L.R. Valle d'Aosta 48/2009
Bilancio di previsione della Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d’Aoste per il triennio 2010/2012.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeApprova il bilancio di previsione della Regione autonoma Valle d'Aosta per il triennio 2010-2012, con stanziamenti complessivi, residui presunti, previsioni di cassa e allegati. Disciplina anche la ripartizione dei fondi per Bard, l’erogazione alla Consulta per la condizione femminile, un’autorizzazione a nuovi prestiti nel solo 2010 e alcune variazioni contabili. È efficace dal 1° gennaio 2010 ed è oggi privo di utilità applicativa diretta.
Bilancio di previsione Valle d'Aosta 2010-2012
Bilancio di previsione della Regione autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste per il triennio 2010/2012
La legge approva il bilancio di previsione regionale per il triennio 2010-2012 e disciplina alcune autorizzazioni di spesa e di gestione contabile riferite esclusivamente alla Regione autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste. Si tratta di un atto tipicamente annuale/triennale di programmazione finanziaria, ormai riferito a esercizi conclusi.
Stanziamenti del bilancio e quadro generale
È approvato lo stato di previsione dell’entrata e della spesa del bilancio regionale per il triennio 2010/2012, per importi complessivi pari a:
- euro 1.874.400.000 per l’anno 2010;
- euro 1.916.700.000 per l’anno 2011;
- euro 1.937.400.000 per l’anno 2012.
È inoltre approvato il quadro generale riassuntivo del bilancio, che riporta il riepilogo delle entrate per titoli e delle spese per funzioni-obiettivo.
Residui attivi e passivi e previsioni di cassa
L’ammontare presunto dei residui al 31 dicembre 2009 è determinato in:
- euro 954.000.000 per i residui attivi;
- euro 1.014.000.000 per i residui passivi.
Per l’anno 2010 il totale delle entrate previste in riscossione e delle spese autorizzate al pagamento è fissato in euro 1.830.000.000.
Interventi per il borgo di Bard
Per gli interventi finanziari finalizzati al recupero del patrimonio storico e architettonico del borgo di Bard, l’autorizzazione di spesa annua di euro 250.000 per ciascuno degli anni 2010, 2011 e 2012 è ripartita come segue:
- acquisizione di immobili da parte del Comune: euro 25.000 per ciascun anno;
- concorso nelle spese di restauro e recupero di immobili: euro 200.000 per ciascun anno;
- interventi pilota su immobili di proprietà privata e pubblica: euro 25.000 per ciascun anno.
Trasferimento fondi alla Consulta regionale per la condizione femminile
I fondi destinati al programma annuale di attività della Consulta regionale per la condizione femminile sono trasferiti periodicamente al Consiglio regionale su richiesta della sua Presidenza, in relazione alla realizzazione dell’attività stessa.
Accensione di prestiti per investimenti
Per finanziare spese di investimento nei settori dei beni culturali, della viabilità, dei rischi naturali e antropici e delle infrastrutture ricreativo-sportive, la Giunta regionale è autorizzata, per il solo anno finanziario 2010, a contrarre uno o più prestiti a medio o lungo termine fino a un massimo di euro 50.000.000. Il prestito deve rispettare i seguenti limiti:
- tasso non superiore al tasso IRS a dodici anni aumentato di 1 punto percentuale;
- periodo di ammortamento non superiore a venti anni.
L’onere complessivo è previsto in euro 1.850.000 per il 2010, euro 3.800.000 per il 2011 ed euro 3.750.000 per il 2012; la copertura avviene tramite le UPB destinate agli oneri per interessi e alla quota capitale per ammortamento mutui, con estensione alle corrispondenti UPB dei bilanci successivi.
Variazioni di bilancio e nuove unità previsionali di base
La Giunta regionale è autorizzata ad apportare, con proprie deliberazioni, le variazioni necessarie per istituire nuove unità previsionali di base nell’ambito del bilancio 2010/2012, sia per la gestione dei residui sia per la gestione degli stanziamenti di competenza relativi a risorse assegnate con atto amministrativo.
È inoltre autorizzata ad apportare variazioni al bilancio derivanti da leggi regionali entrate in vigore dopo la presentazione del bilancio al Consiglio regionale, purché la relativa copertura finanziaria sia adeguatamente prevista nel medesimo bilancio.
Allegati approvati
Sono approvati gli allegati al bilancio relativi a:
- stanziamenti di competenza delle spese correnti e relativi finanziamenti;
- stanziamenti di competenza delle spese di investimento e relativi finanziamenti;
- elenchi delle proposte e dei disegni di legge finanziati con fondi globali di parte corrente, di investimento e di finanza locale;
- garanzie fideiussorie principali o sussidiarie prestate dalla Regione;
- quadro dimostrativo dell’equilibrio economico del bilancio.
Decorrenza
La legge entra in vigore il 1° gennaio 2010 e riguarda un bilancio riferito al triennio 2010-2012, quindi oggi non ha utilità applicativa diretta se non come dato storico-contabile.
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