L.R. Emilia-Romagna 4/2025
BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 2025-2027
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge approva il bilancio regionale triennale 2025-2027 dell’Emilia-Romagna, con stati di previsione di entrata e spesa, allegati contabili e autorizzazioni a indebitamento, anticipazioni di cassa, gestione sanitaria e rinuncia a crediti di modesta entità (fino a 15 euro). Vale per gli esercizi 2025-2027, con specifiche coperture anche oltre il 2027.
Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027
Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027
La legge disciplina il bilancio regionale triennale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2025-2027, fissando gli stanziamenti di entrata e di spesa, gli allegati contabili e le principali autorizzazioni finanziarie connesse alla gestione del bilancio, all’indebitamento e alla cassa.
Stati di previsione delle entrate e delle spese
Per ciascun esercizio del triennio sono approvati gli stanziamenti di competenza e, per il 2025, anche quelli di cassa e di pagamento. In particolare:
- per il 2025 sono previste entrate e impegni di competenza per 18.902.777.034,97 euro; entrate di cassa per 19.778.906.223,96 euro; pagamenti autorizzati per 19.744.780.364,56 euro;
- per il 2026 entrate e impegni di competenza per 17.991.633.808,39 euro;
- per il 2027 entrate e impegni di competenza per 17.595.286.141,81 euro.
Allegati al bilancio
Sono approvati i consueti prospetti e documenti contabili del bilancio armonizzato, tra cui il riepilogo delle entrate e delle spese per titoli, missioni e programmi, il quadro generale riassuntivo, l’equilibrio di bilancio, il risultato presunto di amministrazione, il fondo pluriennale vincolato, il fondo crediti di dubbia esigibilità, i limiti di indebitamento, la nota integrativa e gli elenchi relativi a spese obbligatorie, spese finanziabili con fondo di riserva, investimenti finanziati con debito, spese autorizzate con quantificazione annuale, impegni antecedenti al 2016 finanziati con indebitamento e nuovi provvedimenti finanziabili con fondi speciali.
Fondo di riserva di cassa
Per il solo esercizio 2025 il fondo di riserva di cassa è determinato in 800.000.000,00 euro, per far fronte a eventuali maggiori fabbisogni di cassa nel corso dell’anno.
Gestione sanitaria e variazioni di bilancio
Per l’attuazione della disciplina contabile del titolo II del d.lgs. 118/2011, la Giunta regionale è autorizzata ad apportare, con proprio atto e nel rispetto degli equilibri economico-finanziari, le variazioni inerenti alla gestione sanitaria necessarie per l’iscrizione delle entrate e delle relative spese.
Crediti di modesta entità
La Regione può rinunciare ai crediti non tributari quando il costo di accertamento, riscossione e versamento sia ritenuto eccessivo rispetto al credito e la singola partita non superi 15,00 euro.
Ricorso al debito per mutui già autorizzati
Per il 2025 è rinnovata l’autorizzazione al ricorso al debito fino a 375.676.550,14 euro, per far fronte a effettive esigenze di cassa e coprire il presunto disavanzo finanziario alla chiusura del 2024 derivante dalla mancata stipulazione di mutui già autorizzati in precedenti leggi di bilancio. I mutui possono avere durata massima ventennale e tasso effettivo massimo del 6,5% annuo; le rate sono coperte dal bilancio e per gli anni successivi al 2027 dalla successiva legislazione di bilancio.
Indebitamento per il programma triennale degli investimenti
Per l’attuazione del programma regionale degli investimenti è autorizzato nuovo indebitamento per 92.825.879,14 euro nel 2025, 89.296.427,00 euro nel 2026 e 120.600.000,00 euro nel 2027. I mutui possono avere tasso massimo del 6,50% annuo e durata non superiore alla vita utile dell’investimento; la copertura degli oneri di ammortamento è assicurata nel bilancio 2025-2027 e, oltre il 2027, con le leggi di bilancio successive.
Anticipazioni di cassa
La Giunta regionale può disporre, con proprio atto, l’accensione di anticipazioni di cassa per far fronte a temporanee deficienze di cassa, adottando nello stesso atto le conseguenti variazioni di bilancio.
Decorrenza
La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul BURERT. Trattandosi di bilancio 2025-2027, la disciplina è funzionale a tale triennio e, per alcune obbligazioni di ammortamento, si estende oltre il 2027 secondo le successive leggi di bilancio.
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