Cassazione Penale, Sentenza n. 10899/2025 del 19/03/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeNon è stata emessa una decisione definitiva: la questione è ancora in fase di valutazione. Esiti possibili includono rigetto dell'istanza, accoglimento con ordine di oscuramento o rimozione selettiva, oppure adozione di una misura cautelare provvisoria in attesa della decisione nel merito
Esito
Favorevole al indeterminato
La controversia
Richiesta di oscuramento di contenuti online (blocco/rimozione di URL o materiale pubblicato), nella fase indicata è in corso la valutazione preliminare dell'istanza per verificare violazione di diritti (privacy, reputazione, diritto d'autore, ecc.) e la necessità di misure urgenti
Norme richiamate
Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR)
Valutazione della tutela dei dati personali e dell'eventuale diritto all'oblio: la rimozione/limitazione dell'accesso può essere giustificata se il trattamento non è lecito o se i diritti dell'interessato prevalgono sull'interesse pubblico all'informazione
Direttiva 2000/31/CE (e-Commerce), art.14
Disciplina della responsabilità degli hosting provider: i provider non sono responsabili per i contenuti terzi salvo che, una volta informati, non provvedano prontamente alla rimozione o all'accesso ai contenuti bloccati
Codice di procedura civile, art.700
Strumento per ottenere provvedimenti d'urgenza (misure cautelari) quando sussiste un pregiudizio grave e immediato; può essere invocato per ottenere oscuramento provvisorio in attesa della decisione di merito
Massime di principio
- Accertare l'urgenza e la gravità del danno: l'oscuramento provvisorio è giustificato solo se il pregiudizio è serio e imminente e non è adeguato un ristoro successivo
- Bilanciare diritto all'informazione e tutela della persona: valutare se il contenuto è di interesse pubblico o riguarda dati personali sensibili; il diritto all'informazione può prevalere in casi di rilevanza pubblica
- Applicare il principio di proporzionalità: preferire misure selettive (rimozione di singoli URL o segmenti) piuttosto che oscuramento totale del dominio quando possibile
- Verificare la posizione del provider: prima di ordinare misure contro di esso, accertare se è stato correttamente notificato e se ha avuto possibilità di intervenire
- Richiedere prova adeguata dal richiedente: chi chiede l'oscuramento deve fornire elementi probatori che giustifichino l'intervento, specialmente in procedimenti sommari
- Garantire il contraddittorio se possibile: anche in sede d'urgenza, salvaguardare i diritti di difesa del resistente e valutare eventuali controdeduzioni
- Prevedere limiti temporali e modalità tecniche: gli ordini di oscuramento dovrebbero indicare durata, ambito e modalità tecniche per l'esecuzione e la verifica, nonché regole per eventuali revoche o aggiornamenti
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