Provvedimento del 10/09/2010
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento approva il modello CRT e le relative istruzioni per comunicare gli investimenti agevolabili in ricerca industriale e sviluppo precompetitivo, finalizzati a campionari fatti nell’UE da imprese di specifici settori tessili e della fabbricazione di bottoni. Sono indicati soggetti ammessi, modalità telematiche di presentazione, termini 1° dicembre 2010-20 gennaio 2011, utilizzo del software AGEVOLAZIONECRT e criterio di determinazione della percentuale massima del risparmio d’imposta, con sostituzione del precedente provvedimento del 2 aprile 2010.
Approvazione del modello CRT per la comunicazione degli investimenti in ricerca e sviluppo per campionari di bottoni
Provvedimento di approvazione del modello CRT per l’agevolazione ricerca e sviluppo
Il documento approva la comunicazione modello CRT destinata a censire gli investimenti in attività di ricerca industriale e sviluppo precompetitivo finalizzati alla realizzazione di campionari fatti nell’Unione europea. L’atto disciplina soggetti ammessi, contenuto del modello, modalità di presentazione telematica e criteri di attuazione dell’agevolazione fiscale prevista dall’articolo 4, commi da 2 a 4, del decreto legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito dalla legge 22 maggio 2010, n. 73.
Oggetto e finalità dell’agevolazione
L’agevolazione consiste nell’esclusione dall’imposizione sul reddito d’impresa del valore degli investimenti agevolabili, nel limite complessivo di 70 milioni di euro. Essa riguarda investimenti in ricerca industriale e sviluppo precompetitivo finalizzati alla realizzazione di campionari fatti nell’Unione europea.
Sono beneficiarie le imprese che svolgono le attività di cui alle divisioni 13, 14, 15 o 32.99.20 della tabella ATECO 2007, in relazione all’attività di fabbricazione di bottoni.
L’agevolazione si applica:
- a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2009;
- fino alla chiusura del periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2010.
Soggetti interessati e requisiti dichiarativi
La comunicazione deve essere presentata dai soggetti titolari di reddito d’impresa che intendono accedere all’agevolazione.
Le istruzioni precisano che la comunicazione è presentata:
- dalle imprese che effettuano gli investimenti agevolabili;
- dalle imprese che attribuiscono il reddito per trasparenza a soci, associati o collaboratori dell’impresa familiare, anche se il risparmio d’imposta non è realizzato da esse;
- dalle singole società partecipanti al consolidato fiscale, anche se il risparmio d’imposta è realizzato dalla consolidante.
Il modello prevede una dichiarazione sostitutiva con cui l’impresa attesta:
- di non versare in condizioni di difficoltà alla data del 30 giugno 2008;
- di non rientrare tra i soggetti che hanno ricevuto e poi non rimborsato o depositato in conto bloccato aiuti da recuperare per decisione della Commissione europea;
- di rispettare il limite di aiuti di 500.000 euro nel triennio 2008/2010, al lordo delle imposte dovute, tenendo conto degli aiuti di importo limitato e degli aiuti de minimis.
Contenuto della comunicazione
La comunicazione è composta da:
- frontespizio, con informativa sul trattamento dei dati personali e dati identificativi dell’impresa richiedente;
- quadro A, con i dati degli investimenti agevolabili, del risparmio d’imposta e dei luoghi di svolgimento dell’attività di ricerca e sviluppo.
Nel frontespizio sono previsti, tra gli altri, i dati dell’impresa, del rappresentante firmatario, dell’eventuale referente e i recapiti. È inoltre prevista la sezione per la rinuncia all’agevolazione.
Nel quadro A devono essere indicati:
- l’ammontare degli investimenti agevolabili;
- il risparmio d’imposta complessivo;
- la sede o le sedi di svolgimento dell’attività di ricerca e sviluppo.
Reperibilità e riproduzione del modello
Il modello è reso disponibile gratuitamente dall’Agenzia delle entrate in formato elettronico sul sito www.agenziaentrate.gov.it.
È consentito anche il prelievo da altri siti internet, a condizione che il modello sia conforme per struttura e sequenza a quello approvato e rechi l’indirizzo del sito di provenienza e gli estremi del provvedimento di approvazione.
È ammessa la riproduzione con stampa monocromatica in nero, purché garantisca chiarezza e intelligibilità nel tempo.
Modalità e termini di presentazione
La comunicazione deve essere presentata esclusivamente in via telematica all’Agenzia delle entrate, direttamente oppure tramite soggetti incaricati abilitati.
Il termine di presentazione è fissato dal 1° dicembre 2010 al 20 gennaio 2011.
La trasmissione avviene mediante il prodotto informatico denominato "AGEVOLAZIONECRT", disponibile gratuitamente dal 20 novembre 2010 sul sito dell’Agenzia.
In caso di presentazione tramite intermediari:
- questi devono rilasciare l’impegno alla trasmissione telematica;
- la data dell’impegno, la firma dell’intermediario e il suo codice fiscale devono essere riportati nello specifico riquadro del frontespizio;
- devono consegnare al richiedente copia della comunicazione trasmessa e della ricevuta di avvenuto ricevimento;
- la comunicazione deve essere sottoscritta dall’intermediario e dall’interessato e conservata con copia del documento di identità.
La presentazione telematica può avvenire direttamente con Entratel per i soggetti già abilitati o con Internet per gli altri soggetti.
Regole di compilazione e casi particolari
Le istruzioni precisano che:
- ogni impresa deve presentare un’unica comunicazione, anche in presenza di più progetti di investimento;
- se sono presentate più comunicazioni, è valida solo l’ultima trasmessa nei termini;
- dopo la scadenza sono prese in esame solo le rinunce totali o parziali.
La rinuncia totale si effettua compilando solo il frontespizio e barrando l’apposita casella; in tal caso il soggetto perde ogni diritto derivante dalla comunicazione precedente.
La rinuncia parziale richiede invece la presentazione di una nuova comunicazione sostitutiva, con compilazione sia del frontespizio sia del quadro A.
Gli importi devono essere indicati in euro, arrotondati all’unità secondo il criterio matematico ordinario.
Criteri di attuazione e misura dell’agevolazione
L’Agenzia delle entrate determina la percentuale massima del risparmio d’imposta spettante in base al rapporto tra le risorse stanziate e il risparmio d’imposta complessivamente richiesto.
Tale percentuale sarà comunicata con successivo provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate.
Il documento chiarisce che l’agevolazione è fruibile nei limiti dell’art. 3 del DPCM 3 giugno 2009 e della decisione della Commissione europea n. C(2009)4277 del 28 maggio 2009.
Sostituzione di precedente provvedimento
Il provvedimento sostituisce integralmente il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate protocollo n. 53639/2010 del 2 aprile 2010, che aveva già approvato un precedente modello CRT per un ambito più ristretto.
La modifica è motivata dall’esigenza di aggiornare modello e istruzioni in seguito all’ampliamento della platea dei beneficiari disposto dalla legge di conversione n. 73 del 2010.
Trattamento dei dati personali
L’informativa allegata al modello richiama il D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e specifica che i dati personali raccolti sono utilizzati per:
- verificare i requisiti e le condizioni per fruire dell’agevolazione;
- effettuare controlli e accertamenti sui dati dichiarati.
I dati possono essere comunicati ad altri soggetti pubblici o, nei casi previsti, a privati ed enti pubblici economici.
L’interessato può esercitare i diritti di accesso, rettifica, aggiornamento, cancellazione e opposizione nei confronti del Ministero dell’Economia e delle Finanze e dell’Agenzia delle entrate.
Riferimenti normativi richiamati
Tra i principali riferimenti richiamati figurano:
- decreto legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito dalla legge 22 maggio 2010, n. 73;
- DPCM 3 giugno 2009;
- decisione della Commissione europea n. C(2009)4277 del 28 maggio 2009;
- D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322;
- decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
- D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196;
- legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 1, comma 361.
Informazioni operative sul modello
Il frontespizio contiene, tra l’altro:
- dati identificativi dell’impresa richiedente;
- dati del rappresentante firmatario;
- riferimenti del referente da contattare;
- recapiti telefonici, fax, cellulare e posta elettronica;
- sezione per la rinuncia all’agevolazione;
- dichiarazione sostitutiva;
- sottoscrizione e impegno alla presentazione telematica.
Il quadro A riporta i righi A1-A4, con gli importi degli investimenti e i luoghi di svolgimento dell’attività di ricerca.
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