L.R. Lombardia 3/2024
Disposizioni regionali per la promozione delle azioni di sostenibilità del sistema agroalimentare realizzate dai distretti del cibo
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale lombarda favorisce la costituzione e l’attività dei distretti del cibo, individuando finalità di sostenibilità ambientale, coesione sociale, competitività e trasparenza del mercato. Prevede contributi regionali, una consulta dei distretti, una clausola valutativa e l’abrogazione dell’art. 7-bis della l.r. 31/2008. Gli oneri sono coperti per il triennio 2024-2026.
Promozione dei distretti del cibo e delle azioni di sostenibilità agroalimentare in Lombardia
Promozione dei distretti del cibo e sostenibilità del sistema agroalimentare
La legge regionale disciplina, per la Lombardia, strumenti di promozione e sostegno dei distretti del cibo. L’obiettivo è favorirne la costituzione e valorizzarne il ruolo nello sviluppo sostenibile dei territori, nell’integrazione tra attività agricole e agroalimentari e nella transizione verso sistemi alimentari più equi, sani e compatibili con l’ambiente.
Finalità e obiettivi strategici
Il provvedimento individua come obiettivi principali:
- sviluppo sostenibile dei territori e integrazione di attività di prossimità territoriale;
- riduzione dell’impatto ambientale delle produzioni, tutela della biodiversità, del territorio e del paesaggio rurale;
- sicurezza alimentare e contrasto allo spreco alimentare;
- coesione e inclusione sociale;
- formazione e sensibilizzazione degli operatori aderenti;
- equilibrio tra campagna e città;
- competitività delle imprese e delle filiere distrettuali;
- trasparenza del mercato.
L’attività dei distretti è orientata alla realizzazione di sistemi alimentari equi, sani e compatibili con l’ambiente, con attenzione alla riduzione dell’impatto ambientale e climatico della produzione primaria, purché compatibile con un equo guadagno per agricoltori e produttori.
Distretti del cibo: individuazione e riconoscimento
La Regione promuove l’individuazione dei distretti del cibo, valorizzando il legame tra vocazioni territoriali, risorse umane e ambientali, qualità delle produzioni locali e reti di relazione tra imprese, istituzioni e popolazione.
La Giunta regionale è chiamata a definire modalità operative e criteri per l’individuazione dei distretti, fermo restando quanto previsto per i distretti biologici dalla disciplina regionale di settore.
In prima applicazione, sono individuati come distretti del cibo:
- i distretti rurali;
- i distretti agroalimentari di qualità;
- i distretti di filiera già riconosciuti alla data di entrata in vigore della l.r. 28 dicembre 2018, n. 23.
La Giunta regionale definisce inoltre criteri di finanziamento prioritario, nell’ambito delle azioni finanziate dalla politica agricola comune, per progetti integrati di trasformazione, commercializzazione e promozione dei prodotti e di valorizzazione del territorio distrettuale.
Contributi e azioni di sostegno
La Regione può concedere contributi ai distretti del cibo per programmi di attività coerenti con la normativa europea e nazionale, in particolare per:
- promozione dei prodotti locali;
- sensibilizzazione, divulgazione e diffusione di progetti innovativi e buone pratiche di sostenibilità;
- cooperazione tra distretti;
- contrasto allo spreco alimentare ed educazione alimentare e ambientale;
- incremento di conoscenze e competenze interne ai distretti;
- tirocini formativi.
Per i soli distretti di nuova istituzione, la Regione può anche concedere contributi per:
- copertura dei costi di costituzione;
- forme di aggregazione con un distretto confinante.
Con deliberazione della Giunta possono essere disciplinati, se necessari, gli adempimenti connessi agli obblighi in materia di aiuti di Stato.
Consulta regionale dei distretti del cibo
È istituita la consulta regionale dei distretti del cibo, con funzioni propositive nei confronti di Giunta e Consiglio regionale per la promozione e valorizzazione delle attività distrettuali.
La consulta:
- è costituita con deliberazione della Giunta regionale;
- è presieduta dall’assessore competente in materia di agricoltura o suo delegato;
- comprende rappresentanti delle principali organizzazioni agricole, tre consiglieri regionali, dieci rappresentanti dei distretti, un rappresentante di ANCI Lombardia e un rappresentante della federazione regionale degli ordini dei dottori agronomi e forestali;
- relaziona annualmente alla commissione consiliare competente in materia di agricoltura;
- opera a titolo gratuito.
Monitoraggio e clausola valutativa
Il Consiglio regionale controlla l’attuazione della legge e ne valuta gli esiti. A tal fine, la Giunta deve presentare una relazione biennale che descriva:
- interventi realizzati, modalità attuative e risorse impiegate;
- soggetti coinvolti e collaborazioni istituzionali;
- beneficiari raggiunti e loro caratteristiche economiche e sociodemografiche;
- risultati conseguiti rispetto alle finalità della legge e criticità o margini di miglioramento.
I soggetti pubblici e privati coinvolti sono tenuti a fornire le informazioni necessarie al monitoraggio. La relazione è esaminata dal Consiglio e resa pubblica.
Abrogazione e coordinamento normativo
È abrogato l’articolo 7-bis della l.r. 31/2008. Per il testo coordinato della disciplina agricola regionale si rinvia alla l.r. 31/2008 come modificata dalla presente legge.
Copertura finanziaria e decorrenza
Le spese correnti derivanti dagli interventi di sostegno sono autorizzate in euro 150.000 annui per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2026, con copertura mediante incremento della missione Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca e corrispondente riduzione del Fondo di riserva/altri fondi.
Per gli esercizi successivi al 2026, la spesa è autorizzata con la legge di bilancio annuale.
La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Regolamento · 9 feb 2024R.R. Lombardia 2/2024
- Legge · 30 gen 2024L.R. Lombardia 2/2024
- Regolamento · 30 gen 2024R.R. Lombardia 1/2024
- Legge · 25 gen 2024L.R. Lombardia 1/2024
- Legge · 27 feb 2024L.R. Lombardia 5/2024
- Legge · 27 feb 2024L.R. Lombardia 4/2024
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →