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Decreto dirigenziale n. 283 del 06/09/2023

Risorse da attribuire per il mese di settembre 2023 a favore delle Regioni a statuto ordinario, quale anticipazione dell’80 per cento relativa all’anno 2023, per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti283

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto autorizza il pagamento, per il mese di settembre 2023, della quota del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, spettante alle Regioni a statuto ordinario. L’importo complessivo erogato è pari a 404.330.427,04 euro e viene ripartito tra le Regioni secondo le percentuali previste dal DPCM 11 marzo 2013, come modificato, e dalla tabella 1 del decreto MIT-MEF n. 25 del 15 febbraio 2023. L’atto dà attuazione al quadro normativo sul Fondo TPL, tenendo conto delle riduzioni di stanziamento per quota Osservatorio, sharing mobility e specifiche misure per Venezia.

Erogazione della quota di settembre 2023 del Fondo nazionale TPL alle Regioni a statuto ordinario

Erogazione della quota di settembre 2023 del Fondo nazionale TPL alle Regioni a statuto ordinario

Il decreto dirigenziale dispone il pagamento della quota mensile di settembre 2023 del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, a favore delle Regioni a statuto ordinario. L’atto è adottato in attuazione dell’art. 16-bis del decreto-legge n. 95/2012 e della disciplina di riparto definita dai DPCM 11 marzo 2013, 7 dicembre 2015 e 26 maggio 2017, tenendo conto delle variazioni di stanziamento introdotte dalla normativa successiva.

Quadro normativo e finanziario di riferimento

Il decreto richiama, oltre alla normativa generale sull’organizzazione ministeriale e sulla contabilità pubblica, la disciplina specifica del Fondo TPL istituito dall’art. 16-bis del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito dalla legge n. 135/2012. Sono richiamati:

  • il DPCM 11 marzo 2013, recante i criteri e le modalità di riparto del Fondo;
  • il DPCM 7 dicembre 2015, che ne ha modificato la disciplina;
  • il DPCM 26 maggio 2017, adottato previa intesa in Conferenza unificata;
  • l’art. 7-bis, comma 1, lettera a), del decreto-legge n. 176/2022, che ha spostato al 31 ottobre il termine per l’adozione del decreto annuale;
  • il decreto MIT-MEF n. 25 del 15 febbraio 2023, con cui è stata disposta l’anticipazione dell’80% del Fondo per le Regioni a statuto ordinario.

Lo stanziamento 2023 sul capitolo 1315 è indicato in 5.092.554.000,00 euro, poi ridotto:

  • di 19 milioni di euro per il sostegno al servizio di trasporto urbano di navigazione lagunare della città di Venezia, in applicazione dell’art. 1, comma 816, della legge n. 234/2021;
  • di 4.200.000,00 euro per il funzionamento dell’Osservatorio di cui all’art. 1, comma 300, della legge n. 244/2007, come modificato dall’art. 8, comma 5, del decreto-legge n. 68/2022;
  • di 15.223.662,00 euro per la quota destinata alla sperimentazione di servizi di sharing mobility, ai sensi dell’art. 8, comma 6, del decreto-legge n. 68/2022 e del decreto MIT-MEF n. 417/2022.

Ne deriva uno stanziamento netto per il TPL anche ferroviario pari a 5.054.130.338,00 euro.

Oggetto del provvedimento

Il decreto autorizza il pagamento di 404.330.427,04 euro, quale quota relativa al mese di settembre 2023 corrispondente all’80% dell’anticipazione annuale dovuta alle Regioni a statuto ordinario. La somma è imputata al capitolo 1315 PG 1 dello stato di previsione del MIT, Missione 13, Programma 6 "Sviluppo e sicurezza della mobilità locale", Azione 2 del Centro di responsabilità amministrativa 3 "Dipartimento per la mobilità sostenibile".

Riparto tra le Regioni

L’erogazione è eseguita tramite ordini di pagamento sui conti di tesoreria provinciale della Banca d’Italia intestati alle Regioni beneficiarie. La tabella allegata all’art. 2 riporta le quote mensili spettanti a ciascuna Regione, in conformità alle percentuali della Tabella 1 del decreto MIT-MEF n. 25/2023.

Le Regioni incluse nel riparto sono:

  • Abruzzo;
  • Basilicata;
  • Calabria;
  • Campania;
  • Emilia-Romagna;
  • Lazio;
  • Liguria;
  • Lombardia;
  • Marche;
  • Molise;
  • Piemonte;
  • Puglia;
  • Toscana;
  • Umbria;
  • Veneto.

Il totale delle quote coincide con l’importo complessivo autorizzato, pari a 404.330.427,04 euro.

Profili amministrativo-contabili

Il decreto si chiude con l’autorizzazione al pagamento sul capitolo di bilancio indicato e con il richiamo agli adempimenti di pubblicità e trasparenza previsti dagli articoli 26 e 27 del decreto legislativo n. 33/2013. L’atto ha natura gestionale e attuativa, senza ulteriori prescrizioni operative per i destinatari oltre alla ricezione delle somme secondo i conti di tesoreria indicati.

Punti principali

Base normativa e contesto finanziario

Il decreto si fonda sull’art. 16-bis del decreto-legge n. 95/2012, che istituisce il Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del TPL anche ferroviario nelle Regioni a statuto ordinario, e sui successivi DPCM 11 marzo 2013, 7 dicembre 2015 e 26 maggio 2017 recanti i criteri di riparto. Tiene conto inoltre della disciplina sopravvenuta che ha posticipato al 31 ottobre l’adozione del decreto annuale di riparto e dello stanziamento 2023 sul capitolo 1315, pari inizialmente a 5.092.554.000,00 euro, poi ridotto per la misura a favore del TPL acqueo di Venezia, per il funzionamento dell’Osservatorio e per la quota destinata alla sharing mobility.

Importo da erogare per settembre 2023

È autorizzato il pagamento di 404.330.427,04 euro sul capitolo 1315 PG 1 dello stato di previsione del MIT, Missione 13, Programma 6, Azione 2. La somma rappresenta la quota mensile relativa a settembre 2023, quale anticipazione dell’80% del contributo annuale 2023 spettante alle Regioni a statuto ordinario per il TPL anche ferroviario.

Riparto tra le Regioni a statuto ordinario

L’erogazione avviene mediante ordini di pagamento ai conti di tesoreria delle Regioni indicati nella tabella allegata all’art. 2. Le quote mensili riportate sono fissate per Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria e Veneto, per un totale complessivo pari all’importo autorizzato di 404.330.427,04 euro.

Adempimenti contabili e trasparenza

Il provvedimento richiama il piano finanziario dei pagamenti del capitolo 1315 PG 1 e gli obblighi di pubblicità e trasparenza di cui agli articoli 26 e 27 del decreto legislativo n. 33/2013. L’erogazione è disposta a valere sullo stanziamento del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per l’esercizio finanziario 2023.

Come è indicizzato

Materietrasporto pubblico localefinanziamenti e contributimobilità sostenibiletrasporto ferroviario

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