R.R. TAA 55/2015
Emanazione del regolamento concernente “Modifiche al regolamento per l’uso della sala riunioni (sala rosa), collocata nell’area di rappresentanza del palazzo regionale in Trento”, approvato con decreto del Presidente della Regione 27 marzo 2007, n. 2/L
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento regionale modifica la disciplina della sala riunioni “sala rosa” nel palazzo regionale di Trento: la domanda va presentata 60 giorni prima dell’iniziativa e la competenza è attribuita all’Ufficio Affari e servizi generali. È inoltre introdotto il divieto di concessione per eventi promossi da partiti o organizzazioni politiche nei 90 giorni precedenti alcune elezioni. Le modifiche si applicano dal giorno successivo alla pubblicazione, salve le domande già evase.
Modifiche alla disciplina d’uso della sala riunioni “sala rosa” del palazzo regionale di Trento
Modifiche alla disciplina d’uso della sala riunioni “sala rosa”
Il provvedimento della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige interviene sul regolamento già vigente per l’uso della sala riunioni denominata “sala rosa”, collocata nell’area di rappresentanza del palazzo regionale in Trento. La disciplina risultante aggiorna i termini per la richiesta di utilizzo, individua l’ufficio competente alla concessione e introduce un divieto temporale in prossimità di consultazioni elettorali.
Presentazione della domanda e ufficio competente
La modifica principale riguarda la procedura di richiesta della sala. La domanda deve essere presentata non più con 30 giorni di anticipo, ma con almeno 60 giorni rispetto alla data prevista per l’iniziativa, così da consentire una migliore organizzazione della manifestazione.
Viene inoltre aggiornata l’individuazione dell’ufficio competente a concedere l’uso della sala: la competenza è attribuita all’Ufficio Affari e servizi generali, in sostituzione del precedente Ufficio Servizi generali e rapporti con il pubblico.
Limiti alla concessione per iniziative politiche
È introdotta una specifica limitazione all’utilizzo della sala rosa: essa non può essere concessa per manifestazioni promosse da partiti o organizzazioni di natura politica nei 90 giorni antecedenti la data delle elezioni:
- del Parlamento europeo;
- del Parlamento nazionale;
- del Consiglio regionale;
- amministrative.
Si tratta dunque di un divieto temporalmente circoscritto, applicabile solo nel periodo di 90 giorni che precede tali consultazioni.
Decorrenza ed effetti transitori
Il decreto entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione. È espressamente stabilito che restano salve le domande per l’uso della sala già evase, quindi le modifiche non incidono sulle richieste già definite prima dell’entrata in vigore.
Ambito territoriale e utilità attuale
La disciplina riguarda esclusivamente la Regione Autonoma Trentino-Alto Adige e il palazzo regionale in Trento. Poiché il provvedimento interviene su regole organizzative interne di utilizzo di uno specifico spazio istituzionale e contiene un divieto legato a finestre elettorali già trascorse, risulta oggi sostanzialmente superato e non più di interesse applicativo concreto.
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