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Legge

L.R. FVG 4/2020

Interventi volti alla conoscenza, alla diffusione e al ricordo del dramma delle foibe e dell'esodo istriano-fiumano-dalmata. Norme urgenti in materia di cultura.

Normativa regionaleL.R. FVG 4/2020

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge promuove nella Regione Friuli Venezia Giulia iniziative per diffondere la conoscenza e il ricordo delle foibe e dell’esodo istriano-fiumano-dalmata, con attività per scuole, università ed enti locali, un concorso annuale per gli studenti, contributi regionali e misure finanziarie 2020-2022. Contiene inoltre norme transitorie urgenti su finanziamenti culturali e conferme di contributi.

Interventi per la memoria delle foibe e norme urgenti in materia di cultura

Interventi per la memoria delle foibe e norme urgenti in materia di cultura

La legge disciplina, nel territorio della Regione Friuli Venezia Giulia, iniziative di conoscenza, diffusione e commemorazione del dramma delle foibe e dell’esodo istriano-fiumano-dalmata, e contiene anche disposizioni urgenti e transitorie in materia di finanziamenti culturali.

Finalità e principi della disciplina sulla memoria storica

La Regione attua, promuove e sostiene attività dirette a diffondere e valorizzare il patrimonio storico, culturale, letterario e artistico legato alla memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo dalle loro terre. Il provvedimento qualifica tali eventi come tragedia nazionale e come testimonianza della violazione dei principi di libertà, diritti umani e autodeterminazione. Le iniziative sono coerenti con la legge statale sul Giorno del ricordo e sono orientate soprattutto ai giovani delle scuole di ogni ordine e grado e delle università.

La disciplina mira anche a rafforzare, tra le nuove generazioni, il senso di appartenenza alla Patria e la valorizzazione dei principi costituzionali di libertà, democrazia e unità nazionale, favorendo la conoscenza delle radici storiche e culturali del Friuli Venezia Giulia e dell’Italia.

Attività e destinatari delle iniziative

Le attività sono rivolte a scuole, università ed enti locali e possono comprendere:

  • pubblicazione di studi, ricerche, saggi e materiali audiovisivi, nonché raccolta di materiali e testimonianze;
  • iniziative divulgative per giovani, nella scuola, nell’università e nei luoghi di lavoro;
  • mostre, convegni, dibattiti e viaggi di istruzione nei luoghi della memoria in Italia e nei territori oggi compresi nelle Repubbliche di Slovenia e Croazia;
  • concorsi, premi e contributi a tesi di laurea, opere letterarie, cinematografiche e teatrali;
  • manifestazioni celebrative nelle località giuliane, istriane, fiumane e dalmate legate alla tragedia dell’esodo e delle foibe, con coinvolgimento delle associazioni indicate dalla legge;
  • incontri con le comunità e le scuole italiane presenti in Croazia e Slovenia;
  • ulteriori iniziative coerenti con le finalità generali della legge.

Concorso scolastico regionale e celebrazione del Giorno del Ricordo

La Regione indice annualmente il concorso scolastico “Foibe ed esodo: un Ricordo da non dimenticare”, riservato agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie, e dei corsi di istruzione e formazione presso gli istituti professionali statali e gli organismi di formazione accreditati del Friuli Venezia Giulia. Gli elaborati possono essere testuali, grafici o multimediali.

La commissione giudicatrice è nominata con decreto del Presidente della Regione, è normalmente presieduta dal Presidente del Consiglio regionale o da un suo delegato, e comprende sei esperti designati da associazioni rappresentative della memoria giuliano-dalmata; può inoltre essere designato un componente della Direzione scolastica regionale scelto tra il personale docente. L’incarico è gratuito, con rimborso spese per i componenti aventi diritto secondo le regole dei dipendenti regionali.

Il bando è emanato e comunicato alle scuole entro il 30 novembre di ogni anno; i progetti devono essere trasmessi entro il termine indicato nel bando, in modo da consentire valutazione e proclamazione entro fine gennaio dell’anno successivo. La premiazione si svolge il 10 febbraio, o il primo giorno lavorativo utile, in coincidenza con il Giorno del ricordo. Sono previste tre categorie per livello di istruzione, con due vincitori per ciascuna. I vincitori, fino a sei, e un accompagnatore ciascuno, ricevono un viaggio a carico della Regione nei luoghi simbolo della Venezia Giulia, dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia.

Il Giorno del ricordo è commemorato ogni anno con manifestazione ufficiale nell’Aula consiliare, con possibile patrocinio dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale; in tale occasione avviene anche la premiazione del concorso. Il regolamento del concorso è approvato dalla Giunta regionale, previo parere della Commissione consiliare competente.

Contributi regionali per attività culturali e didattiche

Per realizzare le finalità della legge, l’Amministrazione regionale è autorizzata a concedere contributi a titolo di concorso nelle spese per lo svolgimento delle attività culturali e didattiche indicate dalla disciplina. Entro 60 giorni dall’entrata in vigore, previo parere della Commissione consiliare competente e nel rispetto della legge regionale sul procedimento amministrativo, devono essere determinati:

  • la tipologia dei soggetti beneficiari;
  • i criteri, le modalità, i limiti e l’ammontare massimo dei contributi concedibili ed erogabili.

Incentivo regionale per la valorizzazione della memoria storica: proroga per il 2020

In via transitoria, nelle more della revisione del regolamento del 2016 sugli incentivi annuali alle associazioni dei profughi istriani, fiumani e dalmati, per l’anno 2020 il termine di presentazione delle domande di incentivo è differito al 30 aprile 2020.

Copertura finanziaria 2020-2022

La legge autorizza spese triennali a valere sul bilancio 2020-2022 per:

  • rimborso spese dei componenti della commissione del concorso;
  • concorso scolastico e viaggio-premio dei vincitori;
  • contributi per le attività di cui alla legge.

Le somme previste sono rispettivamente di 7.500 euro, 52.500 euro e 90.000 euro complessivi, ripartite in quote annuali uguali per il 2020, 2021 e 2022. La copertura è assicurata mediante prelievo dal fondo regionale per gli altri fondi e accantonamenti. È richiamato il prospetto allegato al provvedimento di variazione di bilancio ai sensi della normativa contabile armonizzata.

Conferma di finanziamenti culturali già concessi

La legge conferma i finanziamenti già concessi per il triennio 2017-2019 a valere sul regolamento del 2017 sui progetti triennali di rilevanza regionale in materia di cultura umanistica e sui contributi dell’avviso pubblico per i Centri di divulgazione della cultura umanistica, anche quando tali concessioni siano avvenute in deroga al requisito della personalità giuridica e dell’autonomia patrimoniale.

Finanziamento annuale ai centri di divulgazione culturale per il 2020 e nuovo triennio

Nelle more della revisione della disciplina regionale sui progetti triennali di rilevanza regionale dei Centri di divulgazione della cultura umanistica, artistica e scientifica, le domande presentate per il triennio 2020-2022 sono ammesse a finanziamento per la sola annualità 2020. La deroga riguarda anche i soggetti privi di personalità giuridica e autonomia patrimoniale.

I beneficiari sono finanziati soltanto per il 2020 e, in attuazione della revisione della normativa, il nuovo triennio decorre dal 2021.

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