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Regolamento

R.R. Puglia 10/2021

Attuazione del Piano Faunistico Venatorio regionale 2018/2023 (•)

Normativa regionaleR.R. Puglia 10/2021Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Regolamento della Regione Puglia che disciplina l’attuazione del Piano faunistico venatorio regionale 2018/2023, la pianificazione del territorio agro-silvo-pastorale, l’istituzione e la revisione degli istituti faunistico-venatori e la gestione degli ATC. È stato abrogato dal R.R. n. 3/2024, con disposizioni ormai riferite a un piano e a una stagione venatoria conclusi.

Attuazione del Piano faunistico venatorio regionale Puglia 2018/2023

Attuazione del Piano faunistico venatorio regionale 2018/2023

Il regolamento della Regione Puglia dà attuazione al Piano faunistico venatorio regionale 2018/2023 e ne segue la medesima validità temporale. La disciplina riguarda l’organizzazione della pianificazione faunistico-venatoria sul territorio regionale e i conseguenti adempimenti degli organi di gestione degli istituti previsti dal Piano.

Ambito di applicazione e finalità

Il provvedimento è adottato in ottemperanza alla normativa statale e regionale in materia di tutela della fauna selvatica e prelievo venatorio. La Regione, tramite il Piano faunistico venatorio regionale, attua la pianificazione del territorio agro-silvo-pastorale regionale, nel quale concorrono anche le aree protette già istituite da leggi statali o regionali.

Istituti faunistico-venatori e compiti di gestione

Il regolamento impone agli organi di gestione dei singoli istituti individuati nelle premesse del Piano di dare attuazione ai compiti loro attribuiti. Tale obbligo decorre dalla pubblicazione del Piano sul BURP e deve essere assolto entro sessanta giorni da tale data.

La Regione, con il Piano, istituisce gli istituti previsti, secondo le prescrizioni ivi contenute. In coerenza con la normativa regionale e con i criteri del Piano, la Regione può inoltre revocare gli istituti a gestione privatistica non conformi alla vigente disciplina e istituire nuove aree a gestione privatistica.

Aree a gestione privatistica e obiettivi di superficie

Le aree private già esistenti e quelle eventualmente istituite concorrono al raggiungimento del limite del 15 per cento del territorio agro-silvo-pastorale, secondo le percentuali previste dalla legge regionale n. 59/2017.

Ambiti territoriali di caccia e regime transitorio

La costituzione e la gestione degli Ambiti Territoriali di Caccia (ATC) sono demandate al Regolamento regionale n. 5/2021. Per consentire il regolare svolgimento della stagione venatoria 2023/2024, nelle more dell’approvazione del nuovo Piano faunistico-venatorio regionale 2024-2029, i nuovi ATC previsti dal Piano 2018/2023 decorrono dal 15 febbraio 2024.

La struttura regionale competente deve adottare gli atti necessari, in conformità all’art. 15 del Regolamento regionale n. 5/2021, per consentire la nomina dei Comitati di Gestione degli ATC previsti dal Piano 2018/2023.

Revisione del Piano e aggiornamenti normativi

La Regione provvede a eventuali modifiche e revisioni del Piano faunistico-venatorio regionale e del regolamento attuativo in conformità alla legge regionale n. 59/2017.

Obsolescenza e abrogazione

Il regolamento risulta espressamente abrogato dal R.R. n. 3/2024. Inoltre, il contenuto è strettamente legato al Piano faunistico venatorio regionale 2018/2023 e a una fase già conclusa della programmazione venatoria, con disposizioni transitorie riferite alla stagione 2023/2024 e alla decorrenza del 15 febbraio 2024.

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