Sentenza del 23/02/2016 n. 996 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Registro, ipotecarie e catastali - Imposta di registro - Avviamento - Determinazione del valore - Canone di affitto - Rilevanza.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa sentenza attribuisce rilevanza al canone di affitto precedente quale parametro concreto e attendibile per la determinazione dell’avviamento del ramo d’azienda. Tuttavia, dal testo fornito non risultano indicati né l’esito formale del ricorso né il dispositivo specifico; pertanto non è possibile stabilire con certezza se abbia prevalso il ricorrente o l’Amministrazione finanziaria.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguarda la determinazione del valore dell’avviamento ai fini dell’imposta di registro, in relazione alla cessione di un ramo d’azienda. Il principio affermato è che il canone di affitto stabilito in un precedente contratto stipulato dal cedente costituisce un elemento particolarmente significativo per individuare l’utilità economica netta ritraibile dal complesso aziendale ceduto e, quindi, per stimarne il valore di avviamento.
Norme richiamate
Art. 51 d.P.R. 131/1986
La norma disciplina la determinazione della base imponibile nell’imposta di registro e consente di fare riferimento al valore venale o al corrispettivo effettivo dell’operazione, secondo i criteri previsti dalla legge.
Art. 52 d.P.R. 131/1986
La norma disciplina i poteri di rettifica e accertamento dell’Amministrazione finanziaria in relazione al valore dichiarato negli atti soggetti a imposta di registro.
Massime di principio
- Nella cessione di un ramo d’azienda, il valore dell’avviamento deve essere stimato sulla base di elementi economici concreti e collegati alla capacità del compendio di produrre utilità.
- Il canone di affitto del ramo d’azienda, se riferito a un contratto precedente e comparabile, può costituire un indice particolarmente significativo della redditività e del valore dell’avviamento.
- La determinazione dell’avviamento non dovrebbe basarsi esclusivamente su valutazioni astratte o su parametri standardizzati, ma deve considerare le specifiche condizioni economiche dell’azienda o del ramo ceduto.
- In caso di rettifica fiscale del valore dichiarato, la rilevanza del canone di affitto dipende dalla sua effettiva attendibilità, dalla vicinanza temporale alla cessione e dalla comparabilità tra il compendio affittato e quello successivamente ceduto.
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