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Provvedimento

Provvedimento del 20/04/2012

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento approva le specifiche tecniche per l’invio telematico della denuncia dell’imposta sulle assicurazioni, aggiorna il modello e le istruzioni approvati il 29 dicembre 2011 e fissa il termine di trasmissione per le imprese estere in LPS dei dati sugli importi versati alle province. In allegato sono dettagliate le regole tecniche dei record A, B, C, D e Z, con controlli, campi, sequenze e condizioni di scarto.

Specifiche tecniche e modifiche al modello di denuncia dell’imposta sulle assicurazioni

Specifiche tecniche per la denuncia dell’imposta sulle assicurazioni

Il documento disciplina l’invio telematico dei dati contenuti nel modello di denuncia dell’imposta sulle assicurazioni dovuta sui premi e accessori incassati nell’esercizio annuale scaduto. Interviene inoltre sul modello e sulle istruzioni già approvati il 29 dicembre 2011 e coordina il termine di trasmissione dei dati relativi agli importi annualmente versati alle province per i contratti di responsabilità civile auto.

Oggetto del provvedimento

Il provvedimento dispone tre interventi principali:

  • approvazione delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati della denuncia dell’imposta sulle assicurazioni;
  • modifica del modello di denuncia e delle relative istruzioni approvate con provvedimento del 29 dicembre 2011;
  • definizione del termine di trasmissione, per le imprese estere operanti in libera prestazione di servizi, della comunicazione degli importi annualmente versati alle province.

Modifiche al modello e alle istruzioni

Il modello approvato il 29 dicembre 2011 viene aggiornato per recepire la modifica normativa sull’acconto dell’imposta sulle assicurazioni.

Le modifiche riguardano il quadro AC e, in particolare, il rigo AC6:

  • la descrizione del rigo AC6 viene sostituita da: “Acconto dovuto (riservato a compagnie in LPS - compilare nel mese del versamento)”;
  • le istruzioni del rigo AC6 sono riscritte per chiarire che le imprese operanti in Italia in libera prestazione di servizi compilano il rigo solo nella denuncia del mese in cui avviene il versamento dell’acconto dovuto ai sensi dell’art. 9, comma 1-bis.

Termine per la comunicazione degli importi versati alle province

Le imprese di assicurazione con sede nell’Unione Europea o nello Spazio Economico Europeo che operano in Italia in libera prestazione di servizi, e che sono tenute a presentare denunce con cadenza mensile, devono trasmettere i dati analitici di cui al punto 1.3 del provvedimento del 29 dicembre 2011 contestualmente alla denuncia da presentare entro lo stesso mese in cui è previsto l’adempimento annuale per gli altri soggetti obbligati.

Ragioni dell’intervento

Nelle motivazioni si precisa che:

  • il provvedimento del 29 dicembre 2011 aveva già approvato il modello di denuncia dell’imposta sulle assicurazioni;
  • quel provvedimento rinviava a un successivo atto per definire le specifiche tecniche di trasmissione telematica;
  • l’art. 5, comma 3, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, ha modificato l’art. 9, comma 1-bis, della legge n. 1216/1961, anticipando il versamento dell’acconto al 16 maggio di ciascun anno, in luogo del 30 novembre;
  • la disciplina viene quindi aggiornata anche per uniformare i termini di trasmissione dei dati provinciali per le imprese in LPS.

Quadro normativo richiamato

Sono richiamate le disposizioni che attribuiscono i poteri al Direttore dell’Agenzia delle entrate e la normativa di settore, tra cui:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
  • Statuto dell’Agenzia delle entrate;
  • Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate;
  • decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000;
  • legge 29 ottobre 1961, n. 1216;
  • DPR 22 luglio 1998, n. 322;
  • decreto dirigenziale 31 luglio 1998;
  • DPR 5 ottobre 2001, n. 404;
  • decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68;
  • provvedimento 29 dicembre 2011;
  • decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16.

Specifiche tecniche generali della fornitura

L’allegato A contiene le specifiche per l’invio telematico delle denunce. La fornitura è strutturata in record di lunghezza fissa pari a 1.900 caratteri e deve essere preventivamente controllata con l’apposito software dell’Agenzia delle entrate/Sogei.

Sono previste le seguenti tipologie di record:

  • record A: testa della fornitura, con dati identificativi della fornitura e del soggetto responsabile dell’invio;
  • record B: frontespizio, quadro AB e quadro AC;
  • record C: quadro AP;
  • record D: comunicazione degli importi annualmente versati alle province per i contratti di responsabilità civile veicoli a motore;
  • record Z: coda della fornitura.

Le regole di composizione prevedono:

  • un solo record A, come primo record;
  • un record B per ciascuna denuncia;
  • tanti record C e D quanti necessari a contenere i dati della denuncia;
  • un solo record Z, come ultimo record.

Se la fornitura complessiva supera 3 MB compressi, occorre predisporre più forniture, mantenendo nella stessa fornitura i dati della medesima denuncia. Il limite corrisponde indicativamente a 50 MB espansi.

Se una singola denuncia supera il limite, deve essere frazionata in più invii riservati esclusivamente ad essa, senza separare i record di un singolo modulo tra invii diversi. In tal caso:

  • ciascun invio deve contenere record A, B, C, D e Z;
  • i record A devono riportare il progressivo invio/totale invii tramite i campi 7 e 8;
  • i record B e C di ogni invio devono avere contenuto identico;
  • i dati riepilogativi del record Z si riferiscono al singolo invio.

Regole di struttura e formattazione dei dati

I record sono composti da campi posizionali, con posizione, lunghezza e formato predeterminati. Alla fine di ciascun record sono previsti tre caratteri di controllo.

La documentazione distingue i principali formati:

  • AN: campo alfanumerico, allineato a sinistra con spazi;
  • CF: codice fiscale di 16 caratteri;
  • CN: codice fiscale numerico di 11 caratteri;
  • PI: partita IVA di 11 caratteri;
  • DT: data nel formato GGMMAAAA;
  • NU: campo numerico positivo, allineato a destra con zeri non significativi a sinistra;
  • PN, PR, PE, CB: campi specifici per province, province automobilistiche o caselle barrate.

Ogni difformità di allineamento o formattazione costituisce motivo di scarto. Gli importi sono espressi in centesimi di euro e i caratteri alfabetici devono essere in maiuscolo.

Codice fiscale e partita IVA: regole di controllo

Il codice fiscale dell’impresa di assicurazione indicato nel frontespizio deve essere riportato in duplice esemplare su ogni record della denuncia. Inoltre:

  • il codice fiscale dell’impresa di assicurazione del record B deve risultare registrato in Anagrafe Tributaria, altrimenti la denuncia è scartata;
  • anche il codice fiscale del rappresentante firmatario deve essere registrato in Anagrafe Tributaria, con conseguente scarto in caso di mancata registrazione.

Denuncia sostitutiva

È ammessa la denuncia sostitutiva per rettificare o integrare una denuncia già presentata. In tal caso il contribuente deve:

  • compilare una nuova denuncia completa di tutte le sue parti;
  • presentarla con le stesse modalità della denuncia originaria;
  • impostare a 1 la casella “Tipo di denuncia” nel campo 8 del record B.

Presupposto essenziale è che la denuncia originaria sia stata validamente presentata. Se la fornitura sostituisce la precedente, tutti i file che la compongono devono essere rinviati con la casella “Tipo di denuncia” impostata a 1.

Struttura del record A

Il record A è il record di testa della fornitura. Contiene i dati identificativi dell’invio e del soggetto responsabile della trasmissione. Tra i dati principali figurano:

  • tipo record = A;
  • codice fornitura = NDA00;
  • tipo fornitore, con valori ammessi 01 o 10 a seconda del soggetto che trasmette;
  • codice fiscale del responsabile della fornitura;
  • progressivo dell’invio telematico;
  • numero totale degli invii telematici.

Il record termina con il carattere di chiusura impostato su “A” e con i caratteri ASCII CR e LF.

Struttura del record B

Il record B contiene il frontespizio, il quadro AB e il quadro AC. Raccoglie i dati della denuncia dell’imposta sulle assicurazioni dovuta sui premi incassati.

Frontespizio

Il frontespizio richiede, tra gli altri:

  • codice fiscale dell’impresa di assicurazione o del contraente italiano con assicurazione estera, a seconda del caso art. 11;
  • ufficio competente;
  • anno di riferimento, oppure mese-anno per imprese estere in LPS, oppure data giorno-mese-anno per il contraente italiano con assicurazione estera;
  • codice fiscale dell’impresa di assicurazione;
  • indicazione della denuncia sostitutiva.

Per le imprese estere in LPS e per il contraente italiano con assicurazione estera sono previste regole alternative di compilazione dei campi temporali, con limiti temporali specifici richiamati nelle specifiche.

Dati dell’impresa, del rappresentante e dell’intermediario

Il frontespizio include anche:

  • denominazione o ragione sociale;
  • sede legale, indirizzo, CAP, comune, provincia e stato estero;
  • domicilio fiscale se diverso;
  • dati del rappresentante firmatario, compresi codice fiscale, codice carica, cognome, nome, sesso, data e luogo di nascita, residenza o domicilio fiscale, recapiti;
  • casella firma della denuncia;
  • dati dell’intermediario in caso di impegno alla trasmissione telematica, con codice fiscale, numero iscrizione al CAF, data dell’impegno e casella firma.

Sono indicati controlli bloccanti specifici per ciascun campo obbligatorio e per la correttezza formale dei codici fiscali.

Quadro AB

Il quadro AB contiene i premi e accessori riscossi, con le relative imposte e contributi. È articolato in tre sezioni.

Sezione I – premi, accessori e relativa imposta Sono elencate numerose tipologie assicurative, ciascuna con imponibile e imposta, tra cui assicurazioni sulla navigazione, sulla vita, disgrazie accidentali, rischi agricoli, energia nucleare, rischi di impiego, cumulative infortuni, assistenza, trasporti terrestri, cauzioni, crediti, ritiro patente, responsabilità civile veicoli a motore e natanti, altri rischi inerenti veicoli a motore e natanti, responsabilità civile generale, furto e rapina, incendi, guasti alle macchine, rischi industriali della produzione cinematografica, spese legali, rottura di vetri, rischio della pioggia, globali fabbricati, globali casa privata e capo famiglia, altre assicurazioni e tariffe speciali.

Sono previsti anche:

  • totale soggetto ad imposta;
  • assicurazioni e contratti vitalizi esenti e non soggetti ad imposta;
  • totale premi;
  • arrotondamenti d’imposta;
  • totale finale.

Le specifiche indicano per molti righi percentuali rigide di calcolo tra imponibile e imposta e controlli di coerenza tra somme e totali.

Sezione II – premi soggetti al C.S.S.N. È previsto il rigo per i premi soggetti al contributo al Servizio Sanitario Nazionale, con imponibile e imposta. Il rigo è obbligatorio se l’importo del rigo AB15 risulta diverso da zero nelle colonne 1 o 3.

Sezione III – premi soggetti al fondo antiracket Sono previsti imponibile e imposta per il contributo al fondo antiracket, con controlli di coerenza sulla percentuale applicabile.

Quadro AC

Il quadro AC disciplina la determinazione dell’imposta e dei contributi.

Sezione I – imposta sulle assicurazioni Comprende:

  • imposta dovuta;
  • contributo antincendio regione Trentino-Alto Adige;
  • credito del periodo precedente;
  • totale versamenti effettuati;
  • acconto versato;
  • acconto dovuto;
  • imposta a debito;
  • imposta a credito.

L’acconto dovuto è collegato alla nuova formulazione del rigo AC6 e può essere compilato per le imprese in LPS secondo le regole del provvedimento.

Sezione II – contributo al Servizio Sanitario Nazionale Include:

  • ammontare del contributo dovuto;
  • credito del periodo precedente;
  • totale versamenti effettuati;
  • contributo a debito;
  • contributo a credito.

Sezione III – contributo al fondo antiracket Contiene analoghi campi per il contributo al fondo antiracket, con gli stessi criteri di calcolo tra dovuto, crediti e versamenti.

Struttura del record C e quadro AP

Il record C contiene i dati del quadro AP e deve coincidere con i dati del record B per codice fiscale, ufficio competente, anno o periodo di riferimento. Il progressivo modulo deve partire da 1 per il primo modulo del quadro compilato e aumentare di una unità per ogni modulo aggiuntivo.

Il quadro AP riguarda le assicurazioni contro la responsabilità civile dei veicoli a motore la cui imposta spetta alle province. Deve essere compilato se è stato compilato il rigo AB15001.

Le istruzioni prevedono fino a 59 righe AP con per ciascuna:

  • provincia;
  • imponibile;
  • aliquota;
  • imposta.

L’aliquota è espressa con due cifre per la parte intera e due per la parte decimale. Il totale imponibile e il totale imposta, presenti solo sul primo modulo, devono coincidere rispettivamente con AB15001 e AB15002.

Struttura del record D e comunicazione degli importi versati alle province

Il record D è obbligatorio se presente il record C. Riguarda la comunicazione degli importi annualmente versati alle province, distinti per contratto ed ente di destinazione, relativi ai contratti di responsabilità civile veicoli a motore, esclusi ciclomotori e natanti.

Le imprese estere in LPS trasmettono il record D con la denuncia del mese in cui scade il termine annuale di presentazione.

Il record D è composto da tre parti.

Prima parte: dati di frontespizio

Contiene:

  • tipo record D;
  • codice fiscale dell’impresa o del contraente italiano con assicurazione estera;
  • ufficio competente;
  • anno o periodo di riferimento;
  • progressivo record.

Seconda parte: dati complessivi per provincia/aliquota

Contiene:

  • provincia;
  • totale premio per provincia;
  • aliquota per provincia;
  • totale imposta per provincia.

I totali devono corrispondere alla somma degli importi contenuti nei record D con la medesima provincia e aliquota, e il totale premio deve coincidere con l’imponibile del quadro AP per la stessa provincia e aliquota.

Terza parte: dati delle singole polizze

Ogni record D può contenere al massimo 25 polizze. Per ciascuna polizza sono previsti:

  • identificativo del contratto di polizza;
  • codice fiscale del proprietario del veicolo;
  • flag casi particolari;
  • targa;
  • ammontare del premio;
  • ammontare dell’imposta.

Il flag casi particolari può assumere tre valori:

  • 0, se la polizza non riguarda casi particolari;
  • 1, se la polizza copre il rischio di più veicoli e si comunicano i dati relativi alla polizza, senza indicare la targa;
  • 2, se la polizza copre il rischio di più veicoli e si comunicano le targhe, senza indicare premio e imposta.

Per le polizze che coprono più veicoli, come nel caso di ditte di trasporto, leasing o noleggio, la documentazione prevede la compilazione di un primo blocco con flag 1 e senza targa, seguito da tanti blocchi con flag 2 e senza importi, uno per ciascuna targa.

Se una polizza riguarda veicoli di più province, le informazioni devono essere ripartite per tutte le province/aliquote interessate, indicando nel primo blocco contratto, codice fiscale, flag 1 e la quota di premio e imposta riferibile alla provincia/aliquota; nei blocchi successivi, con flag 2, vanno inserite le targhe relative alla stessa provincia/aliquota.

Controlli, scarti e modalità di ri-invio

La denuncia è scartata in presenza di dati non conformi alle specifiche tecniche. Se l’invio è articolato in più file:

  • ogni file è sottoposto ai controlli centralizzati;
  • l’acquisizione avviene solo se sono superati i controlli sui singoli file e sulla fornitura complessiva;
  • lo scarto di un singolo file determina lo scarto dell’intera fornitura;
  • in caso di scarto occorre rinviare tutti i file corretti, senza impostare la casella “Tipo di denuncia” a 1.

Record Z di coda

Il record Z chiude la fornitura e contiene dati riepilogativi, in particolare:

  • numero di record di tipo C;
  • numero di record di tipo D.

Come gli altri record, termina con il carattere di controllo “A” e con i caratteri ASCII CR e LF.

Pubblicazione e validità

Il documento precisa che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Il provvedimento è datato Roma, 20 aprile 2012.

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