L.R. Sardegna 1/2006
Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione (legge finanziaria 2006)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLegge finanziaria della Sardegna per il 2006: autorizza mutui e altre coperture del disavanzo, fissa fondi speciali e numerose spese settoriali per il triennio 2006-2008 in materia di enti locali, ambiente, agricoltura, opere pubbliche, industria, lavoro, istruzione, sanità, trasporti e personale. Molte previsioni sono limitate al 2006; l’art. 14 prevede l’entrata in vigore dalla pubblicazione nel BURAS.
Legge finanziaria regionale 2006 della Sardegna
Legge finanziaria 2006 della Regione Sardegna
La legge reca le disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione Sardegna per il triennio 2006-2008. Contiene autorizzazioni di spesa, misure di copertura del disavanzo, rifinanziamenti settoriali e alcune modifiche normative a leggi regionali previgenti.
Disposizioni finanziarie generali
La Regione è autorizzata, nell’anno 2006, a ricorrere a mutui o, in alternativa, a prestiti obbligazionari garantiti dall’Amministrazione regionale per complessivi 165.759.000 euro, a copertura delle spese indicate in tabella F. Le condizioni e modalità richiamano la disciplina della legge finanziaria 2005.
L’ammortamento dei mutui decorre dal 1° gennaio 2007, con onere annuo stimato in 9.584.000 euro per ciascun anno dal 2007 al 2036.
È inoltre prevista la copertura del disavanzo di amministrazione al 31 dicembre 2005, stimato in 3.166.598.000 euro, mediante indebitamento per 1.316.598.000 euro e per la restante parte con entrate proprie regionali. Per questo mutuo gli oneri sono valutati in 76.139.000 euro per ciascun anno dal 2007 al 2035.
Sono istituiti e quantificati i fondi speciali per provvedimenti legislativi futuri:
- fondo speciale per spese correnti: 107.941.000 euro nel 2006, 66.086.000 euro nel 2007, 67.444.000 euro nel 2008;
- fondo speciale per spese in conto capitale: 10.000.000 euro nel 2006 e 14.670.000 euro nel 2008.
La legge quantifica inoltre, per il triennio 2006-2008, le autorizzazioni di spesa determinate, ridotte o aumentate dalle tabelle C, D ed E.
Per il patto di stabilità e il concorso alla finanza pubblica degli enti locali, sono richiamate le regole statali per il triennio 2006-2008, con esclusione di alcune spese di investimento storicamente gestite fuori bilancio e dei finanziamenti regionali destinati a investimenti e funzioni trasferite o delegate. Sono confermate anche le disposizioni della legge finanziaria 2005.
Nel 2006 è disposto il riversamento al bilancio regionale di 15.000.000 euro dalla contabilità speciale richiamata dalla legge n. 402/1994 e il versamento di 5.070.000 euro da specifici fondi di rotazione industriali e agro-industriali.
Sono inoltre modificate alcune norme sui fondi di rotazione e sui comitati deliberanti, con trasferimento diretto dell’istruttoria all’Assessorato competente. È abrogato l’art. 144 della legge regionale n. 11/1988.
Enti locali e interventi territoriali
Per gli enti locali sono previsti 55.000.000 euro nel 2006 per il finanziamento degli interventi comunali finalizzati all’occupazione. È inoltre disposto che gli stanziamenti per la realizzazione di opere pubbliche in corso siano prioritariamente destinati al loro completamento.
Lo stanziamento per il recupero dei centri storici, in deroga alla legge regionale n. 29/1998, è destinato esclusivamente al recupero primario.
Ambiente, caccia e pesca
Nel settore ambientale la legge prevede:
- 1.400.000 euro nel 2006 per la manutenzione programmata dei lavori del programma di salvaguardia del litorale e delle zone umide di Cagliari;
- 3.000.000 euro nel 2006 per contributi agli enti locali che hanno attivato la raccolta differenziata e usano impianti di incenerimento o termovalorizzazione;
- 21.500.000 euro nel 2006 e 1.000.000 euro nel 2007 per parchi, riserve naturali regionali e progetti di sviluppo locale sostenibile;
- 100.000 euro nel 2006 per il cofinanziamento della Carta della natura.
Le somme residue al 31 dicembre 2005 destinate al Piano forestale ambientale sono conservate per l’esercizio successivo.
Agricoltura
La legge interviene su più fronti del comparto agricolo e zootecnico:
- integrazione degli aiuti della Misura 4.9 del POR 2000-2006 per l’adeguamento degli allevamenti alla normativa sui nitrati, fino al 60% della spesa ammissibile, per 3.500.000 euro complessivi nel biennio 2006-2007;
- integrazione degli aiuti della Misura 4.10 del POR 2000-2006 per l’adeguamento ambientale di allevamenti e industrie agroalimentari, fino al 60% della spesa ammissibile, per 1.500.000 euro nel 2006;
- 3.000.000 euro nel 2006 per interventi comunali contro peste suina africana e trichinosi, finanziabili al 100% della spesa ammissibile;
- 1.000.000 euro annui per il funzionamento dell’ARSEA Sardegna;
- istituzione dell’anagrafe delle aziende agricole della Sardegna, con modalità definite dalla Giunta regionale;
- estensione delle convenzioni già previste dalla legge finanziaria 2005 anche alla gestione dell’anagrafe;
- 2.000.000 euro per ciascuno degli anni 2006, 2007 e 2008 per contributi ai consorzi di bonifica per l’abbattimento dei costi energetici del sollevamento dell’acqua, con esclusione di quelli che percepiscono introiti dalla vendita di energia elettrica;
- destinazione di 37.000.000 euro di residui per integrare assegnazioni precedenti a favore di specifiche finalità agricole;
- 2.000.000 euro nel 2006 per la liquidazione del Consorzio SAR Sardegna;
- 300.000 euro nel 2006 per favorire la concentrazione dei consorzi fidi agricoli.
È abrogata la disciplina regionale del 2005 sui commi 1 e 2 dell’art. 7 richiamato.
Opere pubbliche, edilizia e infrastrutture
È previsto un programma straordinario di edilizia abitativa per 61.000.000 euro complessivi nel triennio 2006-2008, destinato a riqualificazione urbana, edilizia e ambientale e a costruzione, recupero o acquisto di alloggi da destinare prioritariamente a locazione a canone moderato.
La legge proroga di un anno alcuni termini per opere regionali e interventi pubblici legati alla normativa sulla sicurezza sul lavoro e ad altre fattispecie richiamate.
Sono conservati residui non impegnati per interventi di difesa del suolo compresi nel Piano di assetto idrogeologico.
Ulteriori interventi finanziati riguardano:
- completamento del complesso termale di Fordongianus: 500.000 euro nel 2006;
- cimiteri: 3.500.000 euro nel 2006 e 2.500.000 euro nel 2007;
- opere pubbliche primarie e infrastrutture di interesse locale: 10.500.000 euro nel 2006 e 6.000.000 euro per ciascuno degli anni 2007 e 2008;
- opere pubbliche di interesse provinciale, sovracomunale e regionale: 3.000.000 euro complessivi;
- completamento di mattatoi intercomunali: 515.000 euro nel 2006;
- investimenti portuali di competenza regionale: 1.000.000 euro nel 2006 e 4.000.000 euro per ciascuno degli anni 2007 e 2008;
- manutenzione strade provinciali: 4.000.000 euro nel 2006 e 2.000.000 euro per ciascuno degli anni 2007 e 2008;
- interventi viari regionali e statali: 8.703.000 euro nel 2006 e 5.000.000 euro per ciascuno degli anni 2007 e 2008;
- progettazione di opere viarie: 2.000.000 euro nel 2006 e 1.000.000 euro per ciascuno degli anni 2007 e 2008;
- interventi strutturali sulle opere di sbarramento: 1.000.000 euro per ciascuno degli anni 2007 e 2008;
- recupero e restauro della cattedrale di Cagliari: 750.000 euro per ciascuno degli anni 2006 e 2007, in regime di delega;
- prosecuzione di interventi già previsti dalla legge finanziaria 2005: 250.000 euro nel 2006;
- contributi integrativi per i canoni di locazione ex legge n. 431/1998: 4.000.000 euro nel 2006.
Sistema industriale
Nel comparto industriale la legge prevede:
- 200.000 euro nel 2006 per le procedure di gara relative alla concessione integrata per la miniera di carbone del Sulcis e la produzione di energia elettrica; tale importo è successivamente indicato come sostituito da 300.000 euro;
- 3.800.000 euro nel 2006 per la gestione liquidatoria di Marfili Spa, Sigma Invest Spa, Intex Spa e collegate;
- 9.467.000 euro nel 2006 per progetti di ambientalizzazione territoriale, con particolare riguardo a Molentargius;
- 15.000.000 euro nel 2006 per agevolazioni finanziarie alle PMI operanti in Sardegna.
Le finalità degli interventi per le PMI comprendono riuso di immobili industriali dismessi, consolidamento di prestiti a breve termine, sviluppo dei consorzi fidi, accesso ai finanziamenti nazionali per internazionalizzazione e risparmio energetico. L’Assessorato dell’industria può costituire un fondo presso intermediari finanziari selezionati con procedura pubblica.
È inoltre previsto 1.033.000 euro nel 2006 per gli oneri IVA relativi a interventi regionali richiamati dalla legge regionale n. 6/2001.
Lavoro e politiche attive
La legge istituisce un fondo per il cofinanziamento di progetti sperimentali di azioni innovative in materia di politiche del lavoro, con dotazione iniziale di 1.500.000 euro.
Sono inoltre autorizzati:
- 15.500.000 euro nel 2006 per la formazione professionale dei lavoratori in Sardegna;
- 150.000 euro per un progetto sulla filiera lattiero-casearia, prioritariamente ovicaprina;
- 1.000.000 euro per le reti di partenariato imprenditoriale;
- 25.000.000 euro nel 2006 per un programma sperimentale di indennità di inserimento di inoccupati e disoccupati.
Per alcuni interventi della legge finanziaria 2005, le procedure originarie non si applicano e si rinvia alla disciplina regionale del 1998 richiamata.
Istruzione, cultura, spettacolo e sport
Nel settore dell’istruzione sono stanziate risorse per borse di studio, comodato libri, trasporti studenti, prestiti d’onore universitari, scambi internazionali, sostegno alle università sarde per programmi europei, scuole per traduttori e interpreti, Facoltà teologica, scuola speciale regionale per la formazione degli insegnanti e progetti di ricerca e riviste culturali con riferimento alla realtà sarda. È prevista anche una ripartizione dettagliata del fondo per le sedi universitarie decentrate.
È inoltre introdotta, a decorrere dal 2007, la scadenza unica del 15 febbraio per molte domande di contributo in materia di spettacolo, musica, università della terza età, scuole civiche di musica, sport e promozione della lingua e cultura sarda; per il solo 2006 le domande devono essere presentate entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge.
Sono previsti, tra gli altri:
- 5.000.000 euro per borse di studio a studenti svantaggiati;
- 2.850.000 euro per libri di testo in comodato;
- 2.000.000 euro per i costi di trasporto degli studenti pendolari;
- 2.500.000 euro per prestiti d’onore universitari;
- 2.500.000 euro per ERASMUS, SOCRATES e LEONARDO;
- 6.900.000 euro per le sedi universitarie decentrate, con riparto nominativo;
- 250.000 euro per l’abbattimento del “fitto casa” degli universitari privi della corrispondente classe di laurea nelle università sarde;
- 1.000.000 euro per il Servizio bibliotecario nazionale;
- contributi annui per Sardegna Film Commission, Fondazione Maria Carta, Consorzio del Parco Grazia Deledda, Premio Grazia Deledda, Centro studi filologici sardi e Fondazione Giuseppe Dessì;
- 650.000 euro per il restauro di chiese di particolare interesse storico-artistico;
- 90.000 euro per interventi richiamati dalla legge finanziaria 2005;
- 150.000 euro per interventi a favore della gioventù.
Le disposizioni sulla rendicontazione dei finanziamenti del diritto allo studio sono estese anche ai contributi per le Università della terza età. La previsione sul termine di rendicontazione entro tre mesi dall’evento è stata successivamente abrogata.
Sanità e assistenza sociale
La Regione determina l’integrazione al finanziamento della spesa sanitaria sulla base della definizione statale della spesa e delibera CIPE; per il 2006 è autorizzata una spesa di 702.204.000 euro.
Sono previsti anche:
- 100.000 euro per la Lega italiana per la lotta contro i tumori in Sardegna;
- 200.000 euro ulteriori per studi sulle malattie ereditarie del metabolismo;
- 1.500.000 euro per la riorganizzazione delle funzioni regionali in materia di donazioni, prelievi e trapianti;
- 820.000 euro per l’Istituto zooprofilattico della Sardegna;
- 600.000 euro annui per il contrasto alla blue tongue;
- 50.000 euro per un progetto-pilota a favore di detenuti e famiglie presso Buoncammino;
- 200.000 euro annui per la prosecuzione di specifici interventi sociali;
- fino al riordino delle provvidenze ex articolo 48 della legge regionale n. 23/2005, per i cittadini affetti da neoplasia maligna sono erogati solo i rimborsi viaggio e soggiorno;
- il 20% delle risorse destinate agli interventi regionali in materia di disturbo mentale è attribuito alle ASL per progetti terapeutici riabilitativi;
- 400.000 euro per ciascuno degli anni 2006, 2007 e 2008 per il reinserimento sociale e lavorativo di persone sottoposte a esecuzione penale.
La legge riorganizza anche la valutazione tecnica delle opere di edilizia sanitaria, trasferendo funzioni del Comitato tecnico regionale sanitario agli organi tecnico-amministrativi regionale e provinciale; è abrogata la legge regionale n. 18/1962. Inoltre, per il completamento di interventi di edilizia sanitaria e ammodernamento tecnologico incompiuti, è autorizzata nel 2006 la spesa di 66.000.000 euro, con programma approvato dalla Giunta.
Trasporti
Nel settore dei trasporti sono destinati fino a 10.100.000 euro allo stanziamento per il rinnovo del CCNL del trasporto pubblico locale. Sono inoltre autorizzati 3.000.000 euro nel 2006 per potenziare il trasporto finalizzato a ridurre la dispersione scolastica nelle scuole superiori e 1.332.000 euro per la liquidazione della Porto Terminal Mediterraneo Spa.
Personale e contrattazione collettiva
Per la contrattazione collettiva del personale regionale, per il biennio economico 2006-2007 nell’ambito del quadriennio 2006-2009, il massimale delle risorse è fissato in 16.071.000 euro, con limite di spesa a regime di 10.744.000 euro. La spesa è quantificata in 5.327.000 euro per il 2006 e in 10.744.000 euro per gli anni successivi.
Gli enti soggetti alla disciplina sul personale regionale, quando gli oneri contrattuali gravano sui propri bilanci, devono iscrivere le somme conseguenti.
Disposizioni varie
Sono previsti ulteriori stanziamenti per:
- abbattimento dei costi assicurativi obbligatori dei volontari: 300.000 euro annui;
- redazione e funzionamento del sito internet istituzionale della Regione: 200.000 euro annui;
- finalità dell’articolo 2, comma 2, lettera b), della legge finanziaria 2005: 13.000.000 euro nel 2006;
- riordino del patrimonio immobiliare regionale: 200.000 euro nel 2006.
Copertura finanziaria ed entrata in vigore
Le spese sono coperte dalle previsioni di entrata del bilancio pluriennale 2006-2008 e dei bilanci successivi.
La legge entra in vigore il giorno della pubblicazione nel BURAS e si applica esclusivamente alla Regione Sardegna.
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