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Legge

L.R. Valle d'Aosta 7/2001

Semplificazione del sistema normativo regionale. Abrogazione di leggi e regolamenti regionali.

Normativa regionaleL.R. Valle d'Aosta 7/2001Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale semplifica il sistema normativo della Valle d'Aosta abrogando espressamente numerose leggi e regolamenti ormai superati o non più applicati, soprattutto in materia di bilancio, agricoltura, sanità, trasporti, turismo e commercio. Le norme abrogate restano però efficaci per i rapporti già sorti e per i relativi impegni di spesa nel periodo in cui erano vigenti.

Abrogazione espressa di numerose leggi e regolamenti regionali della Valle d'Aosta

Abrogazione espressa di norme regionali obsolete

La legge regionale della Valle d'Aosta del 17 aprile 2001, n. 7, interviene in chiave di semplificazione normativa, eliminando in modo espresso un ampio numero di leggi e regolamenti regionali già superati, implicitamente abrogati o comunque non più operativi. Il provvedimento ha portata esclusivamente regionale e mira a rendere più leggibile il quadro normativo vigente.

Ambito e finalità

Il provvedimento non introduce nuove discipline di settore, ma svolge una funzione di riordino. La finalità dichiarata è la semplificazione del sistema normativo regionale attraverso l’abrogazione espressa di disposizioni non più attuali o non più applicate.

Norme abrogate in materia di Presidenza della Giunta, programmazione, enti locali e personale

Vengono abrogate numerose leggi e un regolamento regionale relativi alla programmazione regionale, ai controlli sugli enti locali e all’ordinamento degli uffici e del personale. Si tratta, in particolare, di disposizioni riguardanti vecchi assetti organizzativi, inquadramenti di personale, segreterie particolari, riorganizzazioni di uffici e altre misure ormai esaurite.

Agricoltura, risorse naturali, caccia e pesca

La legge elimina una lunga serie di interventi regionali del passato in materia agricola e zootecnica, spesso riferiti a singoli esercizi finanziari o a specifiche proroghe e rifinanziamenti. Sono abrogate anche norme su credito agrario, miglioramenti fondiari, cooperative agricole, acquedotti rurali e contributi straordinari. In materia di caccia, sono abrogati i provvedimenti di maggior spesa per i contributi al Comitato regionale per la caccia.

Bilancio, finanze, programmazione e finanza locale

È abrogato un vastissimo insieme di leggi di bilancio e contabilità relative agli esercizi finanziari dal 1971 al 1980, comprendenti esercizi provvisori, bilanci di previsione, variazioni, assestamenti e conti consuntivi. Sono inoltre abrogate diverse leggi su contributi e finanziamenti a favore di comuni, consorzi, infrastrutture locali, mutui e garanzie regionali, nonché numerose fideiussioni concesse per specifici soggetti o opere.

Industria, artigianato ed energia

Sono abrogate alcune leggi relative a contributi per la ripresa industriale, al recupero occupazionale in aree o imprese in crisi, e a modifiche di misure già adottate in precedenza per sostenere l’occupazione.

Istruzione e cultura

Il provvedimento sopprime norme ormai superate in materia di scuola e di attività culturali, tra cui disposizioni sui libri di testo gratuiti, sul personale scolastico, sulle mense per studenti, sui contributi a scuole materne e su alcuni interventi culturali legati alla valorizzazione edilizia tradizionale.

Sanità, salute e politiche sociali

Sono abrogate numerose norme storiche su assistenza sanitaria, ospedaliera e sociale: assicurazioni contro malattie professionali, assistenza agli invalidi civili, ai ciechi civili, ai coltivatori diretti, agli artigiani e agli esercenti attività commerciali, tutela della maternità, interventi contro tubercolosi e nefropatie, dialisi, farmacie rurali, igiene pubblica e tutela delle acque. Si tratta in gran parte di discipline di carattere temporaneo o sostituite da successivi assetti normativi.

Territorio, ambiente e opere pubbliche

Vengono abrogate alcune leggi su collaudi, sistemazioni stradali, accelerazione delle procedure per opere pubbliche, mutui per edifici scolastici e pubblici e maggiori spese per cantieri di lavoro.

Turismo, sport, commercio e trasporti

Sono eliminate norme relative a classificazione ricettiva, piste sciistiche, vincolo alberghiero, interventi per zone turistiche, contributi per autoservizi di linea e revisioni tariffarie. Sono abrogate anche le leggi regionali sul commercio che prevedevano contributi per l’incremento e il miglioramento delle imprese commerciali, insieme al relativo regolamento applicativo.

Regime transitorio

Le disposizioni abrogate continuano ad applicarsi ai rapporti sorti durante la loro vigenza e per l’esecuzione dei relativi impegni di spesa. La legge, quindi, non incide retroattivamente sugli effetti già consolidati.

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