Salta al contenuto
Risoluzione

Risoluzione n. 80 del 13/11/2013

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione estende al modello F24EP l’utilizzo di specifiche causali contributo INPS già previste per l’F24, indicando per ciascuna i dati da inserire nella sezione INPS, il codice sede, il codice identificativo e i riferimenti temporali.

Istruzioni per l’uso delle causali contributo INPS nel modello F24 Enti pubblici

Istruzioni per l’utilizzo delle causali contributo INPS nel modello F24 Enti pubblici

La risoluzione disciplina le modalità di versamento, tramite modello F24 Enti pubblici (F24EP), dei contributi dovuti all’INPS con specifiche causali contributo già utilizzate nel modello F24. Il documento integra quindi le istruzioni operative per consentire agli enti pubblici di effettuare correttamente tali pagamenti.

Presupposto e finalità

La disciplina si colloca nell’ambito della convenzione del 18 giugno 2008, e dei successivi rinnovi, stipulata tra Agenzia delle entrate e INPS per il servizio di riscossione mediante modello F24 dei contributi di spettanza dell’Istituto, nonché di quelli previsti dalla legge 4 giugno 1973, n. 311. Sulla base di una specifica richiesta dell’INPS, viene estesa la modalità di versamento F24EP alle causali contributo AR, ARI, ARN, ARIN, CR, CRI, CRN e CRIN.

Causali contributo interessate

Le causali contributo interessate dall’estensione sono riferite a due categorie di contribuenti:

  • Artigiani recupero: AR, ARI, ARN, ARIN.
  • Commercianti recupero: CR, CRI, CRN, CRIN.

Il documento specifica che tali causali sono già in uso nel modello F24 e che, con la presente istruzione, possono essere impiegate anche nel modello F24EP.

Modalità di compilazione del modello F24EP

Per il versamento dei contributi INPS mediante F24EP devono essere compilati i dati della sezione INPS (I). Per tutte le causali indicate valgono i seguenti elementi ricorrenti:

  • Codice tributo / causale: una delle causali AR, ARI, ARN, ARIN, CR, CRI, CRN, CRIN.
  • Codice: il codice della sede INPS competente, reperibile dalla “tabella Codici sede INPS” pubblicata sul sito dell’Agenzia delle entrate.
  • Estremi identificativi: il codice assegnato dall’INPS, indicato come codeline precompilata dall’Istituto e formata da 17 caratteri.
  • Riferimento A: il mese e l’anno di riferimento dei contributi da versare, nel formato MM/AAAA, con indicazione che deve essere precedente o coincidente con la data di riscossione.
  • Riferimento B: il mese e l’anno di fine periodo di riferimento dei contributi da versare, nel formato MM/AAAA, con indicazione che deve essere successivo o coincidente con il periodo indicato nel riferimento A.

Distinzione tra causali Artigiani e Commercianti

Per le causali Artigiani recupero e per le causali Commercianti recupero il meccanismo di compilazione è sostanzialmente identico:

  • il codice da indicare è sempre quello della sede INPS competente;
  • negli estremi identificativi va riportato il codice assegnato dall’INPS;
  • nei riferimenti temporali vanno indicati il periodo di inizio e il periodo di fine del contributo in formato MM/AAAA.

Il documento non introduce differenze operative tra le versioni ordinarie e quelle con suffisso “I”, “N” o “IN”, limitandosi a rinviare alla tabella dei codici e alla codeline predisposta dall’INPS.

Reperibilità dei codici

Le causali contributo richiamate nella risoluzione sono reperibili nella “Tabella dei codici utilizzabili nel modello F24 EP” pubblicata sul sito Internet dell’Agenzia delle entrate. Anche il codice della sede INPS competente va desunto dalla “tabella Codici sede INPS” pubblicata sul sito dell’Agenzia delle entrate.

Contenuto operativo essenziale

In sintesi, il documento fornisce un’istruzione operativa per il versamento in F24EP dei contributi INPS relativi alle gestioni artigiani e commercianti, imponendo l’uso corretto di:

  • causale contributo;
  • codice sede INPS;
  • codice identificativo INPS di 17 caratteri;
  • periodo di competenza espresso in MM/AAAA.

Il fine è assicurare la corretta imputazione dei versamenti all’interno del sistema di riscossione tramite F24 Enti pubblici.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.