DECRETO-LEGGE 28 ottobre 2024, n. 160
Disposizioni urgenti in materia di lavoro, università, ricerca e istruzione per una migliore attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeDecreto-legge del 28 ottobre 2024 con interventi urgenti su contrasto al lavoro sommerso (riforma di ANPAL/INAIL e nuovi ISAC dal 1° gennaio 2026), sostegni temporanei ai lavoratori della moda nel 2024-2025, risorse per editoria, università, ITS Academy, scuola e libri di testo. In vigore dal giorno successivo alla pubblicazione, in attesa di conversione.
Misure urgenti su lavoro sommerso, crisi moda, università, scuola e editoria
Misure urgenti su lavoro sommerso, crisi occupazionali, scuola, università ed editoria
Il decreto-legge interviene su più fronti con misure immediate e a termine, in larga parte collegate al PNRR e al contrasto del lavoro sommerso. Prevede inoltre sostegni economici temporanei per alcuni settori in crisi e diversi interventi di finanziamento e adeguamento organizzativo in ambito scolastico e universitario.
Contrasto al lavoro sommerso e rafforzamento dei controlli
Il provvedimento sposta all’INAIL alcune funzioni prima attribuite all’ANPAL in materia di incentivo alla regolarità e contrasto alle irregolarità, tenendo conto della soppressione dell’ANPAL. Inoltre, rafforza l’accesso al Portale nazionale del sommerso da parte di pubbliche amministrazioni ed enti che gestiscono fondi pubblici, per finalità di verifica di propria competenza e nel rispetto della disciplina sulla protezione dei dati personali.
- Il primo semestre di ciascun anno diventa il periodo entro cui l’INAIL pubblica l’avviso pubblico per la presentazione delle domande relative al contributo disciplinato dalla legge n. 208/2015.
- L’avviso deve indicare modalità, termini, condizioni di ammissibilità, parametri di valutazione, criteri di premialità per le imprese iscritte alla Rete del lavoro agricolo di qualità, obblighi dei beneficiari e cause di decadenza o revoca.
- L’INL può considerare a basso rischio, per 12 mesi dalla data di iscrizione nella Lista di conformità, il datore di lavoro che abbia ottenuto l’attestato previsto; in tale periodo può non svolgere ulteriori verifiche sulle materie già accertate, ferme restando sicurezza sul lavoro, richieste di intervento e indagini dell’autorità giudiziaria.
- Entro 120 giorni dall’entrata in vigore devono essere individuati con decreto ministeriale i dati condivisibili tramite il Portale nazionale del sommerso e i soggetti abilitati all’accesso.
Indici sintetici di affidabilità contributiva (ISAC)
Dal 1° gennaio 2026 sono introdotti gli ISAC per i soggetti già richiamati dalla normativa sugli indici sintetici di affidabilità contributiva, con finalità di promozione dell’adempimento contributivo e di prevenzione dell’evasione ed elusione contributiva.
- La prima applicazione riguarda due settori economici ad alto rischio, selezionati secondo criteri di rischio contributivo.
- Entro il 31 dicembre 2025 un decreto interministeriale approva gli ISAC iniziali, le premialità, i criteri di aggiornamento e le esclusioni applicative per alcune tipologie di contribuenti.
- Entro il 31 agosto 2026 è prevista l’estensione graduale ad almeno altri sei settori.
- Le nuove disposizioni non modificano gli obblighi ordinari di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali.
- Gli oneri sono coperti con risorse PNRR già stanziate.
Sostegno straordinario ai lavoratori del settore moda
Per il 2024 viene riconosciuta un’integrazione al reddito, con contribuzione figurativa o correlata, ai dipendenti di imprese del settore moda e del settore conciario, entro limiti dimensionali e settoriali specifici, per periodi limitati e con tetti di spesa annui.
- Beneficiari: lavoratori dipendenti di datori di lavoro, anche artigiani, con media occupazionale fino a 15 addetti nel semestre precedente.
- Settori interessati: tessile, pelletteria, abbigliamento, calzaturiero, conciario e, per le sole attività di montatura e saldatura di accessori moda, i codici ATECO indicati nella tabella A e il codice 25.62.00.
- Durata: fino a 12 settimane per il periodo dal 2024 al 31 gennaio 2025; possibile ulteriore periodo di 12 settimane dal 1° febbraio 2025 al 31 dicembre 2025, entro il limite di spesa 2025.
- La domanda va presentata telematicamente all’INPS con elenco nominativo dei lavoratori, periodi di sospensione o riduzione e dichiarazione di impossibilità di accesso ad altri ammortizzatori.
- La prestazione può essere anticipata dal datore di lavoro o pagata direttamente dall’INPS; sono previsti termini di decadenza per il conguaglio e per l’invio dei dati per il pagamento diretto.
- Non è dovuta la contribuzione addizionale ordinaria.
- Limiti di spesa: 73,6 milioni per il 2024 e 36,8 milioni per il 2025.
Editoria e crisi occupazionali
Viene ridefinita la quota del Fondo unico per il pluralismo e l’innovazione digitale dell’informazione e dell’editoria che può essere destinata a misure di risoluzione di crisi occupazionali nel settore dell’informazione e dell’editoria.
- Con DPCM, annualmente, può essere destinata a tale finalità una quota non superiore al 5% del Fondo a carico della Presidenza del Consiglio.
- La quota può finanziare anche il rifinanziamento di interventi già previsti dalla legge di bilancio 2020.
Università: abilitazione scientifica nazionale e reclutamento
Il decreto interviene sull’ASN e sul reclutamento universitario per garantire la continuità delle procedure e rafforzare gli organici, in coerenza con gli obiettivi PNRR.
- Nella tornata ASN 2023-2025 sono istituiti il quarto e il quinto quadrimestre.
- Le domande si presentano dal 6 novembre 2024 al 4 marzo 2025 per il quarto quadrimestre e dal 5 marzo 2025 al 3 luglio 2025 per il quinto.
- I lavori del quinto quadrimestre si concludono entro il 3 novembre 2025.
- Le commissioni nazionali costituite nel 2023 restano in carica fino al 15 aprile 2026.
- La disciplina dell’art. 24, comma 6, della legge n. 240/2010 viene estesa dal quattordicesimo al quindicesimo anno.
- L’art. 16, comma 1, della legge n. 240/2010 è modificato sostituendo “nove anni” con “dodici anni”.
Consiglio universitario nazionale
Per assicurare continuità istituzionale nelle more della riforma, il Consiglio universitario nazionale continua a operare nella composizione attuale fino al 31 dicembre 2026. Il mandato degli attuali componenti è prorogato fino a tale data.
Alloggi e residenze universitarie
In materia di student housing e residenze universitarie, il decreto amplia gli strumenti e accelera le verifiche PNRR.
- Possono essere destinati agli interventi anche i beni immobili confiscati alla criminalità organizzata, oltre ai beni immobili dello Stato.
- La richiesta può provenire anche dal Ministero dell’università e della ricerca e dal Commissario straordinario richiamato dal decreto-legge n. 19/2024.
- Agli interventi si applicano specifiche disposizioni della legge n. 338/2000.
- Il Commissario straordinario può avvalersi della Struttura per la progettazione di beni ed edifici pubblici, tramite convenzione e senza oneri diretti, per supporto tecnico, monitoraggio e attestazione della disponibilità dei posti letto finanziati.
- È abrogato l’art. 1-ter della legge n. 338/2000, per il raggiungimento degli obiettivi PNRR indicati.
- È inoltre precisato che una disposizione sui requisiti degli immobili può ricomprendere anche specifiche normative regionali e statali, fermo restando il rispetto di sicurezza e requisiti igienico-sanitari.
Politecnico di Milano
Per completare gli interventi sul Campus Nord del Politecnico di Milano sono autorizzati 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025, con copertura a valere sul fondo speciale di conto capitale del MEF.
Internazionalizzazione degli ITS Academy - Piano Mattei
Le norme sulla programmazione degli ITS Academy vengono adattate per consentire percorsi anche all’estero e per favorire l’internazionalizzazione.
- La programmazione regionale può includere percorsi attivati all’estero.
- Le risorse delle Fondazioni possono essere usate anche in deroga alle priorità ordinarie per sostenere l’internazionalizzazione.
- Sono autorizzati 3,1 milioni di euro per il 2024 per strutture e laboratori, anche all’estero.
- Sono inoltre autorizzati 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025 per ampliare l’offerta formativa connessa ai processi di internazionalizzazione.
Avvio del percorso liceale del made in Italy
Viene modificata la disciplina sul percorso liceale del made in Italy, con interventi di coordinamento sull’organizzazione delle risorse e del personale.
- È soppressa una parte del primo periodo dell’art. 18, comma 4, della legge n. 206/2023.
- Nel secondo periodo si richiama espressamente anche l’organico dell’autonomia del personale docente e l’organico del personale ATA previsti a legislazione vigente.
Reclutamento degli insegnanti tecnico-pratici
La disciplina del reclutamento è estesa anche ai vincitori del concorso su posto di insegnante tecnico-pratico, con conseguenti adeguamenti alla fase di immissione e formazione previsti dall’art. 18-bis del d.lgs. n. 59/2017.
Personale scolastico e fondo per il miglioramento dell’offerta formativa
Il fondo per il miglioramento dell’offerta formativa è incrementato per il 2024 per incentivare l’impegno del personale scolastico connesso al supporto delle azioni PNRR e alla transizione al nuovo sistema di gestione delle pratiche pensionistiche.
- Incremento: 13,7 milioni di euro per il 2024.
- Copertura: riduzioni di altre autorizzazioni di spesa già previste.
Libri di testo per le famiglie meno abbienti
L’autorizzazione di spesa per la fornitura dei libri di testo alle famiglie meno abbienti è aumentata di 4 milioni di euro per il 2024, con copertura mediante riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica.
Entrata in vigore
Il decreto entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale ed è presentato alle Camere per la conversione in legge.
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