L.R. Piemonte 30/2009
"Assestamento al bilancio di previsione per l'anno finanziario 2009 e disposizioni di natura finanziaria".
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge assesta il bilancio 2009 e il pluriennale 2009-2011 della Regione Piemonte, ridetermina l’indebitamento e finanzia vari interventi per sociale, trasporti, turismo, imprese, commercio, sport invernali, cooperative sociali e altre materie. Contiene anche modifiche a numerose leggi regionali e abrogazioni. Molte misure hanno efficacia limitata al 2009-2010 o a periodi già conclusi.
Assestamento del bilancio regionale 2009 e misure finanziarie e settoriali della Regione Piemonte
Assestamento al bilancio 2009 e misure finanziarie della Regione Piemonte
La legge regionale interviene sul bilancio di previsione 2009 e sul bilancio pluriennale 2009-2011 della Regione Piemonte, disponendo variazioni di entrata e di spesa e finanziando specifici interventi settoriali. Accanto alle misure contabili, introduce o modifica discipline regionali in materia sociale, trasporti, commercio, turismo, sport invernali, artigianato, cooperazione sociale, energetica e altre materie.
Variazioni di bilancio, avanzo e indebitamento
La legge dispone:
- gli aggiornamenti e le variazioni al bilancio 2009 secondo gli allegati A e B;
- l’applicazione dell’avanzo finanziario 2008, pari a 6.124.742,66 euro, al bilancio 2009, per integrare la copertura di spese iscritte in UPB con economie su fondi statali ed europei;
- la determinazione in 200 milioni di euro della quota di mutui autorizzati ma non contratti negli anni precedenti, ferme restando le autorizzazioni complessive già previste dal bilancio 2009.
Interventi per servizi sociali e presidio per disabili
La Regione stipula accordi di programma:
- con il Consorzio Intercomunale dei Servizi socio-assistenziali di Omegna e il Comune di Omegna, per concorrere alla realizzazione di un presidio per disabili, con contributo di 250.000 euro;
- con il Consorzio Intercomunale dei Servizi socio-assistenziali di Pianezza e il Comune di Val della Torre, per la realizzazione di un presidio per disabili, con contributo di 300.000 euro. Le maggiori spese sono compensate mediante variazioni compensative tra specifiche UPB del bilancio 2009.
Contributo straordinario al Comune di Pinerolo
Per consentire il pagamento delle rate di mutui contratti per il Palazzo polifunzionale del ghiaccio realizzato per le Olimpiadi invernali 2006, è concesso al Comune di Pinerolo un contributo straordinario massimo in conto annualità:
- di 227.796,32 euro annui fino al 2015;
- di 85.796,94 euro annui per il periodo 2016-2018.
Razionalizzazione della spesa regionale
La Regione si impegna a razionalizzare la spesa per il personale e a contenere progressivamente quella per i contratti di collaborazione coordinata e continuativa, nel rispetto del patto di stabilità e degli obiettivi di finanza pubblica per il 2009.
Programmazione e utilizzo delle risorse PAR FAS
In relazione alle risorse FAS 2007-2013 assegnate alla Regione Piemonte, la legge autorizza l’iscrizione in bilancio di:
- 4 milioni di euro in conto capitale;
- 6 milioni di euro di parte corrente per il 2009. La Giunta può effettuare variazioni compensative tra le UPB indicate per una migliore attuazione del Programma attuativo regionale (PAR FAS).
Emergenze e crisi provinciali
Le amministrazioni provinciali possono utilizzare le assegnazioni regionali dell’anno 2009 per fronteggiare situazioni di emergenza e di crisi, nei limiti delle funzioni loro attribuite.
Requisiti igienico-sanitari delle piscine ad uso natatorio
La Regione disciplina, con regolamento della Giunta e previa informazione alla commissione consiliare competente, i requisiti igienico-sanitari delle piscine ad uso natatorio, con riferimento a:
- caratteristiche strutturali e igieniche;
- funzioni del personale;
- vigilanza e controlli;
- prescrizioni e sanzioni.
Finanziamento del trasporto pubblico ferroviario e metropolitana di Torino
La Regione assume impegni finanziari per:
- la copertura degli oneri dei contratti di servizio del trasporto pubblico ferroviario, con stanziamenti programmati per gli anni 2013-2018;
- la realizzazione della tratta Torino Porta Nuova - Torino Lingotto della linea 1 della metropolitana di Torino, con finanziamento complessivo di 35 milioni di euro, di cui 21 milioni nel 2009 e 14 milioni nel 2010. La legge modifica anche la disciplina regionale del trasporto pubblico locale, introducendo durate minime dei contratti di servizio ferroviario non inferiori a sei anni, rinnovabili per altri sei, nei limiti degli stanziamenti.
Partecipazione al CSP - Innovazione nelle ICT
La Regione assume una partecipazione nella società consortile a responsabilità limitata CSP - Innovazione nelle ICT, con sede in Torino, autorizzando l’acquisto di una quota del valore nominale di 250.000 euro.
Misure regionali a sostegno delle PMI
Per contrastare la sofferenza finanziaria dell’economia piemontese, la legge prevede per il biennio 2009-2010 misure a favore delle piccole e medie imprese, tra cui:
- fondo per prestiti partecipativi e contributi in conto interesse, con durata massima di cinque anni, incluso un anno di preammortamento;
- sostegno al rilancio di investimenti tecnologici, per progetti di almeno 50.000 euro e durata massima di 18 mesi;
- voucher per la partecipazione a fiere internazionali, pari a 3.000 euro per fiere europee e 4.500 euro per fiere extraeuropee;
- moratoria di 12 mesi, a partire dai rientri dell’ultimo trimestre 2009, sulle rate di rimborso delle agevolazioni regionali. Le misure sono finanziate con spese autorizzate per il 2009 e il 2010.
Spese obbligatorie del servizio sanitario regionale
La spesa relativa all’“Integrazione regionale del finanziamento per il Servizio sanitario regionale dell’anno 2008 e dell’anno 2009” è inserita nell’elenco delle spese obbligatorie e d’ordine.
Contributi per formazione professionale nei settori somministrazione e commercio
La Regione può concedere contributi ad associazioni di categoria maggiormente rappresentative e agli enti da esse derivati per valorizzare e adeguare strutture per corsi di formazione e aggiornamento degli addetti nei comparti della somministrazione di alimenti e bevande e del commercio. Le modalità e i termini sono stabiliti dalla Giunta regionale.
Contrasto al gioco d’azzardo negli esercizi pubblici
Per i titolari di esercizi pubblici coinvolti nell’utilizzo di apparecchi illeciti per il gioco d’azzardo:
- in caso di rinvio a giudizio sono esclusi da contributi regionali;
- dopo la condanna per reati connessi, non possono presentare istanze di contribuzione per tre anni;
- la Regione sospende le pratiche in essere e recupera le somme eventualmente già erogate nell’annualità precedente alla notizia di reato, in caso di condanna definitiva.
Modifiche alla disciplina dei danni da calamità naturali
La normativa regionale sulle calamità naturali è ampliata includendo, tra gli interventi perseguibili, anche l’accessibilità alle abitazioni e alle attività produttive. Inoltre, la Regione può farsi carico degli oneri derivanti da ordinanze contingibili e urgenti dei sindaci in presenza di eventi calamitosi che richiedano tali interventi.
Modifiche alla normativa sulla tutela del patrimonio naturale e dell’assetto ambientale
La legge aggiorna la disciplina regionale sui percorsi turistici e sportivi, sui divieti di circolazione su alcuni tracciati e sulle sanzioni amministrative. In particolare:
- i comuni possono individuare percorsi turistici e sportivi non competitivi su tracciati già esistenti, disciplinandone l’uso con regolamento;
- vengono specificati i mezzi esclusi dai divieti di circolazione;
- per gli interventi di recupero e sistemazione di aree, la concessione del contributo comporta un vincolo ventennale di destinazione;
- sono aggiornate le norme sulla procedura amministrativa, sui ricorsi e sulla destinazione dei proventi sanzionatori alle province e, in parte, ai comuni.
Modifiche in materia di vincolo idrogeologico, foreste ed edilizia energetica
La legge interviene su varie discipline settoriali, tra cui:
- modifiche alla normativa sul vincolo idrogeologico e sulle competenze autorizzative, con efficacia dal 1° gennaio 2010 per alcune disposizioni;
- criteri per il rilascio delle autorizzazioni in materia forestale;
- sanzione amministrativa da 2.000 a 10.000 euro per chi, senza documentati impedimenti tecnici, non installa impianti alimentati da fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica nei casi previsti dalla legge sull’efficienza energetica in edilizia.
Industria termale e fondo per l’offerta turistica
La Regione riorganizza la programmazione degli interventi per il settore termale:
- la Giunta approva annualmente, entro il 31 ottobre, il programma degli interventi da finanziare;
- è istituita una sezione dedicata al termalismo nell’ambito del fondo regionale per l’offerta turistica;
- i finanziamenti avvengono mediante contributi in conto interessi e in conto capitale;
- si chiarisce il rapporto con gli aiuti di Stato e il divieto di cumulo con altre agevolazioni. Sono inoltre aggiornate le regole sul fondo regionale per l’offerta turistica, che può essere alimentato anche con stanziamenti di legge finanziaria.
Vigilanza sugli sport invernali e sanzioni
La legge rafforza la disciplina regionale sugli sport invernali, estendendo la vigilanza alle guardie ecologiche volontarie per specifiche disposizioni e riscrivendo il sistema sanzionatorio. Sono previsti:
- sanzioni per piste realizzate senza autorizzazione, violazioni delle prescrizioni, mancata assicurazione, inosservanza degli obblighi di chiusura piste, uso illegittimo di motoslitte e quadricicli, violazioni delle regole di sicurezza e mancata esibizione dello skipass;
- competenza del comune o della comunità montana per l’irrogazione e riscossione;
- aggiornamento biennale automatico delle sanzioni in base all’indice ISTAT;
- ritiro immediato del titolo di viaggio irregolare e sequestro amministrativo dei mezzi nei casi previsti;
- applicazione dal 31 maggio 2010 di alcune disposizioni e, per altre, dalla pubblicazione della delibera attuativa comunque non oltre il 31 dicembre 2010;
- possibilità, per il 2009, di presentare autocertificazione in luogo dell’istanza di classificazione ai fini delle agevolazioni finanziarie, con conguaglio successivo in caso di difformità.
Trasporto pubblico locale: controlli, vigilanza e agenti di polizia amministrativa
La legge ridefinisce le funzioni di controllo, monitoraggio e vigilanza sui servizi di trasporto pubblico locale. In sintesi:
- la Regione esercita il controllo generale sul TPL;
- gli enti competenti svolgono le funzioni anche tramite soggetti esternalizzati;
- i gestori devono consentire l’accesso ai mezzi, agli impianti e alla documentazione al personale incaricato;
- il personale incaricato può accertare e contestare le violazioni;
- è istituito un corso regionale di idoneità per il personale delle aziende di trasporto;
- la Regione attribuisce, a chi possiede i requisiti richiesti, la qualifica di agente di polizia amministrativa;
- il personale già operante come controllore/verificatore dei titoli di viaggio può ottenere tale qualifica se in possesso di specifici requisiti;
- sono dettate disposizioni finanziarie per coprire gli oneri del corso.
Interventi per l’informazione e la comunicazione istituzionale
La legge modifica la disciplina regionale sugli interventi a sostegno dell’informazione e della comunicazione istituzionale via radio, televisione, cinema e informatica, includendo anche le emittenti comunitarie dotate di impianti e riducendo da due a uno il numero minimo di iscritti richiesto in una specifica ipotesi. Per il 2009 e per il biennio 2010-2011 sono autorizzate spese dedicate.
Cooperative sociali
La disciplina regionale sulle cooperative sociali viene ampliata, sostituendo il riferimento ai servizi socio-sanitari ed educativi con quello ai “servizi alla persona”. Le cooperative di tipo A possono gestire anche alcune attività sanitarie e servizi educativi riferibili all’istruzione, entro gli ambiti che saranno individuati dalla Giunta. Si precisa inoltre che l’iscrizione non dà automaticamente titolo allo svolgimento dell’attività e sono aggiornati requisiti e comunicazioni amministrative.
Fondo di garanzia per imprenditoria femminile, giovanile e microcredito
La Regione rafforza i fondi di garanzia per:
- l’accesso al credito di piccole imprese formate da donne o giovani tra 18 e 35 anni;
- l’accesso al microcredito per imprese di nuova costituzione e titolari di partita IVA in fase di avvio. La disciplina è attuata tramite convenzione con Finpiemonte s.p.a. ed è soggetta alla regola de minimis.
Commercio: sanzioni, controlli e formazione
La legge modifica la disciplina del commercio in Piemonte, prevedendo:
- una sanzione amministrativa da 500 a 3.000 euro per ulteriori violazioni in materia di orari;
- l’aggiornamento triennale delle sanzioni secondo l’indice ISTAT;
- la competenza del comune per accertamento, contestazione e introito dei proventi;
- un potere sostitutivo regionale in caso di violazioni o inadempimenti degli enti locali;
- regole più dettagliate per il commercio su area pubblica e per la verifica della regolarità dell’impresa;
- corsi di formazione anche per il settore non alimentare, con approfondimenti su contraffazione, marchi, prezzi, tutela dei consumatori e sicurezza dei prodotti;
- la qualificazione, ai limitati effetti di una norma specifica, degli agenti e rappresentanti di commercio come imprese operanti nel settore del commercio.
Somministrazione di alimenti e bevande
La disciplina regionale viene integrata prevedendo l’applicazione di una specifica sanzione anche alle violazioni dell’articolo 180 del regolamento di esecuzione del testo unico di pubblica sicurezza, per le attività di somministrazione disciplinate dalla legge regionale.
Artigianato e sostegno a eventi congiunturali sfavorevoli
Per il testo unico regionale in materia di artigianato, la Giunta regionale può individuare e delimitare eventi congiunturali sfavorevoli e predisporre o modificare programmi di intervento che prevedano un beneficio economico costituito da prestito agevolato e contributo in conto capitale.
Psicofarmaci su bambini e adolescenti
La Regione introduce un regime informativo rafforzato per i trattamenti con sostanze psicotrope su minori di 18 anni. Il trattamento può essere praticato previa informazione scritta, consapevole, attuale e manifesta, con modulistica predisposta dalla Giunta e indicazione di effetti collaterali, terapie alternative e modalità di somministrazione. La Giunta deve anche favorire l’accesso a terapie alternative o integrative.
Associazioni turistiche pro loco
La legge riforma l’albo delle associazioni turistiche pro loco, disciplinando:
- i requisiti per l’iscrizione;
- la struttura degli statuti;
- l’ambito territoriale di operatività;
- la possibilità di riconoscere più pro loco nello stesso comune in presenza di località turisticamente distinte.
Disposizioni transitorie, decorrenze e abrogazioni
Le principali disposizioni sul vincolo idrogeologico e sulle modifiche collegate entrano in vigore dal 1° gennaio 2010. Sono fatti salvi alcuni provvedimenti autorizzativi adottati nel periodo intermedio. La legge dispone inoltre numerose abrogazioni, tra cui la legge regionale sui mercati all’ingrosso del 1979, l’articolo 10 della legge regionale 42/1994 e altre norme puntualmente indicate.
Entrata in vigore
La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.
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