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Legge

L.R. FVG 23/2021

Legge collegata alla manovra di bilancio 2022-2024

Normativa regionaleL.R. FVG 23/2021

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Legge omnibus regionale che aggiorna numerose discipline del Friuli Venezia Giulia in materia di bilancio, attività produttive, turismo, ambiente, infrastrutture, trasporti, cultura, lavoro, sanità, enti locali e demanio. Contiene molte misure transitorie e proroghe legate al 2022, al PNRR e all’emergenza COVID-19; alcune disposizioni hanno efficacia limitata a specifiche annualità o scadenze (es. 31/12/2022, anno accademico 2022-2023).

Legge collegata alla manovra di bilancio 2022-2024 del Friuli Venezia Giulia

Legge collegata alla manovra di bilancio 2022-2024

La legge interviene in modo trasversale su più settori dell’ordinamento regionale del Friuli Venezia Giulia, aggiornando norme finanziarie, organizzative e settoriali. Molte disposizioni hanno natura temporanea o incidono su procedimenti, contributi e proroghe riferiti al 2022 o a specifiche annualità.

Servizi istituzionali, procedimenti amministrativi e misure contabili

La disciplina regionale consente di individuare, con deliberazione della Giunta regionale, ulteriori casi in cui il Presidente della Regione può disporre lo svolgimento telematico delle sedute di Giunta, oltre a quelli già previsti dalla normativa emergenziale COVID-19.

Sul fronte amministrativo-contabile, viene precisato che la gratuità del versamento non è dovuta quando il pagamento avvenga tramite sistema pagoPA.

In materia di sostegno all’editoria locale, viene richiesto che le emittenti televisive beneficiarie risultino anche assegnatarie di capacità trasmissiva per l’area tecnica At06 Friuli Venezia Giulia nell’ambito della procedura ministeriale richiamata, e viene ridotta dal 20% al 5% la soglia prevista per una delle condizioni finanziarie indicate dalla norma modificata.

Attività produttive, commercio, turismo e industria

La legge conferma i contributi concessi dal CAT imprese del terziario S.r.l. sul bando 2019 per finanziare la graduatoria relativa agli interventi per l’anno 2022. Per tali contributi, in deroga al regolamento attuativo, la rendicontazione va presentata entro il 31 ottobre 2022.

Sono inoltre prorogati di sei mesi i termini di conclusione delle iniziative del bando commerciale richiamato, se prorogati e non ancora scaduti al 28 febbraio 2022.

Per PromoTurismoFVG è autorizzata la conferma di un contributo già concesso per il cofinanziamento dei servizi di trasporto turistico a supporto degli impianti di risalita, limitatamente alle spese della stagione invernale 2021/2022; la richiesta va presentata entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge.

Nel settore turistico è ampliato da cinque a sette anni il periodo richiamato dalla normativa sulla disciplina delle politiche regionali nel settore turistico.

La legge trasferisce al Fondo regionale per le iniziative economiche le risorse della Sezione per lo smobilizzo dei crediti verso la pubblica amministrazione e autorizza la cessazione della relativa gestione fuori bilancio, demandando alla Giunta la disciplina della liquidazione e del trasferimento delle somme residue.

Vengono inoltre prorogati diversi termini relativi a rendicontazioni e attività turistiche, nonché estese alcune ammissibilità di spesa legate a interventi e manifestazioni rinviati o annullati per COVID-19, con scadenza finale al 31 dicembre 2022 per lo svolgimento delle attività nei casi previsti.

La norma interviene anche sul complesso termale di Grado, qualificandolo come opera di interesse regionale e escludendolo da una specifica categoria del Codice regionale dell’edilizia, fatti salvi i lavori già realizzati e autorizzati tramite accertamento di conformità urbanistica.

Turismo, COVID-19 e grandi eventi

Per i contributi dell’anno 2021 in materia di promozione turistica, gli operatori che hanno dovuto modificare, spostare o annullare attività per effetto delle misure emergenziali possono ottenere proroghe per la realizzazione fino al 31 dicembre 2022 e per la rendicontazione. Sono ammissibili anche le spese per eventi non svolti o svolti successivamente a causa delle restrizioni.

Analoga disciplina è prevista per i contributi concessi ai sensi della normativa su specifiche manifestazioni turistiche e culturali, sempre con la medesima scadenza del 31 dicembre 2022.

Per i grandi eventi di rilievo nazionale e internazionale di tipo turistico, sportivo, musicale e culturale, sono ammissibili le spese degli eventi non svolti o rinviati e poi realizzati entro il 31 dicembre 2022 a causa della pandemia.

Attività sciistiche e impianti

Per le aree sciabili attrezzate vengono aggiornati alcuni requisiti tecnici delle piste, in particolare aumentando a 20 metri una larghezza minima, sopprimendo un riferimento alle piste con pendenze fino al 12% e introducendo una nuova previsione per tratti e raccordi con larghezza minima di 3,5 metri e pendenza non superiore al 12%.

Montagna, agricoltura, caccia e fauna

In tutta la normativa sulla razionalizzazione fondiaria e promozione agricola in area montana, la denominazione “Comunità montane” viene sostituita con “Comunità di montagna”.

I Piani venatori distrettuali in scadenza al 31 marzo 2022 sono prorogati di un anno. Per l’annata venatoria 2022-2023, la struttura regionale competente deve tener conto degli obiettivi e dei piani di prelievo previsti per il 2020-2021, salvo quanto previsto per il cinghiale.

Viene inoltre modificata la finestra temporale per la domanda di ammissione o trasferimento alle riserve di caccia, fissandola dall’1 marzo al 30 giugno di ogni anno, salvo diverso intervallo stabilito dalla Giunta regionale entro il 31 gennaio.

Per i procedimenti sanzionatori relativi alla materia venatoria, il termine di conclusione è sospeso dal ricevimento della richiesta di audizione personale fino all’audizione stessa.

Ambiente, energia, acque e ARPA

In materia di lavori pubblici si estende il campo applicativo di una disposizione sulle delegazioni amministrative intersoggettive.

Per le concessioni e i riconoscimenti d’uso dell’acqua già oggetto di ricognizione alla data di entrata in vigore della legge regionale 16/2021, gli importi corrisposti a titolo di deposito cauzionale o garanzia non sono soggetti all’adeguamento previsto da una successiva norma regionale.

La disciplina delle acque viene integrata con l’obbligo di prevedere, quando necessario, passaggi di risalita dei pesci presso le traverse di derivazione idrica che interrompono la continuità del corso d’acqua, introducendo anche una specifica sanzione per mancata o insufficiente funzionalità e attribuendo l’irrogazione delle sanzioni all’Ente tutela patrimonio ittico.

Viene inoltre esteso da quattro a sei anni il termine richiamato dalla normativa regionale in materia di ambiente, energia, infrastrutture e contabilità.

Per ARPA sono aggiornati i requisiti per la nomina del Direttore generale, che deve essere scelto tra soggetti con laurea magistrale/specialistica o vecchio ordinamento, almeno cinque anni di esperienza dirigenziale, elevata professionalità ed esperienza nel settore ambientale, oltre all’assenza di incompatibilità.

In materia di energia e carburanti è profondamente riscritta la procedura di collaudo degli impianti di distribuzione carburanti: il titolare, ultimati i lavori, trasmette al Comune il certificato di collaudo redatto da professionista abilitato; il certificato vale 15 anni e alla scadenza occorre una perizia giurata sulla permanenza dei requisiti. Sono abrogati numerosi commi previgenti e aggiornata la terminologia relativa al collaudo.

Vengono inoltre demandate alla Giunta regionale, entro 120 giorni, le linee guida per la procedura competitiva di rilascio o rinnovo delle concessioni di coltivazione delle acque minerali e termali.

Servizio idrico integrato, rifiuti e AUSIR

La legge riforma in modo significativo l’assetto dell’AUSIR. L’Assemblea regionale d’ambito è portata a 26 componenti: 20 sindaci eletti dalle assemblee locali secondo quote territoriali predeterminate e 6 sindaci dei Comuni più popolosi della Regione come membri di diritto.

Il Consiglio di amministrazione è composto da sette membri, presieduti dal Presidente dell’AUSIR, con specifici criteri di rappresentanza, compresi i membri di diritto e le Comunità di montagna; per il servizio idrico è prevista l’integrazione con i due sindaci del Veneto già componenti dell’Assemblea.

Sono disciplinate in dettaglio le modalità di elezione dei membri elettivi, le convocazioni, le maggioranze, i casi di parità, la durata del mandato e l’invio dei verbali alla Regione. È inoltre ridefinito il sistema dei compensi del Presidente e dei componenti del Consiglio di amministrazione.

La normativa stabilisce che l’AUSIR adegui lo statuto entro 30 giorni e dispone l’integrazione immediata dell’Assemblea con i sindaci di diritto non già componenti. Gli organi in carica decadono all’insediamento dei nuovi organi.

Viene anche riconosciuta all’Assemblea regionale d’ambito la facoltà di destinare parte delle risorse ai gestori per impianti e infrastrutture del servizio idrico e dei rifiuti.

Enti locali, finanza locale e pubblico impiego

La legge riformula la nozione di popolazione residente ai fini applicativi della disciplina finanziaria locale, fissando il riferimento alla popolazione residente al penultimo anno precedente e dettando criteri speciali per comuni fusioni e nuove comunità; in presenza di norma espressa, il dato può comprendere anche cittadini stranieri domiciliati presso basi militari alleate.

Sono modificate varie disposizioni sul personale del Comparto unico: vengono abrogate alcune lettere dell’articolo 18 della legge sul sistema integrato del pubblico impiego, ridefinita la copertura dei posti vacanti del personale non dirigente e confermata la necessaria riserva del 50% per l’accesso dall’esterno nelle progressioni fra categorie.

Vengono prorogati al 31 dicembre 2022 alcuni termini per il personale, tra cui la rideterminazione della dotazione organica.

Sul versante dell’immigrazione, la Regione non rimborsa più automaticamente al 100% le spese dei Comuni, ma demanda a deliberazione della Giunta, con criteri, percentuali e limiti, la definizione dei finanziamenti per il rimborso delle spese sostenute; fino all’adozione della deliberazione continua ad applicarsi la disciplina previgente.

Le risorse della concertazione possono essere utilizzate anche per integrare interventi già parzialmente finanziati da altre assegnazioni regionali, purché non coprano la quota obbligatoria di cofinanziamento dell’ente.

Gli Enti di decentramento regionale possono concedere in uso gli impianti sportivi e altre pertinenze degli immobili scolastici di loro competenza, a determinate condizioni e priorità funzionali alla didattica, con regolamento sugli usi, tariffe, agevolazioni ed esenzioni; nelle more si applicano le tariffe delle Unioni territoriali intercomunali subentrate.

È inoltre fissato al 31 dicembre 2024 il termine di rendicontazione per un intervento sulla scuola primaria Cesare Battisti di Azzano Decimo e viene modificata la denominazione di un intervento scolastico assegnato al Comune di Pasian di Prato.

Lavori pubblici, territorio, urbanistica, infrastrutture e PNRR

Viene previsto che, alla scadenza del piano particolareggiato dell’interporto di Cervignano, la pianificazione sia attuata tramite un Piano attuativo comunale di iniziativa pubblica, previa proposta della società concessionaria e con accertamento di compatibilità con gli strumenti pianificatori regionali e comunali. Fino all’approvazione del PAC restano efficaci le previsioni del piano particolareggiato vigente.

Per un intervento di riqualificazione urbana del Comune di Andreis, la Regione può confermare il contributo già concesso nonostante il mancato rispetto del termine perentorio di aggiudicazione dei lavori; il Comune deve presentare istanza entro 30 giorni con cronoprogramma aggiornato.

In attuazione del PNRR viene istituito presso la Direzione centrale infrastrutture e territorio l’“Ufficio per le procedure d’appalto”, struttura di missione dedicata al coordinamento e supporto delle gare per i progetti PNRR e PNC, al supporto degli enti locali, al rafforzamento amministrativo, al monitoraggio dei cronoprogrammi e al raccordo con le istituzioni centrali.

La disciplina urbanistica viene aggiornata per gli interventi edilizi e per le varianti: si precisano i casi in cui il Comune deve comunicare il progetto di variante al Ministero della cultura, acquisire eventuali valutazioni paesaggistiche o il parere geologico, adeguare il testo alle prescrizioni ricevute e, in alcune ipotesi, modificare anche la parte strutturale del piano.

Vengono inoltre aggiornate norme sul codice regionale dell’edilizia e sul trattamento di volumi e superfici utili/accessorie di edifici esistenti o già autorizzati al 31 dicembre 2018.

Trasporti, mobilità e servizi di trasporto pubblico

La Regione è autorizzata a trasferire ai gestori del trasporto pubblico locale le assegnazioni statali destinate al rinnovo del parco mezzi. Le risorse coprono le spese per l’acquisto di materiale rotabile sostenute o da sostenersi secondo i provvedimenti statali e la normativa UE; per le annualità precedenti al 2022 è previsto anche il recupero, per compensazione, del corrispettivo del servizio già pagato dalla Regione per il rinnovo degli autobus.

L’attuazione avviene mediante convenzioni con i gestori, che regolano trasferimenti, recuperi e rendicontazione.

Per il noleggio con conducente e il servizio taxi, i titolari di licenza possono farsi sostituire alla guida da soggetti in possesso dei requisiti di professionalità e moralità; in caso di malattia, invalidità o sospensione della patente sopravvenute, possono mantenere la titolarità purché siano sostituiti per tutto il periodo.

Il rapporto con il sostituto alla guida può essere regolato tramite contratto di lavoro o contratto di gestione.

Cultura, biblioteche e sport

Per le misure urgenti in materia di cultura e sport vengono prorogati e rimodulati diversi termini, con spostamenti al 2022 delle scadenze previste.

Le biblioteche già riconosciute di interesse regionale mantengono la qualifica anche per il 2022, in deroga alla normativa ordinaria e al regolamento attuativo. La conferma o revoca dei riconoscimenti sottoposti a revisione negli anni 2020, 2021 e 2022 ha efficacia dall’1 gennaio 2023.

Per il rilascio dei contributi in ambito culturale e sportivo, non si procede alla verifica degli indicatori di dimensione qualitativa e quantitativa relativi alle annualità 2019 e 2020, secondo quanto previsto dalla disposizione modificata.

Le misure di sostegno collegate alla Capitale europea della Cultura 2025 e gli ulteriori contributi previsti in materia di cultura e sport sono concessi nel rispetto degli articoli 107 e 108 TFUE.

I beneficiari dei contributi in materia di cultura e sport devono utilizzare il lettering “#IoSonoFVG” per le attività e i progetti finanziati.

Sono inoltre ampliate le possibilità di utilizzo di risorse già concesse in anni precedenti per interventi su immobili e dotazioni del Centro archivistico e documentale, anche per restauro, manutenzione, miglioramento funzionale, messa in sicurezza e adeguamento tecnologico.

Istruzione, università e formazione

Per l’anno accademico 2022-2023 la tassa regionale per il diritto allo studio universitario è articolata in tre fasce ISEE: 120, 140 o 160 euro, secondo il livello economico dello studente.

In materia di formazione professionale, l’accreditamento è collegato a scaglioni crescenti di volume di attività formativa annua. Possono ottenere e mantenere l’accreditamento anche enti privi di uno specifico requisito, per un numero massimo di ore non superiore al 25% del primo scaglione, purché in possesso degli altri requisiti richiesti.

Salute, IPAB, cooperazione sociale e servizi agli anziani

Per le IPAB viene disciplinata la proroga degli organi amministrativi: se il nuovo consiglio non è nominato entro il termine previsto, l’organo scaduto è prorogato per non più di 45 giorni, con poteri limitati agli atti di ordinaria amministrazione e agli atti urgenti e indifferibili. Gli atti eccedenti tali limiti sono nulli.

In materia di cooperative sociali, è abrogato l’articolo 5 e ridefinita la cancellazione dall’Albo regionale, prevista sia in caso di perdurante mancato rispetto dei requisiti per almeno un anno, sia in presenza di specifiche cause come cancellazione dal Registro regionale, scioglimento, mutamento dello scopo o trasferimento della sede fuori regione.

Per i servizi semiresidenziali e residenziali per anziani non autosufficienti, le modalità di remunerazione devono essere definite con regolamento entro il 31 dicembre 2022, e gli enti del Servizio sanitario regionale stipulano gli accordi contrattuali sulla base di tale regolamento.

Sono inoltre prorogate al 31 dicembre 2022 alcune scadenze per interventi finanziati in precedenza e viene rivista la disciplina su specifiche misure del sistema sanitario e socio-assistenziale.

Lingue minoritarie, corregionali all’estero e personale regionale

Per il personale regionale collocato in aspettativa per incarichi presso istituzioni, organi o enti, viene previsto che il diniego dell’aspettativa debba essere motivato per esigenze organizzative prevalenti e che il periodo di aspettativa sia utile ai fini dell’anzianità di servizio.

Vengono inoltre inseriti riferimenti al piano dei fabbisogni di personale nelle disposizioni sul coordinamento del pubblico impiego regionale.

Per le minoranze linguistiche è prevista nel 2022 una tavola rotonda di confronto sulle conclusioni delle Conferenze regionali del 2021, con modalità e ordine del giorno stabiliti dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, in collaborazione con la struttura competente.

Demanio, patrimonio e utilizzo di immobili

La legge interviene su più profili del demanio marittimo e idrico, includendo anche l’ipotesi di utilizzi difformi dal titolo concessorio o senza titolo, e precisando che per istanze private presentate dopo l’1 gennaio 2022 il rilascio delle concessioni sul demanio idrico regionale segue la nuova formulazione.

I terreni comunali acquisiti con destinazione a verde pubblico possono essere destinati alle finalità della legge regionale sugli interventi di promozione per la cura e il recupero dei terreni incolti o abbandonati nei territori montani.

Entrata in vigore ed efficacia temporale

La legge entra in vigore il giorno della pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione e produce effetti dall’1 gennaio 2022. Molte disposizioni sono riferite a specifiche annualità, a proroghe fino al 31 dicembre 2022, a termini brevi decorrenti dall’entrata in vigore o a discipline transitorie legate all’emergenza COVID-19, al PNRR o a singoli interventi finanziati.

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