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Legge

L.R. Emilia-Romagna 1/2025

DISPOSIZIONI IN MATERIA TRIBUTARIA

Normativa regionaleL.R. Emilia-Romagna 1/2025

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Emilia-Romagna ridetermina IRAP, addizionale regionale IRPEF e tassa automobilistica. Le nuove regole valgono per periodi d’imposta/tributari successivi alle date indicate: IRAP dal periodo successivo al 31 dicembre 2025, IRPEF dal 2025 con scaglioni differenziati anche per 2026 e dal 2027, bollo auto dai periodi successivi al 1° gennaio 2026. Previste stime di maggior gettito e clausola di salvaguardia di bilancio.

Disposizioni tributarie regionali su IRAP, addizionale IRPEF e tassa automobilistica

Disposizioni tributarie regionali dell’Emilia-Romagna

La legge interviene sulla disciplina tributaria regionale, modificando la legge regionale 20 dicembre 2006, n. 19. Riguarda l’IRAP, l’addizionale regionale all’IRPEF e la tassa automobilistica regionale, con effetti differenziati in base agli anni d’imposta e ai periodi tributari indicati.

IRAP: maggiorazione per specifici settori economici

A decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025, l’aliquota IRAP è aumentata di 0,30 punti percentuali per gli esercenti attività nei settori economici classificati dal codice ATECO 2025 indicati nell’allegato A, redatto secondo la classificazione ATECO 2007 (aggiornato 2022). La misura opera quindi solo dal primo periodo d’imposta utile successivo al 2025.

Addizionale regionale all’IRPEF: nuova articolazione per scaglioni

La legge ridetermina l’addizionale regionale IRPEF per scaglioni di reddito.

Per l’anno d’imposta 2025, rispetto all’aliquota base, si applicano le seguenti maggiorazioni:

  • 0,10 punti percentuali fino a 15.000 euro;
  • 0,70 punti percentuali oltre 15.000 euro e fino a 28.000 euro;
  • 1,70 punti percentuali oltre 28.000 euro e fino a 50.000 euro;
  • 2,10 punti percentuali oltre 50.000 euro.

Per l’anno d’imposta 2026 le maggiorazioni restano invariate per il primo e l’ultimo scaglione, mentre il terzo scaglione scende a 1,55 punti percentuali.

A decorrere dall’anno d’imposta 2027, il terzo scaglione è ulteriormente ridotto a 1,40 punti percentuali, con gli altri scaglioni confermati.

Tassa automobilistica regionale: aumento generalizzato

Gli importi della tassa automobilistica regionale previsti dal capo I del titolo III del d.lgs. 504/1992 sono aumentati indistintamente del 10 per cento. L’importo della tassa automobilistica corrisposta da recuperare non può comunque essere inferiore a 25 euro.

L’aumento si applica sulle tariffe vigenti nell’anno 2025 ed ha effetto sui periodi tributari con decorrenza successiva al 1° gennaio 2026.

Effetti finanziari e coperture

La legge quantifica le maggiori entrate attese e le imputa alle corrispondenti voci del bilancio di previsione 2025-2027:

  • IRAP: 100 milioni annui dal 2026;
  • addizionale IRPEF: 191 milioni per il 2025, 178 milioni per il 2026, 163 milioni dal 2027;
  • tassa automobilistica: 50 milioni annui dal 2026.

È prevista una clausola di salvaguardia: se si verificano o stanno per verificarsi scostamenti negativi rispetto alle previsioni di gettito, la Giunta può limitare, con proprio atto e nelle more della variazione di bilancio, la valenza autorizzatoria degli stanziamenti delle spese non obbligatorie, per garantire gli equilibri di bilancio.

Regime transitorio ed entrata in vigore

Per i periodi d’imposta precedenti all’entrata in vigore della legge continua ad applicarsi la normativa previgente. La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul BURERT.

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