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Decreto dirigenziale n. 19 del 15/04/2026

Equiparazione ad aeromobile di Stato (ai sensi dell’art.746 CdN) di UAS del Corpo di Polizia Locale - Comune di Meda (MB), impiegato nell’interesse della collettività e della sicurezza pubblica.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti19

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto riconosce, ai sensi dell’art. 746 del Codice della navigazione, l’equiparazione ad aeromobile di Stato di un UAS in dotazione alla Polizia locale di Meda. Il provvedimento si fonda sulla disciplina europea sugli aeromobili senza equipaggio e sulle regole ENAC per gli UAS impiegati in attività di interesse pubblico non coperte da specifiche regolamentazioni statali. L’equiparazione decorre dal 25 febbraio 2026 ed è limitata all’effettivo impiego dell’aeromobile per le finalità istituzionali e di pubblica sicurezza indicate nell’istanza, con cessazione automatica qualora venga meno tale utilizzo.

Riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobile di Stato di un UAS della Polizia locale di Meda

Riconoscimento di equiparazione ad aeromobile di Stato per un UAS della Polizia locale di Meda

Il decreto dirigenziale della Direzione generale per gli aeroporti, il trasporto aereo e i servizi satellitari riconosce l’equiparazione ad aeromobile di Stato, ai sensi dell’art. 746 del Codice della navigazione, per un aeromobile a pilotaggio remoto in dotazione alla Polizia locale di Meda. Il provvedimento si inserisce nel quadro della disciplina europea sugli UAS e delle regole ENAC applicabili agli aeromobili impiegati in attività di interesse pubblico non coperte da speciali regolamentazioni statali.

Base normativa e finalità

Il decreto richiama:

  • il regio decreto 30 marzo 1942, n. 327, e in particolare l’art. 746 del Codice della navigazione;
  • la direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato;
  • il Regolamento (UE) 2018/1139, art. 2, par. 3, lett. a), che esclude dal proprio ambito gli aeromobili impiegati in operazioni militari, doganali, di polizia, ricerca e salvataggio, lotta antincendio, guardia di frontiera e costiera o attività analoghe svolte sotto il controllo e la responsabilità di uno Stato membro;
  • il Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 sugli aeromobili senza equipaggio;
  • il regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021, in particolare l’art. 3, comma 1, lett. b), relativo ai requisiti applicabili agli UAS privati o di Stato impiegati in attività rientranti nell’art. 2, par. 3, lett. a), del Regolamento (UE) 2018/1139, in assenza di speciali regolamentazioni dell’Amministrazione competente;
  • il Regolamento di esecuzione (UE) 2022/425, che modifica il Regolamento (UE) 2019/947.

Istanza e aeromobile interessato

La Polizia locale di Meda, operatore registrato su D-Flight, ha presentato istanza con nota del 24 febbraio 2026, acquisita al prot. n. 1300 del 25 febbraio 2026, chiedendo il riconoscimento di equiparazione ad aeromobile di Stato per il seguente UAS:

  • DJI MAVIC 2 Enterprise Dual;
  • targa D-Flight: ITA-3326164;
  • numero di serie: 298CH1LR0A01H7.

L’istanza è stata presentata dal legale rappresentante individuato nel Comandante Dott. Claudio Delpero, con codice ITE0MWzDLB e codice EASA n. ITAeilmy6rjw7hc2.

Attività istituzionali e operative indicate

La Polizia locale di Meda ha descritto un impiego del drone per funzioni di interesse e sicurezza pubblici, tra cui:

  • fotogrammetria aerea;
  • verifica e monitoraggio del territorio;
  • attività di polizia giudiziaria, anche delegata dalla Procura della Repubblica, compresi reati in materia edilizia;
  • attività ausiliarie di pubblica sicurezza ai sensi della legge n. 65/1986;
  • vigilanza su beni immobili pubblici o di interesse pubblico e privati, specie in caso di pericolo di crollo o minaccia all’incolumità pubblica;
  • prevenzione e repressione di illeciti ambientali e commerciali;
  • soccorso su richiesta di soggetti pubblici e privati;
  • attività di protezione civile;
  • soccorso a infortunati e ricerca di persone scomparse;
  • ricerca e soccorso in caso di calamità pubbliche o in aree disagiate;
  • rilievo di incidenti stradali e monitoraggio del traffico;
  • prevenzione e contrasto dello spaccio di stupefacenti;
  • contrasto al degrado urbano, vandalismo e criminalità urbana;
  • vigilanza sulla sicurezza e integrità del patrimonio pubblico e privato;
  • attività di safety e security in occasione di eventi pubblici.

Presupposti valorizzati dal Ministero

Nella domanda la Polizia locale ha evidenziato di avere costituito dal dicembre 2019 un nucleo speciale per l’impiego di sistemi a pilotaggio remoto denominato "MEDA1", con personale abilitato, formato e dotato di esperienza operativa adeguata. Ha inoltre rappresentato la disponibilità a mettere a disposizione supporto tecnico-operativo ad altre forze di polizia o enti pubblici, anche tramite futuri protocolli, e a collaborare con altri soggetti istituzionali, inclusa la Regione Lombardia.

Il Ministero ha ritenuto che l’aeromobile fosse adibito a un servizio di Stato di carattere non commerciale ed esclusivo, riconoscendo la sussistenza dei presupposti per l’equiparazione.

Dispositivo

L’art. 1 dispone che:

  • dal 25 febbraio 2026 è riconosciuta l’equiparazione ad aeromobile di Stato, ai sensi dell’art. 746 del Codice della navigazione, al DJI MAVIC 2 Enterprise Dual sopra identificato;
  • l’operatore deve garantire lo svolgimento delle operazioni di volo con adeguato livello di sicurezza e nel rispetto delle regolamentazioni degli enti e istituzioni competenti;
  • l’equiparazione è limitata all’effettiva utilizzazione del mezzo per le finalità pubbliche della Polizia locale di Meda richiamate in premessa.

L’art. 2 stabilisce che l’equiparazione cessa quando venga meno l’utilizzazione dell’aeromobile per le finalità pubbliche indicate.

Effetti pratici per gli operatori

Il decreto consente alla Polizia locale di Meda di utilizzare l’UAS come aeromobile di Stato, ma solo entro il perimetro delle funzioni pubbliche dichiarate e sotto il presidio delle regole di sicurezza e delle prescrizioni tecniche applicabili. Il riconoscimento non è quindi generale né permanente in senso assoluto: è funzionale e condizionato all’uso istituzionale del mezzo.

Punti principali

Base normativa e contesto regolatorio

Il decreto richiama il Codice della navigazione, la direttiva PCM 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato, il Regolamento (UE) 2018/1139, il Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 come modificato dal Regolamento (UE) 2022/425, nonché il regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021. La disciplina viene applicata agli UAS impiegati in attività di interesse pubblico e di carattere non commerciale svolte sotto il controllo di un’autorità pubblica.

Istanza della Polizia locale di Meda

La Polizia locale di Meda, operatore registrato su D-Flight, ha chiesto il riconoscimento di equiparazione ad aeromobile di Stato per un DJI MAVIC 2 Enterprise Dual, targa D-Flight ITA-3326164, numero di serie 298CH1LR0A01H7. L’istanza è stata motivata dal suo impiego in molteplici funzioni istituzionali e di sicurezza pubblica.

Finalità operative indicate

L’uso dell’UAS è stato collegato ad attività di fotogrammetria aerea, monitoraggio del territorio, polizia giudiziaria, attività ausiliarie di pubblica sicurezza, vigilanza su immobili pubblici e privati, prevenzione e contrasto di illeciti ambientali e commerciali, soccorso, protezione civile, rilievo incidenti stradali, monitoraggio del traffico, prevenzione dello spaccio di stupefacenti, contrasto al degrado urbano e attività di safety e security per eventi pubblici.

Presupposti dichiarati e valutazione ministeriale

Nell’istanza la Polizia locale ha rappresentato di avere un nucleo specializzato per UAS denominato "MEDA1", personale abilitato e aggiornato, esperienza operativa adeguata e volontà di collaborazione con altre amministrazioni. Il Ministero ha ritenuto sussistenti i presupposti per il riconoscimento, valorizzando il carattere di servizio di Stato non commerciale ed esclusivo dell’aeromobile.

Effetti del decreto e limiti dell’equiparazione

L’equiparazione ad aeromobile di Stato è riconosciuta dal 25 febbraio 2026 e vale solo per l’effettiva utilizzazione del mezzo per le finalità pubbliche indicate. L’operatore deve garantire un adeguato livello di sicurezza e il rispetto delle regolamentazioni tecniche e operative degli enti competenti. Il riconoscimento cessa se viene meno l’impiego dell’aeromobile per tali finalità.

Come è indicizzato

Materieaviazione civileaeromobili a pilotaggio remotosicurezza pubblicamotorizzazione e autorizzazioni aeronautiche

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