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Ordinanza

Ordinanza n. 260/2026 - Roma, Sezione 3B

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, previa emanazione di idonea misura cautelare anche monocratica, - del provvedimento avente protocollo n. 0058734 del 20.10.2025 del Ministero dell'Istruzione e del Merito - Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione - Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, comunicato alla ricorrente, a mezzo posta elettronica, in pari data 20/10/2025, con il quale il Ministero dell'Istruzione e del Merito resistente, comunicava alla Sig.ra PASSANANATE ROSSANA, il rigetto dell'istanza n. protocollo 27048 del 19/06/2024, di riconoscimento del titolo di abilitazione conseguito in Romania ai fini dell'esercizio della professione di docente nella scuola secondaria superiore di secondo grado per la classe di concorso A-26 per l'insegnamento di matematica nonché della professione di docente nella scuola secondaria di primo e di secondo grado per la classe di concorso A-01 per l'insegnamento di disegno e storia dell'arte; - del provvedimento c.d. di preavviso di rigetto, datato 17/09/2025 avente ad oggetto la “Comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza prot. n. 27048 del 19/06/2024 formulata da PASSANANTE ROSSANA per il riconoscimento dei titoli stranieri acquisiti in Romania per l'accesso alle classi di concorso di seguito specificate: A-01 DISEGNO E STORIA DELL'ARTE nella scuola secondaria di I e II grado A-26 MATEMATICA nella scuola secondaria; - di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale, anche se non conosciuto.

Giustizia amministrativa202515851

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III bisOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego del riconoscimento in Italia di titoli di abilitazione all'insegnamento conseguiti in Romania per le classi di concorso A-01 e A-26, nonché il precedente preavviso di rigetto

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha impugnato il diniego ministeriale dell'istanza di riconoscimento dei titoli abilitanti conseguiti in Romania per l'insegnamento di matematica nella scuola secondaria superiore e di disegno e storia dell'arte nella scuola secondaria di primo e secondo grado. Il diniego era fondato sulla mancanza dell'attestazione del competente Ministero romeno dell'Istruzione, denominata “Adeverinta”, contenente l'indicazione della disciplina insegnabile, della fascia di età degli alunni e dei programmi formativi completi. La ricorrente ha contestato il carattere meramente formale del rigetto, evidenziando di avere prodotto altri diplomi e certificazioni, nonché parte della documentazione richiesta durante il procedimento e di avere chiesto una proroga per acquisire la documentazione residua dall'autorità romena. Ha inoltre depositato in giudizio l'Adeverinta rilasciata il 25 settembre 2025, con traduzione italiana, e i programmi formativi. Il giudice ha rilevato anche che la richiesta di integrazione documentale era stata comunicata dal Ministero diversi mesi dopo la presentazione dell'istanza, oltre i termini previsti dalla direttiva 2005/36/CE.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare collegiale e ha sospeso gli atti impugnati. In sede di sommaria delibazione, ha ritenuto che il diniego, nella parte in cui si fondava sul mero rilievo formale dell'assenza dell'Adeverinta, non apparisse conforme ai principi elaborati dall'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, a partire dalla sentenza n. 18/2022. L'amministrazione deve svolgere una valutazione concreta e individuale dei titoli formativi acquisiti, compresi i Nivel e gli altri diplomi certificati da distinte Adeverinta, per accertare i livelli di competenza professionale conseguiti. Ha inoltre considerato rilevanti la produzione documentale effettuata nel procedimento e in giudizio, la tardività della richiesta di integrazione rispetto ai termini della direttiva 2005/36/CE e il deposito dell'attestazione e dei programmi formativi mancanti. Quanto al periculum in mora, il Collegio ha ritenuto meritevole di apprezzamento il pregiudizio derivante dalla possibile incidenza del diniego sugli incarichi lavorativi in essere o futuri, condizionati al riconoscimento del titolo. La trattazione del merito è stata fissata al 9 settembre 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate per la novità e peculiarità delle questioni.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la tutela cautelare collegiale; il TAR ha valutato sommariamente il fumus boni iuris e il pregiudizio derivante dagli atti impugnati, disponendone la sospensione.

  • direttiva 2005/36/CE

    I termini previsti dalla direttiva rilevano ai fini della tempestività della richiesta ministeriale di integrazione documentale nel procedimento di riconoscimento delle qualifiche professionali.

Massime di principio

  • Nel procedimento di riconoscimento di titoli abilitanti all'insegnamento conseguiti in un altro Stato membro, l'amministrazione non può fondare il diniego sul solo rilievo formale della mancanza di una specifica attestazione, quando l'interessato abbia prodotto altri diplomi e certificazioni rilevanti; deve svolgere una valutazione concreta e individuale dell'intero complesso documentale, finalizzata ad accertare il livello delle competenze professionali acquisite.
  • La richiesta di integrazione documentale nell'ambito del procedimento di riconoscimento delle qualifiche professionali deve essere formulata nel rispetto dei termini previsti dalla direttiva 2005/36/CE; la sua comunicazione tardiva può concorrere a rendere illegittimo il rigetto fondato sulla mancata produzione della documentazione richiesta.
  • In sede cautelare, il pregiudizio derivante dal diniego di riconoscimento di un'abilitazione professionale può integrare il periculum in mora quando l'atto incida sugli incarichi lavorativi in essere o futuri, subordinati al riconoscimento del titolo.

Come è indicizzato

MaterieRiconoscimento dei titoli di studioTermini del procedimento e silenzioTutela cautelare
RamiIstruzione e universitàProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaDifetto di istruttoriaTutela cautelareTermini del procedimento

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