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Risoluzione

Risoluzione n. 74 del 9/07/2012

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione istituisce numerosi codici tributo/casuale per consentire il versamento, tramite modello F24 EP, di contributi, sanzioni, rateazioni e altre somme dovute all’INPGI, includendo sia la gestione ordinaria sia la gestione separata. Sono inoltre indicate le modalità di compilazione del modello e il richiamo alle fonti normative e ai provvedimenti che hanno esteso l’uso dell’F24 EP.

Istituzione dei codici tributo per il versamento con F24 EP dei contributi dovuti all’INPGI

Istituzione dei codici tributo per i versamenti INPGI con modello F24 EP

La risoluzione disciplina l’introduzione di specifici codici tributo/casuale per il versamento, tramite modello "F24 enti pubblici" (F24 EP), dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti all’Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani (INPGI). Il documento si limita a elencare i codici da utilizzare e le relative istruzioni di compilazione del modello.

Quadro normativo e presupposti

Il documento richiama due atti preliminari:

  • il decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 18 luglio 2005, emanato di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, che estende ai contributi dovuti all’INPGI l’applicazione dei versamenti unitari e della compensazione previsti dall’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241;
  • il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 5 luglio 2012, con cui è stato esteso l’utilizzo del modello F24 EP ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti all’INPGI.

Ambito di applicazione

I codici istituiti servono per il versamento tramite F24 EP di somme dovute all’INPGI riferite a diverse tipologie di poste, tra cui:

  • contributi obbligatori correnti e pregressi;
  • contributi oggetto di recupero tramite azione legale;
  • differenze contributive;
  • contributi diversi e contrattuali;
  • rate di condono previdenziale;
  • anticipi e rateazioni;
  • contributi sospesi per calamità naturali;
  • contributi e sanzioni relativi ad accertamenti ispettivi;
  • sanzioni civili e amministrative;
  • spese legali;
  • addizionali e contributi del fondo integrativo;
  • rate mensili e saldo prestiti ai giornalisti;
  • contribuzione relativa alla gestione separata di cui all’art. 1, comma 80, lett. a), L. 247/2007;
  • contributo minimo ex art. 86, comma 2, D.Lgs. 267/2000.

Codici tributo/casuale istituiti

La risoluzione elenca i seguenti codici per la sezione INPGI, con valore sezione "P":

  • C001: contributi obbligatori correnti;
  • C002: contributi obbligatori pregressi;
  • C003: contributi oggetto di recupero tramite azione legale;
  • C004: differenze contributive;
  • C005: contributi diversi e contrattuali;
  • CR01: rata condono previdenziale;
  • CR02: anticipo rateazione;
  • CR03: rata debito rateizzato;
  • CR04: rata contributi sospesi per calamità naturali;
  • VE01: contributi dovuti per accertamento ispettivo;
  • VE02: sanzioni civili dovute per accertamento ispettivo;
  • SC01: sanzioni civili;
  • SC02: sanzioni amministrative;
  • SL01: spese legali;
  • FA01: addizionale fondo integrativo;
  • FA02: addizionale fondo integrativo pregressi;
  • F001: contributi fondo integrativo;
  • F002: contributi fondo integrativo pregressi;
  • F003: rata condono previdenziale fondo integrativo;
  • F004: differenze contributi fondo integrativo;
  • FV01: contributi fondo integrativo dovuti per accertamento ispettivo;
  • FV02: sanzioni civili fondo integrativo dovute per accertamento ispettivo;
  • FS01: sanzioni civili fondo integrativo;
  • P001: rate mensili prestiti a giornalisti;
  • P002: saldo prestiti ai giornalisti;
  • P003: interessi di mora su prestiti;
  • CGS1: contributi obbligatori gestione separata – art. 1, c. 80, lett. a), L. 247/2007;
  • CGS2: contributi obbligatori pregressi gestione separata – art. 1, c. 80, lett. a), L. 247/2007;
  • CGS3: differenze contributive gestione separata – art. 1, c. 80, lett. a), L. 247/2007;
  • TGS1: contributi prestazioni temporanee gestione separata – art. 1, c. 80, lett. a), L. 247/2007;
  • TGS2: contributi prestazioni temporanee arretrati gestione separata – art. 1, c. 80, lett. a), L. 247/2007;
  • GSR1: anticipo rateazione gestione separata – art. 1, c. 80, lett. a), L. 247/2007;
  • GSR2: rata debito rateizzato gestione separata – art. 1, c. 80, lett. a), L. 247/2007;
  • GSR3: rata contributi sospesi calamità naturali gestione separata – art. 1, c. 80, lett. a), L. 247/2007;
  • VGS1: contributi dovuti per accertamento ispettivo gestione separata – art. 1, c. 80, lett. a), L. 247/2007;
  • VGS2: sanzioni civili dovute per accertamento ispettivo gestione separata – art. 1, c. 80, lett. a), L. 247/2007;
  • SGS1: sanzioni civili gestione separata – art. 1, c. 80, lett. a), L. 247/2007;
  • SGS2: sanzioni amministrative gestione separata – art. 1, c. 80, lett. a), L. 247/2007;
  • LGS1: spese legali gestione separata – art. 1, c. 80, lett. a), L. 247/2007;
  • G267: contributo minimo – art. 86, comma 2, D.Lgs. 267/2000.

Modalità di compilazione del modello F24 EP

Per tutti i codici indicati, la risoluzione specifica che nella sezione INPGI, con valore "P", devono essere compilati gli elementi identificativi e i riferimenti nel seguente modo:

  • il campo "Codice" va compilato con il codice azienda;
  • il campo "Estremi identificativi" va lasciato non compilato;
  • il campo "Riferimento A" va compilato con il mese a cui si riferisce il versamento, nel formato "00MM";
  • il campo "Riferimento B" va compilato con l’anno a cui si riferisce il versamento, nel formato "AAAA".

Reperibilità dei codici

Il documento precisa che i codici tributo sono reperibili nella tabella "Tabella dei codici utilizzabili nel modello F24 EP", pubblicata sul sito internet dell’Agenzia delle entrate, all’indirizzo www.agenziaentrate.gov.it.

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