Decreto dirigenziale n. 47 del 24/08/2023
Equiparazione ad aeromobile di Stato, ai sensi dell’art. 746 CdN, di velivolo a pilotaggio remoto in proprietà dell’Organizzazione di Volontariato N.E.R. Protezione Civile – Paolino Chirivì di Soleto (Lecce), utilizzato per il perseguimento di finalità pubbliche.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto riconosce l’equiparazione ad aeromobile di Stato, ai sensi dell’art. 746 del Codice della navigazione, per un APR DJI Mavic 2 Enterprise Dual in proprietà dell’Organizzazione di volontariato NER ODV. L’autorizzazione vale dal 13 luglio 2023 ed è limitata alle attività di interesse pubblico indicate nell’istanza, tra cui protezione civile, ricerca e soccorso, ausilio alla polizia giudiziaria, vigilanza e safety/security in eventi pubblici. L’equiparazione viene meno se cessa l’impiego del velivolo per tali finalità.
Riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobile di Stato di un drone in uso alla NER ODV per attività di interesse pubblico e protezione civile
Riconoscimento di equiparazione ad aeromobile di Stato per un APR in uso alla NER ODV
Il decreto del Direttore generale per gli aeroporti, il trasporto aereo e i servizi satellitari riconosce l’equiparazione ad aeromobile di Stato, ai sensi dell’art. 746 del Codice della navigazione, per un velivolo a pilotaggio remoto in uso all’Organizzazione di volontariato "Nucleo Emergenza Radio – Protezione Civile Paolino Chirivì" di Soleto (LE). Il riconoscimento opera dal 13 luglio 2023 ed è circoscritto all’impiego del mezzo per attività di interesse pubblico e sicurezza.
Base normativa e quadro regolatorio
Il provvedimento richiama:
- il regio decreto 30 marzo 1942, n. 327, Codice della navigazione, in particolare l’art. 746 sugli aeromobili equiparabili a quelli di Stato;
- la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato;
- l’art. 2, par. 3, lett. a), del Regolamento (UE) 2018/1139, che esclude dal proprio ambito alcuni aeromobili impiegati in operazioni militari, doganali, di polizia, ricerca e salvataggio, lotta antincendio, guardia di frontiera e costiera o attività analoghe sotto controllo statale;
- il Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 sugli aeromobili senza equipaggio;
- il regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021, in particolare l’art. 3, comma 1, lett. b), relativo agli UAS privati o di Stato per i quali non siano state adottate speciali regolamentazioni ai sensi dell’art. 748 del Codice della navigazione;
- il Regolamento di esecuzione (UE) 2022/425, che modifica il Regolamento (UE) 2019/947.
Istanza e caratteristiche del richiedente
La NER ODV risulta iscritta dal 1992 al Registro regionale delle associazioni di volontariato e dal 1996 all’elenco regionale di protezione civile della Regione Puglia. È inoltre indicata come operatore riconosciuto da ENAC con codice n. USR2Qv0WLS, codice operatore ITEDx8mloC e codice EASA ITA987q7tsvugeke.
L’organizzazione dichiara di utilizzare l’APR nell’ambito di molteplici funzioni di interesse e sicurezza pubblici, affidandone il pilotaggio a volontari titolari di attestato di pilotaggio in corso di validità.
Aeromobile oggetto di equiparazione
Il provvedimento riguarda il seguente drone:
- costruttore: DJI;
- modello: MAVIC2 ENTERPRISE DUAL;
- nome Dflight: TERMICNERPC;
- serial UAS: 298DFCK001X967.
Finalità operative indicate nell’istanza
Nella domanda la NER ODV ha rappresentato che il velivolo sarà impiegato per:
- operazioni conseguenti a formale attivazione da parte delle Autorità di protezione civile di cui al d.lgs. 1/2018, art. 3, per gli eventi di cui all’art. 7;
- attività richieste dalla polizia giudiziaria mediante incarico di ausiliario di P.G. ai sensi dell’art. 348 c.p.p.;
- operazioni di ricerca e soccorso durante pubbliche calamità o per persone disperse in zone disagiate o difficilmente raggiungibili;
- azioni di prevenzione, contrasto e repressione di illeciti in materia ambientale;
- attività di soccorso in pubblici e privati infortuni e ricerca di persone scomparse;
- attività di safety e security in occasione di eventi pubblici;
- attività di vigilanza sulla sicurezza e integrità del patrimonio pubblico e privato.
Decisione del Ministero
Il decreto ritiene sussistenti i presupposti per il riconoscimento dell’equiparazione ai sensi dell’art. 746 del Codice della navigazione, qualificando l’aeromobile come adibito a un servizio di Stato di carattere non commerciale ed esclusivo.
L’equiparazione è riconosciuta:
- dal 13 luglio 2023;
- solo in relazione all’effettivo utilizzo dell’aeromobile per le finalità pubbliche indicate;
- con la possibilità di cessazione del riconoscimento se viene meno tale utilizzazione.
Dispositivo e pubblicità
L’articolato dispone che l’equiparazione cessi di essere riconosciuta quando l’aeromobile non sia più utilizzato per le finalità pubbliche richiamate in premessa. Il decreto è poi destinato alla pubblicazione sul sito istituzionale del MIT.
Punti principali
Presupposti normativi
Il decreto si fonda sull’art. 746 del Codice della navigazione, sulla direttiva PCM 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato, sul Regolamento (UE) 2018/1139, sul Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 come modificato dal Regolamento (UE) 2022/425 e sul regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021.
Soggetto richiedente e aeromobile interessato
La richiesta è presentata dalla NER ODV di Soleto (LE), organizzazione di volontariato iscritta ai registri regionali e riconosciuta da ENAC come operatore UAS. L’aeromobile oggetto di equiparazione è un DJI Mavic 2 Enterprise Dual, nome Dflight "TERMICNERPC", seriale UAS 298DFCK001X967.
Finalità operative dichiarate
L’APR è destinato a operazioni connesse a protezione civile, incarichi della polizia giudiziaria, ricerca e soccorso, contrasto a illeciti ambientali, soccorso a persone infortunate o scomparse, attività di safety e security per eventi pubblici e vigilanza su beni pubblici e privati.
Effetti del decreto
L’equiparazione ad aeromobile di Stato è riconosciuta dal 13 luglio 2023 e vale solo per l’effettiva utilizzazione del velivolo per le finalità pubbliche indicate. Il provvedimento prevede espressamente che il riconoscimento cessa se viene meno tale utilizzo.
Pubblicità dell’atto
Il decreto dispone la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
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