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Ordinanza

Ordinanza n. 64/2026 - Pescara, Sezione 1

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, della nota n. 0129840/26 del 31.03.2026 comunicata a mezzo pec in data 31.03.2026, della Giunta Regionale della Regione Abruzzo - Commissario Straordinario Delegato per la Realizzazione degli Interventi di mitigazione del rischio idrogeologico per la Regione Abruzzo e del DPE - Dipartimento Infrastrutture e Trasporti - DPE 015 - Servizio Genio Civile Regionale di Pescara, a firma del Dirigente del Servizio Genio Civile di Pescara DPE015- Arch. Ing. Maria Rita Schirru e del Soggetto Attuatore del Commissario Straordinario per il Rischio Idrogeologico in Abruzzo - Dirigente del Servizio Genio Civile Chieti DPE017 Dott. Ing. Vittorio Di Biase, nonché di ogni ulteriore atto e provvedimento presupposto, inerente, collegato, connesso e consequenziale.

Giustizia amministrativa202600156

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Abruzzo - Pescara, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: nota amministrativa recante le determinazioni sulla riconsegna e sullo sgombero di un'area demaniale in concessione, interferente con un'area di cantiere per opere di mitigazione del rischio idrogeologico

Esito

ACCOGLIMENTO PARZIALE

Favorevole al ricorrente (concessionario demaniale)

Prevale il privato

La controversia

Il concessionario ha impugnato la nota amministrativa, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, nonché degli atti presupposti, connessi e consequenziali. La controversia riguarda la riconsegna immediata dell'area demaniale concessa, con possibile demolizione delle opere realizzate e cessazione dell'attività, in ragione della sua interferenza con il cantiere unitario relativo a opere pubbliche di mitigazione del rischio idrogeologico. Il ricorrente ha sostenuto, anche sulla base di una perizia di parte, che la permanenza della concessione e delle opere non sarebbe incompatibile con i lavori, poiché la banchina non sarebbe direttamente interessata e l'eventuale uso dell'area per la movimentazione di mezzi e materiali potrebbe essere limitato temporalmente, mediante interdizione della superficie e sgombero delle imbarcazioni, senza rimuovere immediatamente i manufatti prossimi alla riva. L'Amministrazione ha invece evidenziato le esigenze di sicurezza e celerità dei lavori e la necessità, sotto il profilo tecnico e giuridico, di mettere integralmente il cantiere a disposizione dell'impresa esecutrice, pur prospettando nelle memorie una possibile permanenza del concessionario sino al completamento delle lavorazioni nei tratti a monte, entro il termine risultante dal cronoprogramma operativo. Il giudice ha considerato anche il precedente giudizio, nel quale erano stati fatti salvi ulteriori provvedimenti amministrativi, e la precedente ordinanza cautelare del Consiglio di Stato.

La decisione

Il TAR ha accolto l'istanza cautelare solo ai fini del riesame, senza disporre la definitiva conservazione della concessione né sospendere incondizionatamente l'esecuzione dell'intervento pubblico. Ha ordinato all'Amministrazione emanante di adottare, entro dieci giorni dalla notifica o comunicazione dell'ordinanza, un nuovo provvedimento, previa convocazione di tutte le parti pubbliche e private interessate. Il riesame dovrà valutare in modo espresso, documentato e corredato, ove necessario, da rappresentazioni grafiche e fotografiche: la concreta possibilità di mantenere la concessione, le opere e l'attività sino a quando il cronoprogramma avvicini le lavorazioni alle aree interessate e non sia più garantibile la sicurezza; l'assenza di ostacoli, aggravi o maggiori oneri per l'esecuzione dell'opera e per l'impresa; l'eventuale possibilità, con il consenso del concessionario e dell'impresa esecutrice, di mantenere concessione e opere durante i lavori nel tratto interessato, previo sgombero delle imbarcazioni e interdizione degli accessi; nonché ogni altra modalità di contemperamento degli interessi, fermo restando il carattere prevalente dell'interesse alla corretta e sollecita realizzazione dell'opera pubblica. La misura cautelare è stata giustificata dall'esigenza di verificare concretamente, alla luce delle stesse allegazioni amministrative e della perizia di parte, se l'interferenza tra area concessa e cantiere renda realmente necessaria l'immediata integrale liberazione dell'area oppure consenta soluzioni temporanee e sicure. Spese compensate. Ulteriore trattazione fissata alla seconda udienza di maggio 2027.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La disposizione è richiamata quale base della domanda e della decisione cautelare; il giudice ha adottato una misura cautelare conformativa limitata al riesame dell'atto da parte dell'Amministrazione.

Massime di principio

  • Quando un provvedimento impone l'immediata liberazione di un'area privata o demaniale interferente con un cantiere pubblico, l'Amministrazione deve verificare e motivare concretamente se l'immediato sgombero integrale sia effettivamente necessario oppure se siano praticabili soluzioni temporanee, sicure e non onerose che consentano la prosecuzione della concessione o dell'attività fino all'effettiva prossimità delle lavorazioni.
  • Nel bilanciamento tra la continuità di una concessione e la realizzazione di un'opera pubblica, l'interesse alla corretta e sollecita esecuzione dell'opera prevale, ma l'Amministrazione deve comunque considerare in modo espresso e documentato modalità meno pregiudizievoli per il concessionario, purché non compromettano sicurezza, tempi, modalità esecutive o costi dell'intervento.
  • La mera qualificazione del cantiere come unitario non esonera l'Amministrazione dall'esaminare la concreta interferenza tra le singole lavorazioni e l'area concessa, anche mediante cronoprogramma, planimetrie e documentazione grafica o fotografica.
  • In sede cautelare il giudice amministrativo può accogliere la domanda ai soli fini del riesame, imponendo la riedizione del potere entro un termine e secondo specifici criteri istruttori e motivazionali, senza sostituire la propria valutazione a quella dell'Amministrazione circa le modalità tecniche di esecuzione dell'opera.

Come è indicizzato

MaterieConcessioni demaniali idriche, lacuali e portualiTutela cautelarePartecipazione al procedimento
RamiDemanio e patrimonio pubblicoProcesso amministrativoProcedimento amministrativo
IstitutiTutela cautelareProporzionalità e ragionevolezzaPonderazione degli interessi e interesse pubblicoEffetto conformativo e riedizione del potere

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