Provvedimento del 13/06/2018
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento disciplina chi può ricevere deleghe e con quali modalità per usare alcuni servizi legati alla fatturazione elettronica, in particolare consultazione/acquisizione delle fatture e registrazione dell’indirizzo telematico. Stabilisce anche durata, revoca, funzionalità rese disponibili ai delegati e richiama il quadro normativo di riferimento.
Conferimento delle deleghe per l’utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica
Conferimento delle deleghe per l’utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica
Il provvedimento definisce le regole per conferire deleghe a soggetti terzi nell’ambito dei servizi dell’Agenzia delle entrate collegati alla fatturazione elettronica. In particolare, disciplina i servizi delegabili, i soggetti che possono essere delegati, le modalità di conferimento e revoca, nonché la durata della delega.
Definizioni rilevanti
Ai fini del provvedimento vengono richiamate alcune nozioni operative:
- servizio Entratel e servizio Fisconline, come servizi telematici dell’Agenzia utilizzabili dai soggetti indicati dal d.P.R. 22 luglio 1998, n. 322;
- area riservata, cioè la sezione del sito dell’Agenzia accessibile con credenziali personali;
- SdI (Sistema di Interscambio), usato per il recapito delle fatture elettroniche;
- fattura elettronica, intesa come documento informatico in formato strutturato trasmesso via SdI;
- indirizzo telematico, cioè PEC o codice destinatario per la ricezione delle fatture.
Servizi delegabili
Il contribuente può delegare l’utilizzo di due servizi specifici:
- Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici;
- Registrazione dell’indirizzo telematico.
La delega è conferibile secondo le modalità previste dal provvedimento e riguarda i servizi indicati nel provvedimento del 30 aprile 2018, prot. n. 89757.
Funzionalità rese disponibili tramite il servizio di consultazione e acquisizione
Il servizio di Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici consente al delegato di operare per conto del delegante su un insieme ampio di informazioni e funzioni. In particolare permette di:
- ricercare, consultare e acquisire tutte le fatture elettroniche emesse e ricevute tramite SdI;
- accedere ai file delle fatture elettroniche, disponibili fino al 31 dicembre dell’anno successivo a quello di ricezione da parte del SdI;
- consultare i dati delle operazioni transfrontaliere di cessione di beni e prestazione di servizi;
- consultare le comunicazioni dei prospetti di liquidazione trimestrale IVA;
- consultare i dati IVA delle fatture emesse e ricevute, inclusi quelli trasmessi da clienti e fornitori in qualità di controparti;
- consultare gli elementi di riscontro tra i dati delle liquidazioni trimestrali IVA e quelli delle fatture;
- esercitare e consultare, per conto del delegante, le opzioni previste dal d.lgs. 5 agosto 2015, n. 127;
- consultare notifiche e ricevute del processo di trasmissione e ricezione delle fatture elettroniche, dei dati delle fatture transfrontaliere, delle comunicazioni dei dati IVA e delle liquidazioni periodiche IVA;
- indicare al SdI l’indirizzo telematico preferito del delegante;
- utilizzare il servizio di generazione del QR-Code per l’acquisizione automatica dei dati anagrafici IVA e dell’indirizzo telematico.
Per le consultazioni di cui ai punti da c) a g), le informazioni sono accessibili a partire dal 1° gennaio 2017.
Funzionalità rese disponibili tramite il servizio di registrazione dell’indirizzo telematico
Il servizio di Registrazione dell’indirizzo telematico consente di:
- comunicare al SdI la PEC o il codice destinatario scelto per la ricezione delle fatture;
- generare il QR-Code per acquisire automaticamente i dati anagrafici IVA e l’indirizzo telematico del soggetto delegante.
Soggetti ai quali può essere conferita la delega
La delega può essere conferita esclusivamente ai soggetti incaricati della trasmissione delle dichiarazioni di cui all’articolo 3, comma 3, del d.P.R. 22 luglio 1998, n. 322. Il provvedimento, nella parte motivazionale, chiarisce che si tratta degli intermediari cui il contribuente può affidare l’operatività sui servizi richiamati.
Modalità di conferimento della delega
La delega può essere conferita in due modi:
- direttamente online, tramite le funzionalità disponibili nell’area riservata per gli utenti Entratel/Fisconline;
- in forma cartacea, presentando l’apposito modulo di delega/revoca presso un qualsiasi Ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate.
Il conferimento può essere effettuato dal cedente/prestatore o dal cessionario/committente.
Consultazione dell’elenco delle deleghe
A prescindere dalla modalità di conferimento, ciascun soggetto delegante può consultare l’elenco delle deleghe rilasciate tramite le apposite funzionalità presenti nella propria area riservata.
Durata e revoca delle deleghe
La durata della delega può essere stabilita dal delegante al momento del conferimento. Se non viene indicata alcuna durata, la delega vale per 4 anni.
La delega può essere revocata in qualsiasi momento con le stesse modalità previste per il conferimento.
Chiarimenti contenuti nelle motivazioni
La parte motivazionale spiega che il provvedimento nasce per disciplinare l’utilizzo, da parte di delegati, di servizi sviluppati a supporto dei processi di fatturazione elettronica. Viene evidenziato che:
- la delega al servizio di consultazione e acquisizione consente di attribuire a uno o più intermediari l’uso di vari servizi connessi alla fatturazione elettronica;
- per chi non intenda conferire una delega così ampia, resta possibile delegare separatamente i servizi di registrazione dell’indirizzo telematico e di consultazione dei dati rilevanti ai fini IVA;
- il QR-Code assume rilievo operativo per l’acquisizione automatica delle informazioni anagrafiche IVA e dell’indirizzo telematico scelto dal titolare di partita IVA.
Il provvedimento precisa inoltre che il QR-Code può essere generato anche da un intermediario che disponga di una delle deleghe ai servizi di consultazione/acquisizione delle fatture elettroniche, registrazione dell’indirizzo telematico, consultazione dei dati rilevanti ai fini IVA o cassetto fiscale delegato.
Ulteriori facoltà richiamate nelle motivazioni
Viene altresì precisato che resta ferma la possibilità di delegare qualunque soggetto, anche diverso dagli intermediari ex art. 3, comma 3, d.P.R. n. 322/1998, all’utilizzo del servizio gratuito dell’Agenzia per:
- predisporre e trasmettere fatture elettroniche tramite SdI attraverso il portale dedicato;
- gestire il servizio di conservazione delle fatture elettroniche emesse e ricevute tramite SdI.
Anche i delegati a questo servizio possono generare il QR-Code del delegante.
Riferimenti normativi richiamati
Tra le norme e gli atti richiamati figurano:
- decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, articoli 67 e 68;
- Statuto dell’Agenzia delle entrate, articoli 5 e 6;
- Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate, articolo 2;
- d.P.R. 22 luglio 1998, n. 322;
- provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 30 aprile 2018, prot. n. 89757.
Il documento precisa infine che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia sostituisce la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Testo integrale
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