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Legge

L.R. FVG 5/2020

Ulteriori misure urgenti per far fronte all'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Normativa regionaleL.R. FVG 5/2020Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Friuli Venezia Giulia 1 aprile 2020, n. 5 introduce misure urgenti per l’emergenza COVID-19: proroga termini amministrativi e di incentivo, anticipi di contributi, deroghe per disabilità, FAP e RSA, rinvio delle elezioni comunali 2020, interventi straordinari per agricoltura e agroalimentare, conferme di contributi e nuove regole sugli aiuti di Stato. Molte misure sono limitate al 2020 e ai mesi successivi all’emergenza.

Misure urgenti regionali COVID-19, proroghe di termini e agevolazioni economiche

Misure urgenti regionali per l’emergenza COVID-19

La legge disciplina una serie di interventi straordinari della Regione Friuli Venezia Giulia per fronteggiare gli effetti dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Le misure incidono su termini amministrativi, contributi e incentivi, assistenza sociale e sanitaria, elezioni comunali e sostegni a settori economici strategici.

Proroga dei termini amministrativi e degli adempimenti connessi agli incentivi

Per i termini previsti dalla normativa regionale, nonché dai bandi e dai provvedimenti amministrativi collegati alla concessione di incentivi, in scadenza dal 23 febbraio 2020, è disposta la proroga al 30 giugno 2020. La stessa proroga al 30 giugno 2020 vale per i termini di presentazione delle domande di incentivo in scadenza entro il 30 aprile 2020.

Per i termini di utilizzo, ammissione delle spese e rendicontazione degli incentivi regionali con scadenza dal 23 febbraio al 30 giugno 2020, la proroga è fino al 30 novembre 2020. Su istanza motivata del beneficiario, l’autorità concedente può disporre un’ulteriore proroga amministrativa.

Resta ferma l’applicazione delle misure già previste dalla precedente legge regionale 12 marzo 2020, n. 3 e da altre disposizioni regionali adottate per la medesima emergenza.

Erogazione anticipata degli incentivi regionali

In deroga alla disciplina generale sul procedimento amministrativo e alle regole settoriali, l’Amministrazione regionale, gli enti, le agenzie, le società regionali e i soggetti che gestiscono fondi regionali possono erogare fino al 90% degli incentivi già concessi e impegnati alla data di entrata in vigore della legge.

L’anticipazione:

  • non riguarda gli incentivi finanziati con risorse disponibili sugli esercizi successivi al 2020;
  • deve essere disposta entro 30 giorni dalla richiesta del beneficiario;
  • è concessa senza prestazione di garanzie, salvo eventuali disposizioni più favorevoli già previste dalla legge regionale 7/2000 o dalle discipline di settore.

Sostegno ai corregionali all’estero

Per gli enti, le associazioni e le istituzioni dei corregionali all’estero riconosciuti dalla normativa regionale, l’Amministrazione è autorizzata a erogare un’anticipazione pari al 50% del contributo già erogato nell’anno 2019, al fine di sostenere i progetti di attività.

Sospensione dei termini e proroga di efficacia dei titoli edilizi

Per le scadenze amministrative collegate all’emergenza COVID-19 trova applicazione l’articolo 103 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, oltre alle successive disposizioni statali adottate per la stessa emergenza.

In materia edilizia, i titoli abilitativi e gli altri atti abilitativi previsti dal Codice regionale dell’edilizia che erano efficaci nel periodo tra il 31 gennaio 2020 e la cessazione dichiarata dell’emergenza conservano automaticamente la loro efficacia per 6 mesi oltre la scadenza ordinaria. La proroga opera senza necessità di comunicazioni, richieste o altri adempimenti.

Misure per persone con disabilità e percorsi di integrazione lavorativa

Per i percorsi di socializzazione e integrazione nei luoghi di lavoro previsti dalla normativa regionale sulle persone con disabilità, gli incentivi motivazionali continuano a essere corrisposti per tutto il periodo di sospensione dei percorsi dovuto all’emergenza COVID-19, in ragione della loro finalità assistenziale.

Deroghe al Fondo per l’autonomia possibile e per l’assistenza a lungo termine

Per l’anno 2020, in deroga alla disciplina regolamentare del FAP, sono previste misure eccezionali a sostegno delle persone non autosufficienti e delle famiglie:

  • l’assegno per l’autonomia (APA) è riconosciuto anche senza rendicontazione delle spese;
  • i contributi per l’aiuto familiare (CAF), se viene meno la prestazione dell’addetto all’assistenza familiare, sono convertiti in assegno per l’autonomia (APA);
  • i sostegni ai progetti di vita indipendente e ad altre forme di emancipazione e inserimento sociale sono riconosciuti anche se le attività previste non sono state svolte e indipendentemente dalla rendicontazione.

Prescrizioni per le residenze per anziani

Fino a 6 mesi dopo la cessazione dell’emergenza COVID-19, gli enti del Servizio sanitario possono concedere deroghe alle prescrizioni del regolamento regionale sulle residenze per anziani, ma solo nelle strutture in cui sia accertata o sospettata la presenza di ospiti o operatori contagiati. La deroga è ammessa purché siano garantiti i servizi essenziali e le misure di sicurezza.

Per lo stesso periodo, le residenze per anziani sono esonerate dall’obbligo di rivalutare almeno semestralmente i bisogni degli utenti mediante il sistema Val.Graf. FVG.

Elezioni comunali 2020 e rinnovo degli organi

In deroga alla disciplina elettorale regionale, i comuni il cui mandato scade nel 2020 rinnovano gli organi in una domenica compresa tra il 4 ottobre e il 13 dicembre 2020.

Se il rinnovo è necessario per cause diverse dalla scadenza naturale del mandato, e la causa si è verificata entro il 4 agosto 2020, le elezioni si tengono nello stesso intervallo temporale.

Nei casi in cui il rinnovo sia avvenuto in un turno successivo a quello ordinario, il rinnovo successivo avviene nell’anno seguente alla scadenza del mandato, nel medesimo turno ordinario previsto dalla legge elettorale regionale. È inoltre abrogata una disposizione dell’articolo 5-bis della legge regionale 19/2013.

Modifica della disciplina sulla pianificazione territoriale

È sospesa l’entrata in vigore del Piano di governo del territorio fino alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione dell’approvazione della prima variante. La procedura di approvazione della variante sarà definita da una specifica disciplina di settore.

Misure economiche per settori produttivi e artigianato

La legge estende gli interventi urgenti già previsti per i settori ricettivo, turistico e commerciale anche all’artigianato e ai soggetti comunque connessi a tali settori. I contributi sono concessi e contestualmente erogati sulla base della sola domanda e dei relativi allegati, in deroga alla legge regionale 7/2000.

Sono previste anche deleghe, anche parziali, al CATA e al CATT FVG per le funzioni amministrative relative alla concessione dei contributi.

Le spese sono coperte mediante specifici stanziamenti del bilancio regionale 2020-2022, distinti tra settore industria/PMI/artigianato e settore commercio/reti distributive/tutela dei consumatori.

Interventi straordinari per il settore agricolo e agroalimentare

La Regione attiva il “Programma Anticrisi COVID-19” per sostenere la liquidità del sistema produttivo agricolo e agroalimentare.

Nel quadro temporaneo europeo sugli aiuti di Stato e previa approvazione del regime di aiuto nazionale da parte della Commissione europea, la Giunta regionale individua le misure di aiuto applicabili, anche per procedimenti già in corso alla data di entrata in vigore della legge.

Il Fondo di rotazione regionale per interventi nel settore agricolo può attivare finanziamenti agevolati per imprese che svolgono in Regione attività di:

  • produzione di prodotti agricoli;
  • trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli;
  • trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli;
  • gestione forestale;
  • pesca e acquacoltura.

I finanziamenti possono riguardare sia gli interventi oggetto delle misure di aiuto individuate, sia l’anticipazione delle spese di conduzione aziendale. La Giunta definisce criteri e modalità di concessione.

Per finanziare il programma possono essere concesse al Fondo anticipazioni finanziarie, nel rispetto degli equilibri di bilancio. In prima attuazione si utilizzano le risorse già disponibili sul Fondo.

La Giunta può impartire indirizzi all’Amministratore del Fondo per stipulare accordi con le banche convenzionate, finalizzati alla sospensione delle quote di ammortamento dei finanziamenti erogati con disponibilità del Fondo e alla traslazione dei relativi piani di ammortamento. Gli indirizzi definiscono durata massima della sospensione e compenso alle banche.

Conferma di contributi per interventi non conclusi

L’Amministrazione regionale può confermare i finanziamenti previsti dalla legge regionale 4/2016 anche per interventi non conclusi entro il 31 dicembre 2019, purché alla data di entrata in vigore della legge sia già approvato il progetto definitivo-esecutivo e gli interventi siano ultimati entro il 31 dicembre 2020.

I Comuni interessati devono presentare domanda di conferma e il cronoprogramma aggiornato entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge. Successivamente la struttura regionale competente stabilisce i termini per la conclusione dell’intervento e per la rendicontazione.

Modifiche alla disciplina dei PISUS

Per i progetti PISUS, il termine di ammissibilità delle spese sostenute dal beneficiario è prorogato al 30 giugno 2021 e il termine di conclusione e trasmissione della rendicontazione alla Struttura regionale attuatrice è prorogato al 31 dicembre 2021. La modifica chiarisce inoltre il riferimento alla rendicontazione dei progetti di cui ai commi interessati.

Nuovo inquadramento degli aiuti di Stato

Per sostenere l’economia regionale durante l’emergenza COVID-19, i regimi di aiuto regionali possono essere temporaneamente riclassificati con apposito atto amministrativo, anche in deroga alla normativa regionale di riferimento. L’atto deve indicare il periodo di applicazione, la disciplina europea applicata e le condizioni di compatibilità previste o autorizzate dalla Commissione europea.

Decorrenza

La legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Friuli Venezia Giulia.

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