Circolare numero 47 del 10-3-2004
SOMMARIO: richiamo della normativa e delle relative direttive amministrative di attuazione in materia di benefici previdenziali a favore degli operai agricoli a tempo determinato dei Comuni dichiarati colpiti da eccezionali calamità o avversità atmosferiche e trasmissione dell’elenco dei Comuni ricompresi, nel 2003, nei provvedimenti che hanno dichiarato il carattere eccezionale delle calamità o avversità atmosferiche.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare richiama i benefici previdenziali e assistenziali spettanti agli operai agricoli a tempo determinato iscritti negli elenchi anagrafici dei Comuni colpiti da calamità eccezionali, confermando per il 2003 le medesime direttive amministrative già applicate l’anno precedente. Viene allegato l’elenco dei Comuni interessati da eventi del 2003, con monitoraggio dei decreti pubblicati al 29 febbraio 2004 e con acquisizione da completare entro il 31 marzo 2004. Per il 2002 si segnala inoltre la pubblicazione di ulteriori decreti nel 2003, che consentiranno alle Sedi di procedere alla riliquidazione delle prestazioni e all’aggiornamento delle posizioni assicurative nell’archivio ARLA dopo l’implementazione da parte della D.C.S.I.T.
Benefici previdenziali per operai agricoli colpiti da calamità 2002 e 2003
Benefici previdenziali per calamità agricole 2002 e 2003
La circolare disciplina gli adempimenti connessi al riconoscimento dei benefici previdenziali e assistenziali in favore degli operai agricoli a tempo determinato iscritti negli elenchi anagrafici dei Comuni colpiti da calamità eccezionali o avversità atmosferiche. Il documento conferma per il 2003 l’applicazione delle medesime direttive amministrative già utilizzate per l’anno precedente e aggiorna il quadro dei Comuni interessati sia per il 2003 sia, in parte, per il 2002.
Quadro normativo di riferimento
Il presupposto normativo richiamato è l’art. 21, comma 6, della legge n. 223 del 23 luglio 1991, che riconosce benefici previdenziali e assistenziali agli operai agricoli a tempo determinato iscritti negli elenchi anagrafici dei Comuni dichiarati colpiti da eccezionale calamità o avversità atmosferica, purché rimasti privi di occupazione a causa degli eventi medesimi. Viene inoltre richiamata la circolare n. 42 del 26 febbraio 1997, con la quale erano state aggiornate le direttive amministrative di attuazione alla luce delle innovazioni introdotte dalla legge n. 608 del 28 novembre 1996 in materia di accertamento delle giornate di lavoro nel settore agricolo.
Calamità 2003: elenco dei Comuni e criteri di monitoraggio
Per l’anno 2003 la circolare precisa che restano ferme le direttive già seguite nell’anno precedente per gli adempimenti necessari al riconoscimento dei benefici. Alla circolare è allegato l’elenco dei Comuni per i quali il Ministero per le Politiche agricole ha dichiarato l’esistenza del carattere di eccezionalità delle calamità naturali e degli eventi atmosferici verificatisi nel 2003.
La circolare chiarisce inoltre che:
- l’individuazione dei Comuni calamitati può risultare ripetuta quando la calamità è stata dichiarata con diversi decreti ministeriali;
- il monitoraggio dei decreti prende a riferimento quelli pubblicati alla data del 29 febbraio 2004;
- con successiva circolare potrà essere aggiornato l’elenco degli eventuali altri Comuni interessati da calamità 2003 per i quali i relativi decreti risultavano ancora in corso di pubblicazione.
Termine per il completamento dell’acquisizione
Un elemento operativo rilevante riguarda il termine entro cui completare l’acquisizione delle informazioni necessarie. La circolare stabilisce che l’acquisizione deve essere completata entro e non oltre il 31 marzo 2004, in continuità con quanto già comunicato con messaggio n. 6443 dell’8 marzo 2004.
Calamità 2002: ulteriori decreti e ricadute sulle prestazioni
La circolare informa che nel corso del 2003 sono stati pubblicati ulteriori decreti del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali che hanno dichiarato lo stato di calamità per eventi verificatisi nel 2002. Tali provvedimenti hanno rilievo operativo perché consentiranno alle Sedi di procedere alla riliquidazione delle prestazioni e all’aggiornamento delle posizioni assicurative nell’archivio ARLA.
Tuttavia, tali attività potranno essere svolte solo dopo che la D.C.S.I.T. avrà implementato il predetto archivio mediante il riversamento delle posizioni cristallizzate negli elenchi principali 2002. La circolare, quindi, rinvia l’operatività concreta a un successivo intervento tecnico-sistemistico.
Sintesi operativa per gli uffici
In termini pratici, la circolare:
- conferma il regime di tutela per gli operai agricoli interessati da calamità eccezionali;
- aggiorna il perimetro dei Comuni calamitati per il 2003 sulla base dei decreti pubblicati entro il 29 febbraio 2004;
- impone il completamento dell’acquisizione entro il 31 marzo 2004;
- preannuncia un ulteriore aggiornamento per i Comuni del 2003 ancora oggetto di decreti non pubblicati;
- consente, per il 2002, la riliquidazione delle prestazioni e l’aggiornamento dell’archivio ARLA dopo l’intervento della D.C.S.I.T.
Punti principali
Benefici per calamità 2003
Si conferma l’applicazione dell’art. 21, comma 6, della legge n. 223/1991 agli operai agricoli a tempo determinato iscritti negli elenchi anagrafici dei Comuni dichiarati colpiti da eccezionale calamità o avversità atmosferica, rimasti privi di occupazione a causa degli eventi. Per il 2003 restano valide le stesse direttive amministrative dell’anno precedente.
Elenco dei Comuni colpiti nel 2003
Alla circolare è allegato l’elenco dei Comuni per i quali il Ministero per le Politiche agricole ha dichiarato il carattere di eccezionalità delle calamità naturali e degli eventi atmosferici verificatisi nel 2003. L’individuazione dei Comuni può comparire più volte quando la calamità è stata dichiarata con diversi decreti ministeriali.
Monitoraggio dei decreti e scadenza per l’acquisizione
Il monitoraggio dei decreti fa riferimento a quelli pubblicati alla data del 29.02.2004. La circolare precisa che l’acquisizione deve essere completata entro e non oltre il 31 marzo 2004, come già comunicato con messaggio n. 6443 dell’8.03.2004. È inoltre prevista una successiva circolare per l’aggiornamento dell’elenco degli ulteriori Comuni interessati da calamità 2003 per i quali i decreti erano ancora in corso di pubblicazione.
Calamità 2002 e aggiornamento delle posizioni
Nel corso del 2003 sono stati pubblicati ulteriori decreti del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali relativi a eventi calamitosi verificatisi nel 2002. Le Sedi potranno procedere alla riliquidazione delle prestazioni e all’aggiornamento delle posizioni assicurative nell’archivio ARLA non appena la D.C.S.I.T. avrà implementato l’archivio con il riversamento delle posizioni cristallizzate negli elenchi principali 2002.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di INPS
- Circolare · 10 mar 2004Circolare numero 44 del 10-3-2004
- Circolare · 10 mar 2004Circolare numero 45 del 10-3-2004
- Circolare · 10 mar 2004Circolare numero 46 del 10-3-2004
- Circolare · 9 mar 2004Circolare numero 43 del 9-3-2004
- Circolare · 11 mar 2004Circolare numero 17 del 11/03/2004
- Circolare · 15 mar 2004Circolare numero 50 del 15-3-2004
Cerchi altro? Cerca gratis in INPS →