione territoriale e supporto alle associazioni del Terzo settore operanti nel settore. La disciplina opera nel territorio della Regione Toscana e si fonda sul raccordo con enti locali, associazionismo e istituzioni educative.

Finalità e ambito di intervento

La Regione sostiene iniziative, manifestazioni, progetti di conoscenza storica del territorio e forme di turismo sostenibile connesse alle rievocazioni. Gli interventi previsti sono di natura contributiva e promozionale e sono rivolti sia alle manifestazioni sia alle associazioni del Terzo settore impegnate nella realizzazione e divulgazione delle pratiche rievocative.

Definizioni rilevanti

La legge definisce in modo puntuale i soggetti e gli eventi rilevanti:

  • la rievocazione storica è l’attività di ricostruzione e messa in scena di episodi o contesti del passato significativi per un territorio, con partecipazione diretta di associazioni, cittadini e realtà locali;
  • le manifestazioni di rievocazione storica sono eventi pubblici fondati su rappresentazione scenica di passato o memoria collettiva, radicamento nella comunità, carattere aggregativo e inclusivo, rispetto di diversità e sostenibilità, e collegamento con attività culturali e formative;
  • le associazioni di rievocazione storica sono associazioni del Terzo settore con finalità statutarie di valorizzazione della storia e della cultura materiale e immateriale del territorio, anche tramite attività, studi, eventi e reti collaborative.

Calendario annuale delle manifestazioni e logo identificativo

La Giunta regionale approva ogni anno, entro il 30 giugno e con riferimento all’anno successivo, il calendario delle manifestazioni di rievocazione storica della Toscana, su proposta del Comitato regionale e tenendo conto di anniversari e commemorazioni. Il calendario è articolato per province e le manifestazioni iscritte devono utilizzare il logo identificativo regionale.

Nel calendario è inserita di diritto la celebrazione del Capodanno dell’Annunciazione con il relativo Corteo Storico. La definizione del logo, della distribuzione territoriale del calendario e delle modalità di candidatura è demandata a deliberazione della Giunta.

Elenco regionale delle associazioni

Presso la Giunta regionale è istituito l’elenco regionale delle associazioni di rievocazione storica. Le associazioni iscritte possono usare un logo identificativo regionale. L’elenco è aggiornato ogni anno entro il 30 novembre, pubblicato sul Bollettino ufficiale ed è tenuto dalla struttura regionale competente.

L’iscrizione richiede, in sintesi:

  • costituzione da almeno due anni;
  • iscrizione nei registri del Terzo settore secondo la normativa vigente;
  • svolgimento di almeno una manifestazione di rievocazione storica o di attività di divulgazione e conservazione della tradizione.

La perdita del requisito di iscrizione al Terzo settore o l’inattività per tre anni comportano la decadenza dall’elenco.

Organi regionali: Comitato e Osservatorio

La legge istituisce presso la Giunta regionale due organismi:

  • il Comitato regionale delle rievocazioni storiche, con funzioni di programmazione, consulenza e proposta;
  • l’Osservatorio regionale, con funzioni di consulenza scientifica.

Il Comitato è composto da rappresentanti istituzionali regionali, sindaci e delegati delle associazioni iscritte; redige la proposta di calendario, esprime pareri sulle priorità dei contributi e delle attività promozionali, e prepara la relazione annuale. Resta in carica per la legislatura, non percepisce compensi e adotta un regolamento interno entro 60 giorni dall’insediamento.

L’Osservatorio comprende rappresentanti della cultura, della scuola, del turismo, delle università toscane e del Terzo settore; supporta l’elaborazione del calendario, le proposte progettuali e i requisiti per l’iscrizione delle associazioni, promuove studi, formazione e raccordo con altre realtà italiane ed europee. Anche l’Osservatorio non comporta indennità e si dota di regolamento entro 60 giorni.

Supporto organizzativo

La Giunta regionale mette a disposizione locali, risorse umane e strumentali per il funzionamento del Comitato e dell’Osservatorio.

Contributi regionali e priorità di finanziamento

La Regione concede contributi, in coerenza con la programmazione regionale, per:

  • progetti di enti locali e associazioni iscritti all’elenco, frutto di co-progettazione, tramite bandi annuali o pluriennali;
  • progetti di enti locali o associazioni iscritti all’elenco anche al di fuori della co-progettazione, destinati a eventi di rievocazione, tutela e valorizzazione degli abiti storici e del patrimonio costumistico e materiale.

Tra i criteri di priorità figurano la continuità nel tempo delle attività, il coinvolgimento del tessuto sociale, il concorso delle istituzioni locali e la capacità di rappresentare il territorio regionale in Italia e all’estero.

Co-progettazione con gli enti locali

Per specifici progetti, anche innovativi e sperimentali, gli enti locali possono attivare, tramite avviso pubblico, forme di partenariato con le associazioni iscritte all’elenco, ricorrendo alla co-progettazione prevista dalla normativa sul Terzo settore. L’avviso deve indicare obiettivi, aree di intervento, durata, caratteristiche essenziali e requisiti di adesione.

Nel procedimento rientrano disciplinari tecnici sulle attività preparatorie e sui livelli di sicurezza. Possono partecipare anche soggetti non iscritti all’elenco, purché in partenariato con almeno un’associazione iscritta capofila. I partner contribuiscono con risorse materiali, immateriali ed economiche e possono beneficiare dell’uso di beni pubblici.

Attività didattiche e formative

La Regione sostiene, d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale, iniziative didattiche e formative delle scuole statali e paritarie volte a valorizzare le radici culturali dei territori, la conoscenza storico-critica e il patrimonio culturale. Le istituzioni scolastiche possono partecipare con progetti di arricchimento dell’offerta formativa.

Regione e Ufficio scolastico definiscono con cadenza triennale un programma organico di interventi tramite accordi o convenzioni. In prima applicazione, il programma va definito entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge.

Promozione istituzionale e campagne comunicative

La Regione assicura la massima diffusione delle manifestazioni iscritte nel calendario attraverso le proprie attività di comunicazione. La Giunta, sentito il Comitato e in collaborazione con Toscana Promozione Turistica e Fondazione Sistema Toscana, attiva campagne promozionali anche internazionali, con rotazione annuale e attenzione anche alle manifestazioni minori.

Attuazione e disciplina di dettaglio

Entro 90 giorni dall’entrata in vigore, la Giunta adotta una deliberazione attuativa che disciplina:

  • requisiti e modalità di iscrizione delle manifestazioni nel calendario;
  • iscrizione delle associazioni nell’elenco e documentazione necessaria;
  • grafica dei loghi;
  • criteri per la rotazione delle manifestazioni promosse;
  • disciplina della co-progettazione;
  • collaborazione con Toscana Promozione Turistica e Fondazione Sistema Toscana.

Ogni anno la Giunta stabilisce inoltre ripartizione, erogazione e rendicontazione delle risorse destinate ai contributi, al programma scolastico e alle campagne promozionali.

Relazione annuale al Consiglio regionale

Entro il 31 ottobre di ogni anno, la Giunta presenta al Consiglio regionale una relazione sulle attività di promozione svolte, sui progetti finanziati e sulle attività didattiche realizzate.

Disposizioni transitorie

Le associazioni già iscritte al precedente elenco regionale sono iscritte d’ufficio nel nuovo elenco. Le eventuali integrazioni documentali devono essere fornite entro 90 giorni dalla richiesta regionale. Le domande pendenti alla data di entrata in vigore sono valutate ai fini del nuovo elenco.

Per la prima redazione del calendario si tiene conto delle manifestazioni già presenti nei precedenti strumenti regionali. In via transitoria, ai fini dell’iscrizione nel Terzo settore, è considerata valida, nelle more del RUNTS, l’iscrizione nei registri regionali o nazionali previsti dalla legge sulle associazioni di promozione sociale.

Per il solo anno 2021, i contributi per i progetti non derivanti da co-progettazione sono concessi anche per iniziative realizzate o da realizzare entro il 2021 da enti locali e associazioni già iscritte ai precedenti elenchi, a titolo di partecipazione alle spese sostenute.

Norma finanziaria

La legge autorizza spese per il periodo 2021-2024, con copertura a valere su specifici capitoli del bilancio regionale. Per gli esercizi successivi la copertura è demandata alla legge di bilancio. Le attività relative agli elenchi e al supporto organizzativo non devono comportare nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.

Abrogazioni e decorrenza

Sono abrogate le precedenti leggi regionali toscane in materia di rievocazioni e ricostruzioni storiche e la norma finanziaria collegata alla legge di stabilità 2021. La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Toscana.

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