R.R. Puglia 12/2021
Regolamento regionale in materia di sostegno alle vittime dell’usura e dell’estorsione e di funzionamento degli organismi di cui alla l.r. 16 aprile 2015 n. 25”
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento disciplina, per la Regione Puglia, il funzionamento della Consulta e dell’Osservatorio antiusura/antiestorsione, l’attività della struttura regionale competente, l’Albo regionale e un sistema premiale per iniziative innovative. Regola anche forme di aiuto economico e il finanziamento delle attività connessi alla l.r. 25/2015, in vigore dal 15 ottobre 2021.
Sostegno alle vittime di usura ed estorsione e funzionamento degli organismi regionali previsti dalla l.r. Puglia 25/2015
Sostegno alle vittime dell’usura e dell’estorsione e funzionamento degli organismi regionali
Il regolamento regionale della Puglia disciplina l’attuazione della l.r. 16 aprile 2015, n. 25 in materia di prevenzione e contrasto dei fenomeni usurari ed estorsivi. Definisce il funzionamento degli organi regionali previsti dalla legge, i rapporti con i soggetti coinvolti e alcune misure di sostegno economico e organizzativo.
Ambito e finalità
Il provvedimento regola il funzionamento e le attività degli organi previsti dalla l.r. 25/2015, le forme di aiuto e sostegno economico a persone e famiglie vittime di usura ed estorsione, i rapporti con gli altri soggetti della rete prevista dalla legge e la pianificazione del finanziamento delle attività necessarie a perseguirne le finalità.
Struttura regionale competente e supporto operativo
La struttura regionale competente in materia di sicurezza del cittadino, politiche per le migrazioni e antimafia sociale, incardinata presso la Segreteria generale della Presidenza, svolge le attività derivanti dalla l.r. 25/2015. Essa:
- avvia, organizza, monitora e controlla le iniziative coerenti con le finalità della legge;
- assiste la Consulta antiusura e antiestorsione;
- supporta l’Osservatorio regionale sul fenomeno dell’usura e dell’estorsione.
Consulta antiusura e antiestorsione
La Consulta regionale antiusura e antiestorsione, istituita dalla l.r. 25/2015, si riunisce di norma una volta l’anno su convocazione del Presidente, ferma la diversa disciplina prevista dalla legge regionale. I componenti restano in carica fino all’insediamento della nuova Giunta regionale e sono rinnovati entro 60 giorni da tale data.
Osservatorio, portale telematico e gestione dei dati
Il regolamento individua il portale telematico come strumento di informazione e aggiornamento su banche dati, iniziative e risultati relativi alla l.r. 25/2015 e al regolamento stesso. La Sezione competente deve adottare misure idonee a evitare violazioni della privacy nella pubblicazione dei dati. Tra i contenuti oggetto di implementazione rientrano relazioni, studi e ricerche, avvisi pubblici, progettualità e reportistica sul fenomeno dell’usura.
Albo regionale e sistema premiale
L’Albo regionale antiusura e antiestorsione è articolato in tre sezioni. I soggetti iscritti nella prima e nella terza sezione che realizzino iniziative durevoli, innovative e di eccezionale rilevanza, oggettivamente verificabili e misurabili, possono chiedere un contributo una tantum fino al 50% delle spese effettivamente sostenute e documentate. L’accesso al contributo avviene tramite avviso pubblico che definisce requisiti, criteri di selezione, rendicontazione e controlli; l’ammissione è disposta dalla Sezione competente con il supporto di una commissione nominata dal dirigente.
Pubblicità e trasparenza
La determinazione dirigenziale di ammissione al contributo deve essere pubblicata sul portale telematico e nella sezione “amministrazione trasparente” del sito istituzionale, in coerenza con gli obblighi di pubblicazione del d.lgs. 33/2013.
Regime economico-finanziario
Il fondo regionale globale per la prevenzione, il contrasto e l’emersione dei fenomeni dell’usura e dell’estorsione e per la solidarietà alle vittime è alimentato da risorse del bilancio autonomo, fondi strutturali europei, sottoscrizioni volontarie e rimborsi, secondo quanto previsto dalla l.r. 25/2015.
Decorrenza e attualità
Il regolamento è vigente dal 15 ottobre 2021. Non contiene un termine finale di applicazione e disciplina l’organizzazione e gli strumenti attuativi della normativa regionale pugliese in materia.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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