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Interpello

Risposta n. 198 del 10/10/2024

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

la Società sostiene che il 'rent to buy' sia sostanzialmente equivalente al leasing/locazione finanziaria; la mancata menzione del leasing nei commi 1055‑1058 sarebbe un difetto formale e pertanto l'acquisizione mediante 'rent to buy' dovrebbe consentire il riconoscimento del credito, con iscrizione del bene nel bilancio del conduttore e sua ammortizzazione

credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi – acquisto tramite contratto 'rent to buy' – valutazione di non spettanza

Il quesito

se l'acquisizione di beni agevolabili (anche '4.0') mediante contratto 'rent to buy' consenta l'accesso al credito d'imposta, nonostante nei commi riferiti ai beni 4.0 non sia espressamente richiamata la locazione finanziaria

Il parere dell’Agenzia

l'Agenzia ricorda che il leasing è agevolabile, ma conclude che il contratto 'rent to buy' come rappresentato non consente il credito d'imposta perché, durante il periodo di godimento, il bene è già utilizzato dal conduttore e al momento dell'acquisto non è più 'nuovo'; di conseguenza la richiesta non è accolta, salvo ulteriori verifiche sulla qualificazione contrattuale e sull'eleggibilità dei beni

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