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Provvedimento

Deliberazione n. 443 del 17/07/2025

Provvedimento del 17 luglio 2025

Garante Privacy443

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa al possibile invio, pubblicazione o diffusione su piattaforme digitali di materiale a contenuto sessualmente esplicito. L’intervento è finalizzato a impedire la diffusione del contenuto segnalato e, in caso di acquisizione in chiaro da parte della piattaforma, a garantirne la conservazione a soli fini probatori per 12 mesi con misure idonee a tutelare l’identificabilità degli interessati. Il provvedimento si limita alla ratifica della determinazione dirigenziale adottata in via urgente.

Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited: ratifica del provvedimento d’urgenza per impedire la diffusione di materiale riconducibile a una segnalazione di revenge porn

Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited: ratifica di misure urgenti in materia di revenge porn

Il Garante per la protezione dei dati personali ratifica il provvedimento d’urgenza adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa a materiale a contenuto sessualmente esplicito potenzialmente diffondibile tramite piattaforme digitali senza consenso.

Origine del procedimento e base normativa

Il provvedimento richiama l’art. 144-bis del d.lgs. 196/2003, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni da chi abbia fondato motivo di ritenere che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici sessualmente espliciti, destinati a rimanere privati, possano essere inviati, consegnati, ceduti, pubblicati o diffusi attraverso piattaforme digitali senza consenso. La norma prevede che il Garante decida entro quarantotto ore dal ricevimento della segnalazione ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.

Intervento urgente disposto dal dirigente

In applicazione dell’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in data 15 luglio 2025 la determinazione n. 235/2025, con cui ha:

  • ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited l’immediata adozione di misure per impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • prescritto la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma, a soli fini probatori, per dodici mesi dalla ricezione del provvedimento;
  • imposto che tale conservazione avvenga con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
  • richiesto che le misure adottate siano comunicate tempestivamente all’Autorità.

Ratifica del Garante

Il Garante, esaminate le osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento n. 1/2000 e la documentazione in atti, ratifica il provvedimento d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il provvedimento ha quindi natura confermativa e non introduce ulteriori valutazioni sanzionatorie o prescrizioni rispetto a quelle già impartite in via urgente.

Esito e rilevanza operativa

L’intervento evidenzia il meccanismo di tutela rapida previsto per i casi di c.d. revenge porn: blocco preventivo della diffusione, eventuale conservazione probatoria limitata nel tempo e obbligo di adottare accorgimenti tecnici per proteggere gli interessati. Il testo non riporta importi sanzionatori né contestazioni ulteriori, ma soltanto la ratifica dell’azione urgente finalizzata a impedire la circolazione del contenuto segnalato.

Punti principali

Origine della segnalazione e competenza del Garante

La persona interessata ha segnalato di versare in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice, chiedendo l’intervento dell’Autorità presso la piattaforma Facebook. Il provvedimento richiama la competenza del Garante a ricevere segnalazioni relative a registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati e potenzialmente oggetto di diffusione senza consenso tramite piattaforme digitali.

Misure urgenti disposte dal dirigente competente

Con determinazione n. 235 del 15 luglio 2025, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha ordinato in via d’urgenza a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare misure immediate per impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash. Alle stesse società è stata inoltre prescritta la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro, esclusivamente per finalità probatorie, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, mediante misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con tempestiva comunicazione all’Autorità.

Ratifica del provvedimento d’urgenza

Il Garante, riunito il 17 luglio 2025, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ratifica il provvedimento d’urgenza n. 235/2025 adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited. Il testo non contiene ulteriori statuizioni sanzionatorie o correttive oltre alla ratifica delle misure già disposte.

Come è indicizzato

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