L.R. Abruzzo 9/2020
Misure straordinarie ed urgenti per l'economia e l'occupazione connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge abruzzese introduce, per il territorio regionale, misure urgenti e straordinarie contro la crisi socio-economica da COVID-19: sospensioni di tributi, mutui, canoni e pagamenti, contributi a famiglie e imprese, fondi rotativi e di solidarietà, semplificazioni procedurali, interventi per enti locali, agricoltura, formazione e pagamenti regionali. Molte misure sono legate alla durata dello stato di emergenza o a termini indicati (soprattutto 2020-2021).
Misure straordinarie regionali per economia, occupazione e gestione dell’emergenza COVID-19
Misure straordinarie per l’economia e l’occupazione connesse al COVID-19
La legge disciplina, per la Regione Abruzzo, un insieme di interventi urgenti per contenere gli effetti economici, sociali e organizzativi dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Le misure riguardano imprese, professionisti, famiglie, enti locali, settore culturale e sportivo, sistema dei servizi territoriali e semplificazione amministrativa, con molte previsioni limitate alla durata dello stato di emergenza o a termini puntualmente indicati.
Ambito, finalità e destinatari
Il provvedimento nasce in attuazione dello stato di emergenza dichiarato a livello nazionale e mira a contrastare la crisi socio-economica causata dal contagio e dai conseguenti provvedimenti sanitari. Le misure sono rivolte a:
- imprese operanti in Abruzzo alla data dell’8 marzo 2020, liberi professionisti e titolari di partita IVA colpiti da interruzione o riduzione dell’attività;
- persone fisiche e nuclei familiari a rischio di esclusione sociale;
- enti e associazioni culturali, con priorità a quelli finanziati dal FUS e dal Fondo per il Cinema e l’Audiovisivo, nonché società e associazioni sportive operanti in Abruzzo al 31 gennaio 2020;
- Comuni della Regione, per la continuità dei servizi essenziali e l’azione di protezione civile. La legge richiama anche la nozione di impresa del Regolamento UE n. 651/2014.
Principi di attuazione e criteri generali
Gli interventi sono dichiarati urgenti e indifferibili e devono essere adottati con procedure semplificate e urgenti, sentite le Commissioni consiliari competenti. È inoltre qualificato come prioritario l’investimento regionale in sviluppo sostenibile, con particolare attenzione a riduzione dell’inquinamento dell’aria e delle acque e difesa idrogeologica. La Giunta deve intervenire se l’attuazione della legge compromette gli equilibri di bilancio, adottando iniziative legislative correttive.
Sospensioni e misure immediate su tributi, canoni e obbligazioni
La legge prevede una serie di sospensioni temporanee collegate alla cessazione dello stato di emergenza:
- sospensione dei termini di pagamento e riscossione di imposte e tasse regionali, con individuazione dei tributi interessati tramite deliberazione di Giunta entro 7 giorni;
- sospensione del pagamento delle fatture per i consumi idrici, con pagamento in unica soluzione o rateizzazione fino al 31 dicembre 2020 senza sanzioni e interessi;
- sospensione di pagamenti e rimborsi di mutui e finanziamenti concessi da società partecipate regionali;
- sospensione dei canoni di locazione degli alloggi ERP di proprietà ATER;
- limitazione delle attività di controllo e manutenzione degli impianti termici ai casi necessari per efficienza e sicurezza. Le sospensioni non producono interessi a carico di contribuenti e debitori; il rientro avviene alla cessazione dell’emergenza in unica soluzione o al massimo in 6 rate, comunque entro il 31 dicembre 2020. Non è previsto rimborso di imposte e tasse già versate.
Sostegni a famiglie, nuclei fragili e soggetti del terzo settore culturale-sportivo
È previsto un contributo per l’acquisto di beni di prima necessità ai nuclei familiari a rischio di esclusione sociale, entro il limite complessivo di 5 milioni di euro, fino a 1.000 euro per nucleo. Il contributo non è cumulabile con il reddito di cittadinanza o misure analoghe e le modalità operative, i requisiti, le priorità e i controlli sono demandati alla Giunta. Per enti e associazioni culturali e sportive colpiti dalla sospensione delle attività, la legge prevede strumenti di sostegno finanziario e riprogrammazione delle risorse, con priorità per i soggetti più esposti e per quelli legati ai finanziamenti statali di settore.
Riprogrammazione di risorse regionali, statali ed europee
La Regione è autorizzata a riprogrammare fondi statali non vincolati o compatibili con le finalità della legge, non ancora impegnati giuridicamente, nonché risorse dei fondi SIE 2014-2020 non formalmente impegnate o non spese. Le somme destinate al Servizio Sanitario Regionale sono escluse dalla riprogrammazione. Sono inoltre previste linee di intervento per il ciclo di programmazione europea 2021-2027, con predisposizione di un programma di rilancio dell’economia abruzzese e misure a favore delle imprese in difficoltà.
Misure per imprese, liquidità e accesso al credito
La legge prevede diversi strumenti finanziari a sostegno del tessuto produttivo regionale:
- rifinanziamento del Fondo per il Microcredito e utilizzo delle risorse riprogrammate del POR FSE Abruzzo 2014-2020;
- programmazione di interventi compatibili con il nuovo ciclo europeo 2021-2027;
- istituzione di un fondo rotativo per il piccolo prestito e di un fondo di riassicurazione/controgaranzia, entrambi finanziati con risorse riprogrammate;
- priorità alle garanzie per importi inferiori a 100.000 euro e possibilità di estensione delle garanzie a scoperti di conto corrente e sospensione del pagamento delle rate dei prestiti garantiti;
- incentivi economici per imprese con impianti a ciclo continuo privi di output produttivo, a parziale ristoro dei costi fissi. Sono previste anche iniziative “Compra abruzzese” per favorire l’acquisto di prodotti regionali.
Servizi sociosanitari, disabilità e ASP
Durante la sospensione dei centri diurni per persone con disabilità, la Giunta e il Dipartimento competente devono garantire le prestazioni in forma individuale e domiciliare, senza nuovi o maggiori oneri, anche tramite personale già impiegato nei servizi, coprogettazioni con gli enti gestori e protocolli di tutela sanitaria. È inoltre istituito un fondo rotativo di 7 milioni di euro a sostegno delle Aziende di Servizi alla Persona (ASP), con appositi capitoli di bilancio.
Misure per i Comuni e gli enti locali
La legge rafforza il sostegno ai Comuni abruzzesi prevedendo:
- liquidazione urgente e anticipata dei fondi della l.r. 3/2020;
- ulteriori anticipazioni ai Comuni attuatori di interventi convenzionati con la Regione, con controlli e rendicontazione entro 30 giorni;
- differimento di 12 mesi, dalla cessazione dello stato di emergenza, dei termini relativi agli adempimenti comunali previsti per il 2020;
- istituzione di un fondo di solidarietà di 1 milione di euro, assegnato anche in base ai contagi e con attenzione ai Comuni “zona rossa”. Sono inoltre previste forniture e servizi informatici, in particolare per lo smart working, tramite centrale di committenza regionale.
Misure per aree industriali, ATER, ERSI e altri enti pubblici
Per ARAP e Consorzio industriale Chieti-Pescara sono previsti:
- sospensione dei canoni in scadenza tra il 23 febbraio e il 30 novembre 2020;
- pagamento entro il 31 dicembre 2021 o mediante rateizzazione, senza sanzioni e interessi;
- fondo di rotazione complessivo di 5 milioni di euro, erogato come anticipazione di liquidità a imprese che autocertifichino un calo di fatturato superiore al 33%. Per le ATER è autorizzato un credito a breve termine complessivo di 5 milioni di euro, rimborsabile senza oneri a partire dalla fine dell’emergenza e comunque entro il 31 dicembre 2020, con possibilità di piani di rientro rateali per difficoltà comprovate. Per l’ERSI è istituito un fondo di rotazione di 5 milioni di euro, con anticipazioni di liquidità ai fini della gestione del Servizio Idrico Integrato e rimborso a partire da dicembre 2020.
Accelerazione dei pagamenti regionali e interventi a regia regionale
La Regione istituisce un fondo rotativo di 20 milioni di euro, valido fino al 31 dicembre 2021, per anticipazioni di liquidità destinate al pagamento di fornitori regionali e di soggetti attuatori di programmi di investimento a regia regionale. Sono previsti criteri di accesso, controlli documentali, obblighi di rendicontazione entro 20 giorni e sospensione di ulteriori anticipazioni in caso di ritardi. La misura non si applica al settore sanitario né ai debiti finanziati con fondi strutturali europei.
Pace legale con le imprese e sospensione dei pagamenti da sentenze
La Regione favorisce il componimento bonario dei giudizi pendenti con le imprese, in materia civile e amministrativa, con esclusione del contenzioso sanitario o relativo al Servizio Sanitario Regionale. L’impresa interessata deve presentare proposta transattiva entro 30 giorni dall’entrata in vigore; seguono istruttoria dei Dipartimenti, parere dell’Avvocatura e decisione degli organi competenti nei successivi termini. Fino al 30 settembre 2020 sono sospesi i pagamenti dovuti alla Regione o ai soggetti regionali derivanti da sentenze esecutive, senza interessi legali per il periodo di sospensione.
Semplificazione normativa e procedimentale
La legge avvia una ricognizione straordinaria della normativa regionale da abrogare espressamente, da concludere entro il 30 settembre 2020, con criteri di coerenza sistematica, esclusione delle norme ancora necessarie e tutela degli equilibri finanziari. Entro 30 giorni dalla ricognizione va presentata una proposta di legge di abrogazione. È istituito un gruppo di lavoro tecnico per predisporre testi unici. Nelle more, i termini di conclusione dei procedimenti amministrativi regionali sono ridotti alla metà, salvo quelli in materia di beni culturali e paesaggio. È inoltre prevista la semplificazione delle procedure per fondi strutturali e FSC, con possibilità di erogazioni intermedie anche prima dei controlli di primo livello, entro un arco temporale motivato.
Misure in agricoltura, zootecnia e usi civici
La legge interviene sulla disciplina degli usi civici e della gestione delle terre civiche, introducendo criteri per l’assegnazione del pascolo e prevedendo adeguamenti regolamentari da parte degli enti gestori entro 30 giorni. Tuttavia, la previsione è stata successivamente dichiarata parzialmente illegittima dalla Corte costituzionale nella parte relativa ai criteri del nuovo comma 3-bis. Sono inoltre previste modifiche alla disciplina dei consorzi di bonifica, con un fondo di rotazione di 10 milioni di euro, destinato a esigenze finanziarie e di cassa, e con regole di contabilizzazione e restituzione. È prevista anche una variazione finanziaria per la copertura del regime di aiuti di Stato relativo ad attività in materia di bonifica.
Formazione, diritto allo studio, cantieri e ricerca
Per la formazione professionale e l’IeFP la Regione recepisce linee guida sull’uso della FAD/e-learning, consentendo la prosecuzione dei corsi sospesi, compresi quelli regolamentati e abilitanti, anche in modalità digitale o webinar. I termini perentori a carico degli organismi di formazione sono sospesi fino alla cessazione dell’emergenza. Le ADSU possono utilizzare eventuali avanzi di amministrazione per i propri fini istituzionali. Per i cantieri pubblici regionali sospesi, la Regione e gli enti regionali liquidano gli stati di avanzamento in base alla consistenza dei lavori alla data di sospensione; la Giunta aggiorna il prezziario regionale includendo i costi per la sicurezza da rischio biologico COVID-19. La Regione è inoltre autorizzata a cofinanziare progetti di innovazione e ricerca e a utilizzare economie di società partecipate per finanziare la maggiore spesa.
Donazioni per l’emergenza Coronavirus e coperture finanziarie
Le donazioni effettuate a favore della Regione su conto dedicato sono vincolate agli interventi della Protezione civile per l’emergenza sanitaria. È previsto uno stanziamento specifico di 1 milione di euro, ripartito tra spesa corrente e in conto capitale. La Regione può inoltre concedere alla struttura di missione di Protezione civile un’anticipazione di liquidità fino a 15 milioni di euro nelle more dei trasferimenti statali, con obbligo di riversamento al bilancio regionale. È autorizzata la reiscrizione di quote vincolate e accantonate del risultato di amministrazione 2019 per 197.042.459,30 euro.
Decorrenza ed efficacia temporale
La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel BURAT. Molte misure hanno efficacia limitata:
- fino alla cessazione dello stato di emergenza;
- entro date specifiche del 2020 o 2021;
- per l’anno 2020 o per la durata di specifici bandi e programmi. L’impianto complessivo è dunque legato in modo stretto all’emergenza COVID-19 e a tempi ormai conclusi o comunque rigidamente delimitati.
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