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Provvedimento

Deliberazione n. 357 del 06/06/2024

Provvedimento del 6 giugno 2024

Garante Privacy357

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento d'urgenza adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, in relazione a una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy su materiale a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato. L'intervento ha riguardato l'ordine di impedire la diffusione del materiale sulle piattaforme Facebook e Instagram e la prescrizione di conservarne eventuali copie acquisite in chiaro per finalità probatorie, con misure idonee a tutelare l'identità degli interessati. Il provvedimento è stato poi ratificato dal Collegio ai sensi del regolamento interno del Garante.

Ratifica di un provvedimento d'urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn

Ratifica di un provvedimento urgente per prevenire la diffusione di materiale sessualmente esplicito

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento d'urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, in relazione a una segnalazione presentata ai sensi dell'art. 144-bis del Codice privacy. La segnalazione riguardava il rischio di diffusione, tramite piattaforme digitali, di materiale a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato, riconducibile alla fattispecie di c.d. revenge porn.

Quadro normativo richiamato

Nel provvedimento sono richiamati:

  • il Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR);
  • il d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, come modificato dal d.lgs. 10 agosto 2018, n. 101;
  • l'art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere le segnalazioni relative a possibili diffusioni non consensuali di materiale sessualmente esplicito;
  • l'art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente l'adozione urgente di misure volte a impedire l'eventuale diffusione del materiale segnalato, con successiva ratifica del Collegio.

Segnalazione e destinatari dell'intervento

La persona interessata ha rappresentato di trovarsi in una delle ipotesi previste dall'art. 144-bis del Codice e ha chiesto l'intervento dell'Autorità presso le piattaforme Facebook e Instagram. La segnalazione è stata protocollata presso l'Ufficio del Garante e ritenuta compatibile con la disciplina richiamata.

Misure urgenti adottate

Con la determinazione n. 256 del 4 giugno 2024, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha disposto, in via d'urgenza:

  • l'ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulle relative piattaforme del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • la prescrizione di conservare l'eventuale materiale oggetto della segnalazione che fosse acquisito in chiaro dalle piattaforme, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, esclusivamente a fini probatori;
  • l'obbligo di utilizzare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e di comunicare tempestivamente tali misure all'Autorità.

Trasmissione e osservazioni

La determinazione dirigenziale è stata trasmessa al gestore delle piattaforme con nota del 4 giugno 2024. Sono inoltre menzionate le osservazioni formulate ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, oltre alla documentazione in atti.

Ratifica del Garante

Il Collegio, riunito il 6 giugno 2024, ha ratificato il provvedimento n. 256/2024 ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il provvedimento si limita alla ratifica della misura urgente e non contiene una sanzione pecuniaria né ulteriori prescrizioni oltre a quelle già disposte in via d'urgenza.

Punti principali

Presupposto della segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy

La persona interessata ha segnalato all'Autorità il rischio che registrazioni audio, immagini o video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, potessero essere inviati, ceduti, pubblicati o diffusi tramite piattaforme digitali senza il suo consenso. La segnalazione è stata presentata con riferimento alle piattaforme Facebook e Instagram.

Provvedimento urgente del dirigente competente

Verificata la compatibilità della segnalazione con l'art. 144-bis del Codice, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato il provvedimento n. 256 del 4 giugno 2024. Con esso ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash.

Prescrizione di conservazione a fini probatori

Alla medesima società è stata prescritta la conservazione dell'eventuale materiale oggetto della segnalazione che fosse acquisito in chiaro dalle piattaforme, esclusivamente a fini probatori, per dodici mesi dalla ricezione del provvedimento. La conservazione doveva avvenire con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con tempestiva comunicazione all'Autorità.

Ratifica collegiale del Garante

Il Collegio, riunito il 6 giugno 2024, ha ratificato il provvedimento d'urgenza ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento del Garante n. 1/2019. Nel testo non sono indicate ulteriori valutazioni di merito né sanzioni pecuniarie.

Come è indicizzato

Materierevenge pornpiattaforme digitalimisure urgentipubblica sicurezza digitale

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