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Decreto dirigenziale n. 149 del 20/04/2026

Omologazione dispositivi stradali per l'accertamento delle infrazioni: misuratori di velocità.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti149

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto conferma l’approvazione del dispositivo per il rilevamento della velocità istantanea "EnVES EVO MVD 1605", nella configurazione già approvata con il decreto del 23 dicembre 2021 n. 550, verificandone la conformità alle disposizioni del D.M. 13 giugno 2017 n. 282. L’atto riguarda la produzione e commercializzazione degli apparati, imponendo l’aderenza al prototipo depositato, l’uso del manuale di installazione aggiornato e l’indicazione degli estremi dei precedenti provvedimenti di approvazione e del presente decreto. Viene altresì ribadito il divieto di modifiche al dispositivo senza specifiche variazioni autorizzate dal Ministero.

Conferma di approvazione del dispositivo di rilevamento velocità "EnVES EVO MVD 1605" ai sensi del D.M. 13 giugno 2017, n. 282

Conferma di approvazione del dispositivo "EnVES EVO MVD 1605"

Il decreto dirigenziale conferma l’approvazione del dispositivo di rilevamento della velocità istantanea denominato "EnVES EVO MVD 1605", nella configurazione già approvata con il decreto del 23 dicembre 2021, n. 550. L’atto verifica la conformità del sistema alle prescrizioni del D.M. 13 giugno 2017, n. 282, in materia di verifiche iniziali e periodiche di funzionalità e taratura delle apparecchiature impiegate per l’accertamento delle violazioni dei limiti di velocità.

Base normativa richiamata

Nel preambolo sono richiamati:

  • l’art. 45 del d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (Codice della Strada), sull’approvazione o omologazione dei dispositivi per l’accertamento automatico delle violazioni;
  • l’art. 192 del D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495, sulle procedure di approvazione e omologazione;
  • l’art. 142 del Codice della Strada, in materia di limiti di velocità;
  • l’art. 201 del Codice della Strada, con particolare riferimento ai casi di mancata contestazione immediata e all’uso di dispositivi debitamente omologati o approvati per l’accertamento a distanza;
  • l’art. 345 del D.P.R. n. 495/1992, sui requisiti generali delle apparecchiature di controllo della velocità;
  • il D.M. 13 giugno 2017, n. 282;
  • il D.M. 11 aprile 2024, n. 105, sulle modalità di collocazione e uso dei dispositivi di controllo a distanza delle violazioni dell’art. 142 CdS.

Evoluzione delle approvazioni del sistema

Il decreto ricostruisce la sequenza dei precedenti provvedimenti riguardanti la famiglia di apparati "EnVES":

  • D.D. 28 luglio 2016, n. 4670: approvazione del dispositivo "EnVES EVO MVD 1505" per il rilevamento della velocità istantanea, con riprese frontali e oscuramento del parabrezza, e delle infrazioni al semaforo rosso;
  • D.D. 17 marzo 2017, n. 1550: estensione alla versione "EnVES EVO MVD 1605" limitatamente alla funzione di rilevatore di velocità, con sensore radar in sostituzione del laser;
  • D.D. 21 giugno 2017, n. 4020: ulteriore estensione con nuova telecamera mod. AXIS P1365MKII e aggiornamento del manuale di installazione;
  • D.D. 1° giugno 2020, n. 183: estensione con nuova telecamera mod. AXIS P1375 e nuovo aggiornamento del manuale;
  • D.D. 23 dicembre 2021, n. 550: estensione con il sistema di ripresa "Vista EnVES06plus" e nuovo illuminatore IR "EnHPIRLS-8234";
  • D.D. 21 giugno 2024, n. 309: subentro di EngiNe S.p.a. nelle approvazioni già rilasciate a EngiNe S.r.l.

Istanza della società e documentazione esaminata

La società EngiNe S.p.a., con sede in Rapolano Terme, ha chiesto la conferma di approvazione del dispositivo "EnVES EVO MVD 1605" nella configurazione del D.D. 23 dicembre 2021, n. 550. A supporto dell’istanza sono stati depositati il manuale di installazione apparati "EnVES EVO MVD 1605" versione 1.3.1 di novembre 2025, ulteriore documentazione tecnica e il prototipo depositato in data 21 gennaio 2026. Il Ministero rileva che la società ha documentato la conformità del dispositivo alle prescrizioni del D.M. n. 282/2017.

Contenuto dispositivo del decreto

L’articolo 1 dispone la conferma di approvazione del dispositivo "EnVES EVO MVD 1605" nella configurazione sopra indicata, con riferimento al rispetto del D.M. 13 giugno 2017, n. 282. L’effetto pratico è la permanenza della validità dell’approvazione ai fini dell’impiego dello strumento nei controlli della velocità, secondo le regole tecniche e amministrative richiamate.

Prescrizioni per produzione e commercializzazione

L’articolo 2 stabilisce condizioni puntuali per gli esemplari prodotti e immessi sul mercato:

  • devono essere conformi al prototipo depositato presso il Ministero il 21 gennaio 2026 e alla documentazione tecnica depositata;
  • devono essere commercializzati insieme al manuale di installazione "EnVES EVO MVD 1605" versione 1.3.1 di novembre 2025, nei limiti di compatibilità con il decreto;
  • devono riportare indelebilmente gli estremi del D.D. 28 luglio 2016, n. 4670; del D.D. 17 marzo 2017, n. 1550; del D.D. 21 giugno 2017, n. 4020; del D.D. 1° giugno 2020, n. 183; del D.D. 23 dicembre 2021, n. 550; del D.D. 21 giugno 2024, n. 309; e del presente decreto, oltre al nome del fabbricante.

Vincoli tecnici e limiti alle modifiche

Il decreto vieta di apportare modifiche a qualsiasi componente del dispositivo oggetto della conferma di approvazione, salvo future specifiche modifiche del presente provvedimento. Ne deriva che ogni alterazione tecnica sostanziale richiederà un nuovo intervento autorizzativo ministeriale, con conseguente necessità di aggiornamento dell’approvazione.

Punti principali

Base normativa e presupposti

Il provvedimento richiama l’art. 45 e l’art. 142 del Codice della Strada, l’art. 192 del regolamento di esecuzione e attuazione (D.P.R. 495/1992), l’art. 201 del Codice della Strada in tema di contestazione/notifica delle violazioni e l’art. 345 del regolamento per i requisiti delle apparecchiature di rilevamento della velocità. Sono inoltre richiamati il D.M. 13 giugno 2017 n. 282 sulle verifiche di funzionalità e taratura e il D.M. 11 aprile 2024 n. 105 sulle modalità di collocazione e uso dei dispositivi di controllo a distanza.

Iter approvativo del dispositivo

Il decreto ricostruisce la storia autorizzativa del sistema "EnVES EVO MVD 1605": approvazione originaria del dispositivo "EnVES EVO MVD 1505" con D.D. 28 luglio 2016 n. 4670, successive estensioni del 2017, 2020 e 2021 per l’evoluzione del sistema e dei suoi componenti, e subentro della società EngiNe S.p.a. alle approvazioni già rilasciate a EngiNe S.r.l. con D.D. 21 giugno 2024 n. 309.

Istanza e documentazione tecnica

La società EngiNe S.p.a. ha chiesto la conferma di approvazione del dispositivo nella configurazione del D.D. 23 dicembre 2021 n. 550, depositando il manuale di installazione aggiornato (versione 1.3.1, novembre 2025), ulteriore documentazione tecnica e il prototipo in data 21 gennaio 2026. Il Ministero prende atto che la società ha dimostrato la conformità del dispositivo alle prescrizioni del D.M. 282/2017.

Effetti della conferma di approvazione

L’articolo 1 conferma che il dispositivo di rilevamento della velocità istantanea "EnVES EVO MVD 1605", nella configurazione indicata, è approvato con riferimento al rispetto del D.M. 13 giugno 2017 n. 282. La conferma ha quindi rilievo ai fini dell’utilizzabilità del dispositivo nei controlli della velocità, secondo il quadro normativo richiamato.

Prescrizioni per produzione, commercializzazione e uso

L’articolo 2 stabilisce che i dispositivi prodotti e commercializzati in base alla conferma devono essere conformi al prototipo depositato e alla documentazione tecnica depositata. Devono inoltre essere commercializzati unitamente al manuale di installazione versione 1.3.1 di novembre 2025, nei limiti di compatibilità con il decreto. Ogni esemplare deve riportare indelebilmente gli estremi di tutti i precedenti decreti di approvazione/estensione/subentro e del presente provvedimento, nonché il nome del fabbricante.

Divieto di modifiche non autorizzate

Il decreto vieta modifiche a qualsiasi componente del dispositivo oggetto della conferma di approvazione, salvo future specifiche modifiche del decreto stesso. Ne discende che eventuali variazioni tecniche dovranno essere oggetto di nuovo intervento ministeriale.

Come è indicizzato

Materiesicurezza stradalemotorizzazioneautovelox e controlli elettroniciautotrasportotecnologie di accertamento infrazioni

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