L.R. Toscana 31/2015
Contributi straordinari in favore della popolazione dei comuni colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici del giorno 5 marzo 2015.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge istituisce per la Toscana un contributo straordinario una tantum, entro il tetto complessivo di 3 milioni di euro per il 2015, a favore dei nuclei familiari con ISEE fino a 36.000 euro danneggiati dagli eventi meteorologici del 5 marzo 2015 nei comuni individuati dalla Giunta. Il contributo, fino a 5.000 euro per nucleo, è gestito dai comuni. È cumulabile con altri aiuti successivi e non con indennizzi assicurativi per lo stesso danno.
Contributi straordinari per i nuclei familiari colpiti dagli eventi meteorologici del 5 marzo 2015 in Toscana
Contributi straordinari per la popolazione colpita dagli eventi meteorologici del 5 marzo 2015
La legge regionale disciplina un intervento urgente della Regione Toscana a favore dei nuclei familiari residenti nei comuni colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici verificatisi il 5 marzo 2015. L’obiettivo è sostenere le prime spese di ripristino degli immobili destinati a prima abitazione e delle relative pertinenze.
Ambito di applicazione e finalità
L’intervento è limitato alla popolazione dei comuni interessati dagli eventi, individuati con deliberazione della Giunta regionale ai sensi della normativa regionale di protezione civile richiamata nel testo. Il contributo è destinato ai soggetti privati e ha natura di sostegno straordinario di solidarietà per fronteggiare le spese iniziali di riparazione e ripristino.
Requisiti per accedere al contributo
Possono presentare domanda i nuclei familiari danneggiati dall’evento che rispettino congiuntamente le seguenti condizioni:
- valore dell’ISEE non superiore a 36.000 euro;
- abitazione abituale e stabile in uno dei comuni interessati;
- danno riferito a immobile destinato a prima abitazione e relative pertinenze.
Il contributo massimo concedibile è pari a 5.000 euro per nucleo familiare.
Riparto delle risorse e gestione comunale
La Regione provvede a ripartire le risorse disponibili tra i comuni in proporzione al numero delle segnalazioni di danno raccolte tramite autocertificazione degli interessati, a seguito di avviso pubblico. Spetta poi ai comuni definire criteri e modalità di assegnazione ed erogazione del contributo, nel rispetto dei limiti fissati dalla legge regionale.
Cumulo con altri aiuti e limiti
Il contributo può essere cumulato con eventuali ulteriori misure di sostegno che siano successivamente attivate ai sensi della legge regionale sulla protezione civile o di provvedimenti nazionali, compresa l’autonoma sistemazione. Non è invece cumulabile con indennizzi assicurativi riconosciuti per il medesimo titolo.
Copertura finanziaria
Per l’attuazione della legge è autorizzata una spesa complessiva di 3.000.000 euro per l’anno 2015, finanziata con le risorse stanziate sull’UPB 115 “Interventi derivanti da eventi calamitosi – Spese di investimento” del bilancio di previsione 2015.
Entrata in vigore
La legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana.
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