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Circolare

Circolare numero 49 del 11-03-2011

1. Premessa 2. Presentazione della comunicazione obbligatoria di assunzione, trasformazione, proroga e cessazione per lavoro domestico direttamente dal cittadino tramite WEB 2.1 Iscrizione rapporto di lavoro 2.2 Variazione del rapporto di lavoro 3. Presentazione della comunicazione obbligatoria di assunzione, trasformazione, proroga e cessazione per lavoro domestico tramite intermediari 4. Presentazione della comunicazione obbligatoria di assunzione, trasformazione, proroga e cessazione per lavoro domestico tramite Contact Center 5. Adempimenti per le Sedi 6. Istruzioni procedurali 7. Modalità di pagamento dei contributi 8. Attestazione del pagamento per il lavoratore domestico 9. Chiusura dei conti correnti postali 10. Istruzioni contabili

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare dispone che, dal 1° aprile 2011, le comunicazioni obbligatorie di assunzione, trasformazione, proroga e cessazione del rapporto di lavoro domestico debbano essere presentate esclusivamente per via telematica, tramite web, intermediari abilitati o Contact Center INPS-INAIL. Vengono indicati termini, sanzioni, regole operative per iscrizione e variazioni, nonché le modalità transitorie per l’uso del cartaceo fino al 31 marzo 2011. La circolare disciplina inoltre il pagamento dei contributi dal 1° aprile 2011, consentendolo tramite Reti Amiche, web, Contact Center, MAV e, in prospettiva, RID, con chiarimenti su ricevute, attestazioni e adempimenti delle sedi territoriali.

Comunicazioni telematiche obbligatorie e pagamento contributi per lavoro domestico

Comunicazioni telematiche e contributi per il lavoro domestico

La circolare disciplina il passaggio definitivo alla gestione telematica delle comunicazioni obbligatorie relative ai rapporti di lavoro domestico e ridefinisce, con decorrenza dal 1° aprile 2011, anche le modalità di pagamento dei contributi. Il provvedimento si colloca nel quadro dell’estensione dei servizi telematici INPS prevista dalla normativa richiamata in premessa e introduce regole operative per cittadini, intermediari, Contact Center e sedi territoriali.

Ambito di applicazione e decorrenza

Dal 1° aprile 2011 le comunicazioni obbligatorie di:

  • assunzione;
  • trasformazione;
  • proroga;
  • cessazione;

del rapporto di lavoro domestico devono essere presentate esclusivamente con modalità telematica.

Fino al 31 marzo 2011 è ancora ammesso l’utilizzo dei modelli cartacei SC38 COLD ASS e SC39 COLD VAR, presentabili direttamente o inviabili per posta. La data di spedizione fa fede, in questo caso, tramite timbro postale o del corriere.

Termini di presentazione e sanzioni

La circolare ribadisce i termini di legge per l’invio delle comunicazioni:

  • per l’assunzione, entro le ore 24 del giorno antecedente l’inizio del rapporto di lavoro;
  • per trasformazione, proroga e cessazione, entro 5 giorni dall’evento.

In caso di omessa o tardiva comunicazione sono previste sanzioni amministrative da 100 a 500 euro per ciascun lavoratore interessato, irrogate dall’Ispettorato del Lavoro.

Presentazione tramite web da parte del cittadino

Il cittadino può utilizzare il servizio disponibile sul sito INPS, nell’area Servizi online, con autenticazione mediante PIN o CNS. Il percorso indicato consente di accedere ai servizi per il rapporto di lavoro domestico e di effettuare sia l’iscrizione sia le successive variazioni.

La procedura richiede l’inserimento dei dati anagrafici e di residenza del datore di lavoro e del lavoratore, oltre agli elementi costitutivi del rapporto. Il sistema effettua controlli di correttezza e coerenza dei dati, con l’obiettivo di garantire la qualità delle informazioni e la tempestiva trasmissione agli altri enti competenti.

Al termine dell’invio:

  • la ricevuta di presentazione può essere stampata;
  • il rapporto viene acquisito negli archivi INPS;
  • la comunicazione è trasmessa ai Servizi per l’Impiego, all’INAIL e alla Prefettura-Ufficio territoriale del Governo;
  • al datore di lavoro viene inviata la lettera di accoglimento con le istruzioni per il pagamento dei contributi.

Regole particolari per l’iscrizione del rapporto

La procedura non accetta comunicazioni di rapporto di lavoro tra coniugi, salvo il caso in cui il coniuge datore di lavoro sia invalido con indennità di accompagnamento.

Per i rapporti tra parenti o affini entro il terzo grado, la circolare richiama l’onere della prova previsto dal DPR 1403/71, non dovuto nel caso di riconoscimento dell’indennità di accompagnamento al datore di lavoro parente o affine.

Le sedi possono svolgere i controlli previsti dagli articoli 71 e 76 del DPR 445/2000, anche con riferimento a tali condizioni.

L’annullamento di una denuncia di assunzione è consentito entro 5 giorni dalla data di inizio del rapporto di lavoro; decorso tale termine, la cessazione deve essere comunicata con le ordinarie modalità previste per le variazioni.

Variazioni del rapporto di lavoro

La procedura telematica consente di trasmettere le variazioni che costituiscono oggetto di obbligo di comunicazione, in particolare:

  • proroga del termine inizialmente dichiarato;
  • trasformazione da tempo determinato a tempo indeterminato;
  • cessazione del rapporto di lavoro.

È inoltre possibile comunicare altre variazioni rilevanti ai fini dell’adempimento contributivo, come indirizzo, orario di lavoro e retribuzione. Tali dati devono essere aggiornati dal datore di lavoro perché incidono sul corretto calcolo dei contributi dovuti, indipendentemente dalla modalità di pagamento scelta.

Tutte le variazioni vengono acquisite stabilmente nell’archivio INPS. Per agevolare l’utente, la procedura può precompilare i campi già noti all’Istituto e convalidare i codici fiscali inseriti.

Effetti, limiti e casi particolari delle variazioni

Le variazioni producono effetto dalla conclusione positiva della procedura telematica, salvo quelle relative a orario e retribuzione, per le quali deve essere indicata una data di decorrenza.

Per orario e retribuzione la circolare prevede un limite massimo complessivo di due comunicazioni per trimestre. Per le altre variazioni non vi sono limiti, purché non incidano sul calcolo dei contributi.

Resta comunque possibile, al momento del pagamento, modificare senza limiti i dati relativi a orario e retribuzione per ottenere il calcolo corretto dei contributi dovuti; tali variazioni, però, non vengono acquisite stabilmente negli archivi INPS.

Accesso tramite intermediari

Il servizio è disponibile anche per intermediari abilitati ai sensi della L. 12/79 e per le associazioni sindacali abilitate ai sensi dell’art. 4-bis, comma 8, del D.Lgs. 181/2000.

Gli intermediari accedono con PIN, CNS o altro dispositivo contenente certificato digitale di autenticazione personale conforme agli standard CNS. Dopo l’autenticazione possono:

  • procedere con una nuova assunzione;
  • indicare il codice del rapporto di lavoro su cui effettuare variazioni.

La procedura proposta è la stessa già descritta per il canale diretto del cittadino.

Accesso tramite Contact Center

In alternativa al web, la comunicazione può essere effettuata telefonicamente tramite il Contact Center Multicanale INPS-INAIL, numero verde 803.164, che acquisisce la comunicazione previa identificazione del dichiarante.

L’identificazione tramite PIN e codice fiscale è necessaria anche per le comunicazioni telefoniche. Per un periodo transitorio fino al 30 settembre del medesimo anno, sono accettate anche comunicazioni da soggetti privi di PIN, con attivazione contestuale della procedura per il rilascio del PIN. Dal 1° ottobre non saranno più accettate comunicazioni di soggetti non identificabili tramite PIN.

Tramite Contact Center possono essere comunicate solo alcune variazioni particolari, in particolare quelle concernenti:

  • codice fiscale del datore di lavoro e/o del lavoratore, quando la modifica deriva dall’Agenzia delle Entrate;
  • stato di parentela, affinità, coniugio e invalidità.

In questi casi il Contact Center trasmette la pratica alla sede competente con procedura di Back Office per i successivi adempimenti.

Adempimenti delle sedi territoriali

Le sedi, a seguito delle segnalazioni del Contact Center e dei controlli conseguenti, devono:

  • unificare il rapporto con il codice precedentemente dichiarato in caso di variazione del codice fiscale conseguente a modifiche dell’Agenzia delle Entrate;
  • revocare il PIN al soggetto che ha variato il codice fiscale e invitarlo a richiederne uno nuovo;
  • acquisire le variazioni di parentela, affinità, coniugio e invalidità;
  • valutarne gli effetti sul rapporto di lavoro.

Le comunicazioni di assunzione telematiche che riportano codici fiscali formalmente corretti ma non riconosciuti dall’Agenzia delle Entrate sono poste in stato "Sospesa". Le sedi devono eseguire controlli periodici sulle domande sospese e svolgere gli accertamenti necessari per definire l’esito della comunicazione.

Numerazione delle iscrizioni telematiche

Le iscrizioni telematiche dei rapporti di lavoro domestico vengono evidenziate nella procedura con una numerazione distinta in base al canale utilizzato:

  • dal 95000000 per le comunicazioni inviate via web;
  • dal 98000000 per quelle trasmesse tramite Contact Center.

Modalità di pagamento dei contributi

Dal 1° aprile 2011 i contributi dovuti per il lavoro domestico possono essere pagati esclusivamente attraverso le modalità indicate dalla circolare.

Sono previste le seguenti opzioni:

  • soggetti aderenti al circuito "Reti Amiche", con pagamento presso le tabaccherie aderenti che espongono il logo "Servizi INPS", presso gli sportelli Unicredit Spa in contanti o con addebito sul conto per i correntisti, oppure tramite il sito Internet Unicredit Spa per i clienti con servizio di banca online;
  • pagamento online sul sito INPS, nella sezione dedicata ai contributi dei lavoratori domestici, con carta di credito;
  • pagamento tramite Contact Center con carta di credito;
  • pagamento tramite MAV - avviso di pagamento.

Per il MAV, in una fase introduttiva, l’Istituto invia in modo generalizzato i moduli utili per il pagamento dell’anno 2011: nel mese di marzo per i primi due trimestri e nel mese di settembre per i successivi due. Dal 28 marzo 2011 è inoltre possibile generare online un nuovo MAV aggiornato in presenza di variazioni dei dati rilevanti, anche per trimestri antecedenti il 2011.

La circolare preannuncia inoltre la futura attivazione del pagamento mediante RID, con successiva comunicazione dedicata.

Determinazione dell’importo e correzioni al momento del pagamento

Qualunque sia il canale utilizzato, l’inserimento del codice fiscale del datore di lavoro e del codice rapporto consente alla procedura di proporre l’importo complessivo dovuto, calcolato sulla base dei dati comunicati all’assunzione o successivamente variati.

Prima della conferma del pagamento il datore di lavoro può modificare gli elementi che incidono sul calcolo, ad esempio ore lavorate o retribuzione. Il sistema ricalcola automaticamente l’importo da versare.

Questa impostazione permette una verifica rapida dell’effettività dei versamenti e un tempestivo accredito dei contributi sulla posizione del lavoratore, riducendo il rischio di errori dovuti a incongruenze tra dati dichiarati e importo finale.

Ricevuta al lavoratore e prova del pagamento

Per tutte le modalità di pagamento è prevista la possibilità di una doppia copia della ricevuta, da consegnare al lavoratore.

Nel caso di MAV, non essendo possibile una doppia quietanza, il datore di lavoro deve compilare l’attestazione posta nella parte superiore del modulo, indicando la data del pagamento, firmandola e consegnandola al lavoratore.

Il lavoratore può verificare quanto attestato consultando il proprio estratto contributivo tramite il sito INPS, nell’area del fascicolo previdenziale, oppure rivolgendosi a un Patronato.

Per i pagamenti effettuati tramite Contact Center con carta di credito, una doppia ricevuta viene inviata all’indirizzo indicato dal datore di lavoro negli archivi INPS.

Adempimenti organizzativi e contabili

Le strutture territoriali devono richiedere a Poste Italiane S.p.A. la chiusura del conto corrente postale acceso per la riscossione dei contributi LADO entro il mese di aprile 2011, allegando i postagiro ancora in possesso della sede e indicando che saldo e competenze maturate devono essere accreditati sul conto corrente postale "Sedi Prov. - Riscossioni" intestato alla medesima sede.

Una volta effettuata la chiusura, la struttura territoriale deve darne comunicazione alla Direzione centrale bilanci e servizi fiscali tramite l’indirizzo email indicato nella circolare.

Sul piano contabile, viene anticipato che le riscossioni saranno accentrate presso la Direzione generale e che le operazioni di contabilizzazione saranno completamente automatizzate. Per le istruzioni contabili relative al MAV la circolare rinvia a un successivo messaggio, corredato dal manuale operativo per la gestione delle riscossioni.

Punti principali

Obbligo di canale telematico dal 1° aprile 2011

La presentazione delle comunicazioni obbligatorie relative al lavoro domestico deve avvenire, dal 1° aprile 2011, esclusivamente per via telematica. Fino al 31 marzo 2011 resta possibile l’uso dei moduli cartacei SC38 COLD ASS e SC39 COLD VAR, presentabili direttamente o inviabili per posta. I canali previsti sono: web tramite PIN o CNS, Contact Center multicanale 803.164 e intermediari dell’Istituto.

Termini di presentazione e regime sanzionatorio

Per l’assunzione la comunicazione va inviata entro le ore 24 del giorno antecedente l’inizio del rapporto di lavoro. Per trasformazione, proroga e cessazione il termine è di 5 giorni dall’evento. In caso di omissione o ritardo sono previste sanzioni amministrative da 100 a 500 euro per ciascun lavoratore interessato, irrogate dall’Ispettorato del Lavoro.

Servizio web per l’iscrizione del rapporto di lavoro

Il cittadino può utilizzare il sito INPS, nell’area Servizi online, seguendo il percorso indicato per l’autenticazione con PIN o CNS e per i servizi del rapporto di lavoro domestico. La procedura consente l’inserimento dei dati anagrafici e di residenza del datore di lavoro e del lavoratore, nonché degli elementi costitutivi del rapporto, con controlli di coerenza e qualità dei dati. A completamento positivo, il rapporto è acquisito negli archivi INPS e la comunicazione è trasmessa ai Servizi per l’Impiego, all’INAIL e alla Prefettura-Ufficio territoriale del Governo.

Limitazioni e controlli sull’iscrizione

La procedura non accetta, salvo il caso di invalidità con indennità di accompagnamento del coniuge datore di lavoro, comunicazioni di rapporto di lavoro tra coniugi. Per rapporti tra parenti o affini entro il terzo grado opera l’onere della prova previsto dal DPR 1403/71, salvo il caso di indennità di accompagnamento. Le sedi possono svolgere controlli ai sensi degli articoli 71 e 76 del DPR 445/2000. L’annullamento di una denuncia di assunzione è possibile entro 5 giorni dalla data di inizio rapporto; oltre tale termine va comunicata la cessazione.

Gestione telematica delle variazioni del rapporto

La procedura consente di comunicare le variazioni soggette a obbligo: proroga, trasformazione da tempo determinato a indeterminato e cessazione. Sono inoltre gestibili altre variazioni, come indirizzo, orario di lavoro e retribuzione, rilevanti per gli adempimenti verso INPS e per il corretto calcolo dei contributi. Le variazioni sono acquisite definitivamente nell’archivio INPS; per quelle già note all’Istituto il sistema precompila i campi e convalida i codici fiscali. Le variazioni di orario e retribuzione richiedono una data di decorrenza, hanno efficacia dalla conclusione positiva della procedura e sono limitate a due comunicazioni per trimestre, ferma restando la possibilità di modificare tali dati in sede di pagamento senza acquisizione stabile.

Accesso tramite intermediari e Contact Center

Possono operare anche gli intermediari abilitati ai sensi della L. 12/79 e le associazioni sindacali abilitate ex art. 4-bis, comma 8, D.Lgs. 181/2000, con autenticazione tramite PIN, CNS o dispositivo con certificato digitale. Il Contact Center 803.164 consente la presentazione telefonica della comunicazione previa identificazione del dichiarante; per un periodo transitorio fino al 30 settembre sono accettate anche comunicazioni da soggetti privi di PIN, con attivazione contestuale della procedura di rilascio. Dal 1° ottobre non saranno più accettate comunicazioni di soggetti non identificabili tramite PIN.

Gestione di casi particolari e adempimenti delle sedi

Le variazioni del codice fiscale del datore di lavoro o del lavoratore, se derivanti da modifiche dell’Agenzia delle Entrate, e quelle relative a parentela, affinità, coniugio e invalidità, possono essere comunicate solo tramite Contact Center, che le inoltra alla sede competente mediante procedura di Back Office. Le sedi devono unificare il rapporto con il codice precedentemente dichiarato, revocare il PIN eventualmente associato al codice fiscale variato, acquisire le variazioni di stato familiare o invalidità e valutare gli effetti sul rapporto. Le domande di assunzione con codice fiscale formalmente corretto ma non riconosciuto dall’Agenzia delle Entrate vengono poste in stato "Sospesa" e devono essere esaminate periodicamente dalle sedi.

Modalità di pagamento dei contributi

Dal 1° aprile 2011 i contributi per il lavoro domestico possono essere versati esclusivamente tramite le modalità indicate: Reti Amiche, pagamento online sul sito INPS con carta di credito, pagamento telefonico tramite Contact Center con carta di credito e MAV. Nell’ambito di Reti Amiche il pagamento è disponibile presso tabaccherie aderenti con logo "Servizi INPS", sportelli Unicredit in contanti o addebito sul conto per i correntisti, e tramite il sito Unicredit per i clienti con banca online. Il servizio MAV prevede l’invio generalizzato dei moduli nel mese di marzo per i primi due trimestri e nel mese di settembre per i successivi due; dal 28 marzo 2011 è possibile generare online MAV aggiornati anche per trimestri antecedenti il 2011. È prevista inoltre, in futura attivazione, la possibilità di pagamento tramite RID.

Ricevute, attestazioni e chiusura dei conti postali

Per tutte le modalità di pagamento è prevista la doppia copia della ricevuta, da consegnare al lavoratore. Per il MAV, che non consente doppia quietanza, il datore di lavoro deve compilare e firmare un’attestazione sulla parte superiore del modulo indicando la data del pagamento. Il lavoratore può verificare la correttezza dei versamenti tramite estratto contributivo online o tramite Patronato. Per il pagamento via Contact Center con carta di credito è inviata una doppia ricevuta all’indirizzo presente negli archivi INPS. Le strutture territoriali devono richiedere a Poste Italiane la chiusura del conto corrente postale destinato alla riscossione dei contributi LADO entro aprile 2011 e comunicarne l’avvenuta chiusura alla Direzione centrale bilanci e servizi fiscali.

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