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Legge

L.R. Basilicata 33/2010

DISPOSIZIONI PER LA FORMAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE ANNUALE E PLURIENNALE DELLA REGIONE BASILICATA - LEGGE FINANZIARIA 2011

Normativa regionaleL.R. Basilicata 33/2010Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Legge finanziaria regionale per il 2011: fissa limiti di indebitamento, stanziamenti e contributi per l’esercizio 2011 e per il triennio 2011-2013, con misure su bilancio, patto di stabilità, sanità, sociale, scuola, università, imprese e riordino territoriale. Molte disposizioni sono legate al solo 2011 o a scadenze già concluse; alcune parti successive sono state modificate o abrogate.

Legge finanziaria 2011 della Regione Basilicata

Legge finanziaria 2011 della Regione Basilicata

Il provvedimento disciplina la formazione del bilancio di previsione annuale e pluriennale della Regione Basilicata per il 2011, con autorizzazioni di spesa, limiti di indebitamento e misure organizzative e di contenimento della spesa. Molte previsioni hanno efficacia limitata all’esercizio 2011 o al triennio 2011-2013 e, quindi, hanno oggi natura essenzialmente storica.

Disposizioni finanziarie e di bilancio

La legge fissa il limite massimo di indebitamento della Regione per il 2011 in euro 123.699.207,61, articolando la destinazione del ricorso al mercato finanziario per investimenti, disavanzi di amministrazione e cofinanziamenti regionali di programmi FESR 2007-2013. Per gli anni 2012 e 2013 sono inoltre determinati specifici limiti massimi di indebitamento del bilancio pluriennale. Le risorse derivanti da mutui o altre forme di prestito sono iscritte nella pertinente unità previsionale di base dell’entrata.

La legge quantifica poi, per il 2011, le dotazioni per:

  • spese regionali di carattere continuativo e ricorrente;
  • rifinanziamento di interventi di sviluppo e sostegno all’economia;
  • concorso finanziario della Regione a programmi sostenuti dallo Stato;
  • limiti di impegno per investimenti pubblici;
  • contributi agli enti e organismi dipendenti dalla Regione.

Entrate e riscossione della tassa automobilistica

Per i riversamenti della tassa automobilistica regionale incassata dai soggetti autorizzati alla riscossione, è previsto l’utilizzo della procedura di addebito automatico RID. Le modalità applicative devono essere definite con successivo provvedimento amministrativo.

Programmi operativi cofinanziati dall’Unione europea

Per il 2011 la legge determina le dotazioni finanziarie nei limiti degli stanziamenti previsti per:

  • Programma Operativo FESR 2007-2013;
  • Programma Operativo FSE 2007-2013;
  • Programma Italiano FEP 2007-2013.

I dirigenti generali dei dipartimenti rispondono dell’attuazione dei programmi e del conseguimento degli obiettivi di avanzamento, nonché dell’acquisizione delle risorse nazionali e comunitarie correlate agli impegni e alle liquidazioni autorizzate.

Patto di stabilità interno e contenimento della spesa

Per il 2011 è vietata l’istituzione di nuovi comitati, commissioni, consulte, consigli, gruppi di lavoro permanenti e altri organismi collegiali che comportino oneri aggiuntivi, nonché l’integrazione di organismi esistenti con ulteriori componenti. Dirigenti generali e dirigenti di dipartimento sono tenuti al rispetto degli obiettivi di contenimento di impegni e pagamenti; la Giunta può rideterminare nel corso dell’anno il livello degli impegni e dei pagamenti autorizzabili per rientrare nei limiti di finanza pubblica.

Per gli enti strumentali e gli altri organismi vigilati dalla Regione che ricevono contributi o trasferimenti regionali, è imposto il concorso agli obiettivi di finanza pubblica regionale 2011-2013, con limiti alle spese finali, obblighi di trasmissione trimestrale dei dati e sanzioni in caso di mancato rispetto degli obiettivi, tra cui riduzione della spesa per beni e servizi, divieto di consulenze e di assunzioni nell’anno successivo.

Rinvii di decorrenza di limiti di impegno

La legge differisce al 2011 la decorrenza di diversi limiti di impegno previsti da precedenti leggi regionali, tra cui quelli relativi a:

  • contributi all’ARDSU per residenze universitarie;
  • contributi agli enti locali per la diffusione delle sale cinematografiche;
  • contributi per patrimonio storico-artistico religioso, manutenzione di strade e scuole provinciali, e strutture di accoglienza per anziani e asili nido. Le coperture sono assicurate mediante gli stanziamenti del bilancio pluriennale 2011-2013.

Sostegno all’università, alla ricerca e agli studenti

La Regione destina annualmente euro 10.000.000,00 al sostegno dell’Università degli Studi della Basilicata e del sistema regionale della ricerca scientifica; a partire dal 2028 e alla fine di ogni triennio tale importo è indicizzato sulla base dell’inflazione ISTAT. Per il miglioramento dei servizi agli studenti universitari è previsto un contributo di euro 1.000.000,00 all’ARDSU.

Misure a favore delle imprese e contrasto all’usura

È istituito il Fondo di garanzia per il circolante delle imprese, con dotazione di euro 10 milioni per il 2011, per rafforzare la struttura finanziaria delle imprese operanti in Basilicata. È inoltre rifinanziato il Fondo di prevenzione e solidarietà per le vittime dell’usura e dell’estorsione con euro 400.000,00 per il 2011, con obbligo di rendicontazione al Consiglio regionale entro il 30 giugno di ogni anno sulle attività dell’anno precedente.

Politiche del lavoro, disabilità e inclusione

Sono stanziate risorse per la stabilizzazione dei lavoratori ASU autofinanziati e per l’inserimento lavorativo di soggetti diversamente abili, nonché misure di sostegno all’occupazione e alla prosecuzione di attività socialmente utili secondo la disciplina modificata della legge regionale n. 2 del 2005. La legge contiene anche norme su incentivi alla stabilizzazione LSU, con contributi a enti, datori di lavoro e lavoratori, e con regole su revoca, non cumulabilità e cancellazione dalla platea regionale.

Scuola e diritto allo studio

Per l’anno scolastico 2011/2012 è previsto un contributo straordinario alle Province per il supporto al trasporto e ai PEI degli studenti diversamente abili o in situazione di svantaggio. La Regione finanzia inoltre interventi per la qualificazione dei servizi educativi nelle scuole del primo ciclo, inclusi percorsi formativi integrativi e risorse aggiuntive per gli avvisi pubblici relativi agli anni scolastici 2009/2010 e 2010/2011.

Interventi territoriali, ambientali e forestali

Sono previsti contributi una tantum per il Patto territoriale Basilicata Nord-Occidentale e finanziamenti per progetti di tutela della biodiversità nelle foreste regionali. Vengono inoltre disciplinate le aree programma, le Conferenze dei sindaci, la soppressione delle Comunità montane, la gestione associata delle funzioni fondamentali dei Comuni e l’adeguamento degli ambiti socio-territoriali ai P.O.I.S. La disciplina di riordino territoriale delle comunità montane è stata poi in parte superata da successive modifiche e, per il comma sulla soppressione, è intervenuta anche abrogazione successiva.

Servizio idrico integrato e rifiuti

La legge abroga il modello di governo fondato sull’Autorità d’Ambito sia per il servizio idrico integrato sia per il servizio di gestione dei rifiuti, trasferendo le funzioni alle rispettive Conferenze interistituzionali, costituite da Comuni, Province e Regione mediante convenzione obbligatoria. Sono disciplinati organi, funzioni, modalità di funzionamento, poteri di indirizzo, piano d’ambito, tariffe, affidamento e vigilanza; in via transitoria opera un commissario nominato dalla Giunta regionale fino alla costituzione delle nuove strutture. Diversi commi risultano poi modificati o abrogati da leggi successive.

Sanità e contenimento della spesa sanitaria

Per il 2011 è disposto il blocco delle assunzioni nelle aziende sanitarie e negli enti del servizio sanitario regionale, con deroghe motivate e autorizzate dalla Giunta entro limiti di spesa; sono previste specifiche esclusioni per la rete emergenza-urgenza e per la ricerca IRCSS-CROB. La legge contiene inoltre norme sui CUP, sulla validità delle graduatorie concorsuali, sui limiti di spesa per manutenzioni e locazioni immobiliari e sulla composizione delle commissioni sanitarie.

Modifiche a leggi regionali e proroghe di termini

Il testo interviene su numerose leggi regionali previgenti, aggiornando termini, competenze e procedimenti, tra cui:

  • proroga dei termini per la sanatoria degli abusi edilizi;
  • proroga della gestione straordinaria dell’ALSIA al 30 giugno 2011;
  • modifiche al nuovo ordinamento contabile regionale;
  • precisazioni sulla durata delle cariche e sui conteggi temporali;
  • aggiornamenti sulla disciplina degli apprendistati e dei provvedimenti annuali della Giunta in materia di LSU.

Regime finale ed efficacia temporale

La legge entra in vigore il 1° gennaio 2011. Molte disposizioni sono espressamente limitate al 2011 o al triennio 2011-2013; per questo, pur se il testo consolidato riporta modifiche successive, la gran parte delle misure economico-finanziarie ha oggi valore soprattutto ricostruttivo o storico. La tabella F è stata successivamente sostituita da altra tabella con legge regionale del 2011.

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