Deliberazione n. 311 del 23/05/2024
Provvedimento del 23 maggio 2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento urgente adottato nei confronti di BeReal SAS a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale audio, immagini o video a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato. L’intervento mirava a impedire l’eventuale diffusione del materiale sulla piattaforma e a imporne, se acquisito in chiaro, la conservazione per soli fini probatori per dodici mesi con misure atte a impedirne la diretta identificabilità. Si tratta di una decisione adottata in tempi rapidi e successivamente ratificata dal Collegio.
BeReal SAS: ratifica del provvedimento urgente per impedire la diffusione di contenuti sessualmente espliciti segnalati ai sensi dell’art. 144-bis Codice privacy
BeReal SAS: ratifica di provvedimento urgente su contenuti sessualmente espliciti segnalati ai sensi dell’art. 144-bis Codice privacy
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato il provvedimento urgente adottato dal dirigente competente nei confronti di BeReal SAS in relazione a una segnalazione riguardante materiale audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati. L’intervento si colloca nell’ambito della disciplina sul c.d. revenge porn di cui all’art. 144-bis del Codice privacy.
Origine della segnalazione e competenza del Garante
La persona interessata ha chiesto l’intervento dell’Autorità con riferimento alla piattaforma BeReal, rappresentando di trovarsi in una delle ipotesi contemplate dall’art. 144-bis del Codice. Il Garante richiama la propria competenza a ricevere segnalazioni anche da minori ultraquattordicenni che abbiano fondato motivo di ritenere che contenuti sessualmente espliciti che li riguardano, e che dovrebbero restare privati, possano essere inviati, consegnati, ceduti, pubblicati o diffusi senza consenso attraverso piattaforme digitali.
Provvedimento urgente adottato il 10 maggio 2024
In base alla determinazione n. 205 del 10 maggio 2024, adottata dopo la verifica della compatibilità della segnalazione con la disciplina richiamata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha disposto:
- l’ingiunzione a BeReal SAS di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- la prescrizione di conservare l’eventuale materiale, qualora acquisito in chiaro dalla piattaforma, per soli fini probatori e per 12 mesi dal ricevimento del provvedimento.
Misure di conservazione e tutela dell’identificabilità
La prescrizione impone che l’eventuale conservazione del materiale avvenga mediante misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati. È inoltre previsto l’obbligo di comunicare tempestivamente all’Autorità le modalità adottate per la conservazione.
Ratifica finale del Collegio
Il Garante, riunitosi in data 23 maggio 2024, ratifica il provvedimento d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il testo non riporta sanzioni pecuniarie né ulteriori prescrizioni oltre a quelle finalizzate a impedire la diffusione del materiale segnalato e a garantirne, se del caso, la conservazione probatoria per il periodo indicato.
Punti principali
Origine della segnalazione e quadro normativo
La persona interessata ha segnalato al Garante la possibile diffusione tramite la piattaforma BeReal di materiale rientrante nell’ambito dell’art. 144-bis del Codice privacy, cioè registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati. Il Garante richiama la propria competenza a intervenire entro 48 ore dalla segnalazione e la possibilità di adottare misure ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.
Intervento urgente del dirigente competente
Verificata la compatibilità della segnalazione con la previsione normativa, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza la determinazione n. 205 del 10 maggio 2024. Con tale atto ha ingiunto a BeReal SAS di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale segnalato, trasmesso in formato hash.
Prescrizione di conservazione del materiale
Alla società è stata inoltre prescritta la conservazione dell’eventuale materiale oggetto della segnalazione, qualora acquisito in chiaro dalla piattaforma, esclusivamente per finalità probatorie e per dodici mesi dalla ricezione del provvedimento. La conservazione deve avvenire con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con obbligo di comunicazione tempestiva all’Autorità.
Ratifica del Garante
Il Collegio, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ratifica il provvedimento urgente adottato il 10 maggio 2024 nei confronti di BeReal SAS. Il testo non contiene ulteriori misure correttive o sanzionatorie, ma conferma l’efficacia dell’ordine urgente volto a prevenire la diffusione del materiale segnalato.
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