Prescrizioni del Garante n. 436 del 17/07/2025
Provvedimento del 17 luglio 2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ha accertato, nell'ambito di controlli online su operatori e-commerce, che il sito della D.I. Dall'Auto Gianpiero presentava un banner cookie non idoneo e non rendeva accessibili né la privacy policy né la cookie policy. La mancanza di un'informativa chiara e trasparente ha inciso anche sulla validità di eventuali consensi raccolti tramite il pulsante "OK". Pur rilevando la violazione di varie disposizioni del GDPR e dell'art. 122 del Codice, il Garante ha tenuto conto dell'oscuramento del sito, delle dichiarazioni difensive e della collaborazione del titolare, limitandosi a un ammonimento ex art. 58, par. 2, lett. b), senza sanzione pecuniaria.
Ammonimento alla D.I. Dall'Auto Gianpiero per uso non conforme di cookie e mancata/inadeguata informativa sul sito e-commerce/vetrina.
Ammonimento alla D.I. Dall'Auto Gianpiero per informative cookie e tracciamento non conformi
Il Garante per la protezione dei dati personali ha adottato un ammonimento nei confronti della D.I. Dall'Auto Gianpiero, a seguito di controlli online svolti sul sito internet dell'operatore. Il procedimento è scaturito da verifiche delegate alla Guardia di Finanza nell'ambito di un'attività ispettiva sul rispetto delle Linee guida cookie del 10 giugno 2021.
Origine del procedimento e accertamenti svolti
Con nota del 21 ottobre 2022 l'Autorità aveva delegato al Nucleo speciale tutela privacy e frodi tecnologiche della Guardia di Finanza l'effettuazione di accertamenti online su un campione di possibili operatori e-commerce. Dopo la trasmissione degli elenchi dei potenziali destinatari e la selezione predeterminata su base territoriale e dimensionale, la D.I. Dall'Auto Gianpiero è stata individuata tra i soggetti da verificare. L'accertamento sul sito www.dallautogianpiero.it è stato eseguito il 27 novembre 2023.
Esito del controllo sul sito
Dalla verifica è emerso che, al primo accesso, nella home page compariva un banner cookie con la dicitura secondo cui i cookie sarebbero stati utilizzati per offrire la migliore esperienza sul sito. Il banner presentava i pulsanti "OK" e "X"; posizionando il cursore su "X" compariva la scritta "NO". Dopo il click su "OK" o sulla "X", il banner scompariva e rendeva visibile il menù del sito, con il link ai "Contatti".
All'interno della sezione contatti era presente un form per richieste di informazioni e assistenza, nonché un link denominato "Informativa sulla Privacy". Tuttavia, il link rinviava a una pagina di errore. Il Garante ha quindi rilevato che nel sito non erano presenti né la privacy policy né la cookie policy.
Contestazione delle violazioni
Con comunicazione del 26 marzo 2024, adottata ai sensi dell'art. 166, comma 5, del Codice privacy, il Garante ha avviato il procedimento contestando le violazioni degli artt. 4, punto 11, 5, 7, 12, 13, 24 e 25 del GDPR, dell'art. 122 del Codice e delle indicazioni delle Linee guida cookie. La contestazione si fondava sul fatto che la società non aveva reso un'informativa chiara e trasparente sul trattamento dei dati effettuato mediante cookie e che la carenza informativa incideva anche sulla validità di eventuali consensi espressi attraverso il pulsante "OK" nel banner.
Difese del titolare
Con memoria del 23 aprile 2024 la Ditta ha sostenuto che il sito, sviluppato nel 2015, era stato sempre utilizzato come mero sito vetrina per fornire informazioni essenziali su azienda, servizi e prodotti. Ha inoltre dichiarato che il sito non conteneva codici di Google Analytics né link o contatti verso social network. La Ditta ha riferito di avere disposto l'oscuramento del sito per procedere agli adeguamenti necessari e che privacy policy e cookie policy erano in fase di aggiornamento.
Ulteriori verifiche e valutazione del Garante
In un successivo accesso, effettuato dopo l'accertamento del Nucleo, la comunicazione ex art. 166, comma 5, e la memoria difensiva, l'Ufficio ha constatato che il sito risultava interamente oscurato e mostrava soltanto la dicitura "Sito in manutenzione".
Nel merito, il Garante ha ribadito che il titolare deve fornire un'informativa sul trattamento dei dati personali effettuato mediante cookie o altri strumenti di tracciamento e che, in caso di utilizzo di cookie o tecnologie non tecniche, deve acquisire il consenso dell'utente. L'informativa deve essere resa in modo conciso, trasparente, intelligibile e facilmente accessibile, con linguaggio semplice e chiaro, illustrando anche le finalità del trattamento. Nel caso concreto, l'Autorità ha osservato non solo l'assenza di una informativa estesa e completa, ma anche l'inadeguatezza dell'informativa sintetica del banner, che non consentiva di comprendere se il sito facesse uso di cookie diversi da quelli tecnici.
Ha inoltre ritenuto che, ai sensi degli artt. 4.11, 7, 12 e 13 GDPR, la carenza informativa incidesse sulla validità di eventuali consensi prestati mediante il pulsante "OK". È stata altresì richiamata la responsabilità del titolare ai sensi degli artt. 24 e 25 GDPR e dell'art. 5, par. 2, GDPR, in ordine alla scelta delle misure adeguate e alla dimostrazione del rispetto della normativa.
Esito finale: ammonimento senza sanzione pecuniaria
Pur ritenendo integrata la violazione degli artt. 4, punto 11, 5, 7, 12, 13, 24 e 25 GDPR e dell'art. 122 del Codice, l'Autorità ha considerato che, allo stato, l'oscuramento del sito non consentiva di ritenere rimosse le criticità né deponeva per la prosecuzione degli illeciti. Tuttavia, tenuto conto delle specificità dell'accertamento, delle dichiarazioni difensive e dell'atteggiamento collaborativo del titolare, il Garante ha ritenuto di poter prescindere da una sanzione pecuniaria, limitandosi a rivolgere un ammonimento ai sensi dell'art. 58, par. 2, lett. b), GDPR per l'inosservanza delle disposizioni in materia di cookie e altri strumenti di tracciamento.
Adempimenti successivi e impugnazione
Il provvedimento dispone l'annotazione nel registro interno dell'Autorità, ai sensi dell'art. 57, par. 1, lett. u), GDPR e dell'art. 17 del Regolamento del Garante n. 1/2019. È infine richiamata la possibilità di proporre opposizione all'autorità giudiziaria ordinaria ai sensi dell'art. 78 GDPR, degli artt. 152 del Codice e 10 del d.lgs. n. 150/2011, entro 30 giorni dalla comunicazione del provvedimento, ovvero entro 60 giorni se il ricorrente risiede all'estero.
Punti principali
Origine del procedimento e verifiche online
Il procedimento nasce da accertamenti online delegati dal Garante al Nucleo speciale tutela privacy e frodi tecnologiche della Guardia di Finanza, nell'ambito di una verifica sul rispetto delle Linee guida cookie nei siti di operatori e-commerce. La D.I. Dall'Auto Gianpiero è stata selezionata come destinataria dei controlli ed è stato verificato il sito www.dallautogianpiero.it il 27 novembre 2023.
Esito dell'ispezione sul sito
All'accesso al sito compariva un banner cookie con il messaggio che i cookie erano utilizzati per offrire la "migliore esperienza"; erano presenti i pulsanti "OK" e "X" e, cliccando su uno di essi, il banner scompariva. Dal sito si poteva accedere a un form contatti, ma il link "Informativa sulla Privacy" rinviava a una pagina di errore. L'Autorità ha quindi rilevato l'assenza sia della privacy policy sia della cookie policy.
Contestazione e norme richiamate
Con comunicazione ex art. 166, comma 5, del Codice, il Garante ha contestato le violazioni degli artt. 4, punto 11, 5, 7, 12, 13, 24 e 25 GDPR e dell'art. 122 del Codice, oltre alle indicazioni delle Linee guida cookie. La contestazione riguardava l'omessa informativa chiara e trasparente sul trattamento mediante cookie e l'incidenza di tale mancanza sulla validità di un eventuale consenso prestato tramite il pulsante "OK".
Difese del titolare e successivi riscontri
La Ditta ha rappresentato che il sito, sviluppato nel 2015, era usato come mero sito vetrina, che non vi erano codici Google Analytics né collegamenti a social network, e che il sito era stato oscurato per procedere all'adeguamento, mentre privacy policy e cookie policy erano in aggiornamento. In un successivo accesso l'Ufficio ha verificato che il sito risultava interamente oscurato e mostrava solo la dicitura "Sito in manutenzione".
Valutazione del Garante e misura adottata
Il Garante ha ribadito l'obbligo del titolare di informare in modo conciso, trasparente, intelligibile e facilmente accessibile sul trattamento effettuato tramite cookie e, se del caso, di acquisire il consenso. Nel caso concreto ha ritenuto che l'informativa sintetica fosse inadeguata e che mancasse un'informativa estesa completa. Pur riconoscendo la violazione, ha ritenuto, in ragione delle specificità del caso, delle difese e dell'atteggiamento collaborativo, di non applicare una sanzione pecuniaria e di limitarsi a un ammonimento ai sensi dell'art. 58, par. 2, lett. b), GDPR.
Esiti ulteriori e impugnazione
Il provvedimento dispone l'annotazione nel registro interno dell'Autorità ai sensi dell'art. 57, par. 1, lett. u), GDPR e dell'art. 17 del Regolamento del Garante n. 1/2019. È inoltre indicata la possibilità di proporre opposizione all'autorità giudiziaria ordinaria entro 30 giorni dalla comunicazione, o 60 giorni se il ricorrente risiede all'estero.
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