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Legge

L.R. Emilia-Romagna 4/2023

PARTECIPAZIONE ALL’EVENTO CICLISTICO TOUR DE FRANCE - DISCIPLINA DEI RAPPORTI FRA I SOGGETTI PUBBLICI PROMOTORI DEL GRAND DÉPART 2024

Normativa regionaleL.R. Emilia-Romagna 4/2023Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge autorizza la Regione Emilia-Romagna a organizzare e finanziare, insieme a Città metropolitana di Firenze e Regione Piemonte, il Grand Départ 2024 del Tour de France. Disciplina accordo tra enti, contratto con A.S.O., riparto degli oneri e coperture nel biennio 2023-2024. È norma a efficacia limitata all’evento del 2024.

Partecipazione della Regione Emilia-Romagna al Grand Départ 2024 del Tour de France

Partecipazione al Grand Départ 2024 del Tour de France

La legge disciplina la partecipazione della Regione Emilia-Romagna all’organizzazione del Grand Départ 2024 del Tour de France, in collaborazione con la Città metropolitana di Firenze e la Regione Piemonte. Il provvedimento ha una finalità essenzialmente straordinaria e temporanea, legata alla realizzazione dell’evento ciclistico nei mesi di giugno e luglio 2024.

Finalità e perimetro dell’intervento

La Regione riconosce il valore sociale della pratica sportiva e considera i grandi eventi sportivi strumenti di sviluppo territoriale, con ricadute culturali, turistiche ed economiche e con effetti di promozione dell’immagine dell’Emilia-Romagna. In questo quadro, viene autorizzata a ospitare il Grand Départ 2024 del Tour de France, evento ciclistico professionale maschile di rilevanza mondiale.

L’evento è qualificato come partenza ufficiale del Tour de France e coinvolge, come soggetti promotori e “comunità ospitante”, la Regione Emilia-Romagna, la Città metropolitana di Firenze e la Regione Piemonte. La manifestazione si svolge tra giugno e luglio 2024 e prevede tre tappe sul territorio nazionale, interessando i comuni di Firenze, Rimini, Cesenatico, Bologna, Piacenza e Torino, oltre agli altri enti locali attraversati dal percorso.

Accordo tra i soggetti promotori

Per coordinare gli adempimenti organizzativi e garantire la regolare realizzazione dell’evento, la Regione è autorizzata a sottoscrivere un accordo amministrativo ai sensi dell’articolo 15 della legge n. 241 del 1990 con i soggetti promotori del Grand Départ 2024.

L’accordo deve:

  • regolare le modalità di collaborazione e coordinamento tra i componenti della comunità ospitante;
  • definire gli impegni e le responsabilità di ciascun firmatario;
  • individuare la Regione Emilia-Romagna come soggetto capofila.

Il Presidente della Regione è autorizzato a firmare l’accordo previa deliberazione della Giunta regionale.

Rapporti con A.S.O. e ruolo della Regione capofila

A seguito dell’accordo tra gli enti promotori, il Presidente della Regione Emilia-Romagna agisce in rappresentanza dei tre enti nei rapporti contrattuali con Amaury Sport Organization S.A. (A.S.O.), con sede a Nanterre, organizzatore esclusivo del Tour de France e titolare dei relativi diritti di sfruttamento ai sensi del Code du sport francese.

In nome e per conto degli enti promotori, il Presidente è autorizzato a stipulare con A.S.O. il contratto necessario alla realizzazione dell’evento e a svolgere le attività utili ad assicurarne l’organizzazione.

Oneri contrattuali e riparto delle spese

La disciplina individua tre categorie di oneri a carico della comunità ospitante:

  • il corrispettivo dovuto ad A.S.O. per l’assegnazione del Grand Départ;
  • i costi di organizzazione dell’evento e di assistenza tecnica e giuridica, anche tramite affidamento a terzi che operano per tutti i promotori;
  • i costi delle attività di promozione, eventualmente svolte anche tramite APT Servizi s.r.l. per conto di tutti i promotori.

Il corrispettivo ad A.S.O. è pari complessivamente a euro 7.930.000,00, così ripartiti:

  • Emilia-Romagna: euro 4.282.200,00;
  • Città metropolitana di Firenze: euro 2.418.650,00;
  • Regione Piemonte: euro 1.229.150,00.

Gli oneri di organizzazione e assistenza tecnica e giuridica ammontano a euro 939.650,00, ripartiti in proporzione analoga tra i tre enti.

Gli oneri di promozione ammontano a euro 980.000,00 e sono suddivisi in parti uguali tra i tre enti, per euro 326.666,67 ciascuno.

Modalità di versamento e cronoprogramma finanziario

Gli oneri sono sostenuti dalla Regione Emilia-Romagna in qualità di capofila, anche per le quote di competenza degli altri soggetti promotori, che devono versare i rispettivi importi alla Regione secondo scadenze da fissare nell’accordo. Tali scadenze devono essere anteriori ai pagamenti degli oneri, così da non incidere sulle disponibilità regionali.

Nel biennio 2023-2024, le risorse complessivamente da mettere a disposizione per l’organizzazione dell’evento ammontano a euro 3.623.650,00 per il 2023 e a euro 6.226.000,00 per il 2024.

La ripartizione per esercizio è la seguente:

  • Emilia-Romagna: euro 1.853.437,67 nel 2023 e euro 3.262.840,00 nel 2024;
  • Città metropolitana di Firenze: euro 1.119.379,92 nel 2023 e euro 1.912.530,00 nel 2024;
  • Regione Piemonte: euro 650.832,42 nel 2023 e euro 1.050.630,00 nel 2024.

Rapporti con enti locali e altri soggetti pubblici

La Giunta regionale può stipulare ulteriori accordi, sempre ai sensi dell’articolo 15 della legge n. 241 del 1990, con gli enti locali dell’Emilia-Romagna sedi di partenza o di arrivo delle tappe, o interessati dal percorso, nonché con altri soggetti pubblici coinvolti. Tali accordi possono prevedere contributi a favore della Regione, con vincolo di destinazione, finalizzati a compartecipare ai costi a carico della Regione Emilia-Romagna.

Copertura finanziaria

La quota regionale degli oneri per il 2023 e il 2024 è coperta dalle autorizzazioni di spesa previste dal bilancio regionale 2023-2025, nell’ambito della Missione 6 Politiche giovanili, sport e tempo libero, Programma 1 Sport e tempo libero, Titolo 1 Spese correnti, a valere sulla legge regionale n. 8 del 2017.

Per le quote della Città metropolitana di Firenze e della Regione Piemonte, la Regione istituisce appositi capitoli di spesa nel proprio bilancio; la copertura è garantita dalle risorse trasferite dagli altri promotori con vincolo di destinazione, entro il limite di quanto effettivamente versato. La Giunta è autorizzata ad apportare le necessarie variazioni di bilancio dopo la stipula dell’accordo.

Decorrenza e ambito temporale

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel BURERT. La disciplina è strettamente connessa all’organizzazione del Grand Départ 2024 e alla relativa programmazione finanziaria 2023-2024; per questo ha carattere sostanzialmente temporaneo e oggi risulta priva di utilità pratica residua.

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