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Legge

L.R. Molise 27/2008

Istituzione del Fondo Unico per la Pesca Produttiva e l'Acquacoltura

Normativa regionaleL.R. Molise 27/2008Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge istituisce in Molise un Fondo unico per sostenere pesca produttiva e acquacoltura con risorse statali, comunitarie e regionali. Disciplina beneficiari, finalità, procedure, commissione consultiva e copertura finanziaria per l’esercizio 2008. Abroga precedenti leggi regionali del 1990 e del 1999 in materia di sostegni al settore.

Istituzione del Fondo unico per la pesca produttiva e l'acquacoltura nel Molise

Istituzione del Fondo unico per la pesca produttiva e l'acquacoltura

La legge regionale del Molise istituisce un Fondo unico per concentrare e ottimizzare le risorse statali e comunitarie destinate al sostegno dell’economia ittica regionale, oltre che per finanziare progetti a titolarità regionale. La disciplina riguarda il settore della pesca produttiva e dell’acquacoltura nel territorio molisano.

Soggetti ammessi ai benefici

Possono accedere ai benefici della legge, se abilitate all’esercizio della pesca e dell’acquacoltura e iscritte nel registro delle imprese di pesca presso la Capitaneria di porto di Termoli o in altro apposito albo regionale:

  • ditte individuali;
  • società di persone;
  • società di capitale e relativi consorzi;
  • cooperative, comprese le cooperative di servizi costituite da imprese di pesca, e i relativi consorzi.

Finalità e tipologie di intervento finanziabili

Nel rispetto della normativa comunitaria e previa notifica degli interventi che configurino nuovi regimi di aiuto, il Fondo sostiene una pluralità di azioni nel settore. In particolare promuove:

  • iniziative della Regione e iniziative previste dalla legislazione statale e comunitaria in materia di pesca e acquacoltura;
  • potenziamento di interventi cofinanziati o finanziati dallo Stato, purché ritenuti idonei nelle procedure selettive;
  • accordi di programma previsti dai piani nazionali di settore, nei limiti delle risorse in essi contemplate;
  • attività di studio, sperimentazione e ricerca applicata alle problematiche del settore;
  • altre azioni affidate dai piani nazionali di settore alla competenza attuativa regionale, nonché iniziative previste da programmi comunitari diversi;
  • interventi di ristoro, anche parziale, dei danni derivanti da eventi straordinari in mare, mareggiate, calamità naturali o avverse condizioni ambientali;
  • adeguamento alla normativa sulla sicurezza dei pescatori professionali e delle relative navi, anche tramite contributi per polizze assicurative contro infortuni, morte e rischi ai natanti.

Criteri di attuazione e ripartizione delle risorse

La Giunta regionale, acquisito il parere della Commissione consultiva, definisce i criteri generali e le modalità di attuazione degli interventi, individua le priorità tra le linee d’azione e delibera la ripartizione delle risorse disponibili tra le priorità scelte. È espressamente prevista la possibilità di riallocare gli stanziamenti non utilizzati.

Commissione consultiva locale per la pesca e l'acquacoltura

È istituita, con deliberazione della Giunta regionale, la Commissione consultiva locale per la pesca e l’acquacoltura della Regione Molise, quale strumento permanente di concertazione sociale e istituzionale sulle materie del settore. La Commissione esprime pareri su:

  • applicazione di leggi o regolamenti nazionali o regionali;
  • progetti di sviluppo delle attività connesse alla pesca e dell’acquacoltura;
  • progetti di pianificazione delle attività in aree demaniali di interesse per la pesca professionale;
  • altre problematiche connesse al settore della pesca in ambito regionale;
  • programmazione degli interventi finanziati con il Fondo.

La composizione comprende l’assessore competente o un delegato, il direttore generale competente o un delegato, il comandante della Capitaneria di porto o un delegato, il dirigente del Servizio Pesca produttiva, un rappresentante per ciascuna associazione di categoria regionale riconosciuta a livello nazionale, un rappresentante del servizio veterinario A.S.Re.M. competente per Termoli, un rappresentante del Comune di Termoli, un rappresentante dell’Istituto Zooprofilattico sperimentale “G. Caporale” di Termoli ed eventuali altri componenti non permanenti con specifiche competenze. La Commissione adotta un proprio regolamento interno.

Segreteria tecnico-scientifica

Per questioni a specifico contenuto tecnico, la Commissione può essere supportata da una Segreteria tecnico-scientifica nominata con delibera di Giunta regionale. La Segreteria svolge studi e indagini a supporto della successiva valutazione della Commissione.

Abrogazioni

La legge abroga due precedenti leggi regionali del Molise in materia di sostegno alla pesca:

  • la legge regionale 11 maggio 1990, n. 23;
  • la legge regionale 3 agosto 1999, n. 26.

Disposizioni finanziarie

Gli oneri per l’anno 2008 sono quantificati in 250.000 euro, mediante incremento del relativo stanziamento nel bilancio regionale. La Giunta regionale è autorizzata a istituire un apposito capitolo di spesa denominato “Fondo unico delle politiche di sostegno all’economia ittica”. Per gli esercizi successivi la copertura è demandata alla legge di bilancio.

Obsolescenza normativa

La disciplina risulta oggi sostanzialmente datata perché riferita a finanziamenti dell’esercizio 2008 e a un assetto organizzativo specifico del settore ittico regionale; pur trattandosi di una legge formalmente strutturale, nella pratica ha rilievo limitato e non presenta misure temporalmente aperte di nuova programmazione nel testo fornito.

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