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Ordinanza

Ordinanza n. 159/2026 - Latina, Sezione 1

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento Cat A. 12/2026 - prot. n. 10/2026 del 26 gennaio 2026 della Questura di Latina, notificato all'interessato il giorno 11 febbraio 2026, con cui è stata negata la conversione del permesso di soggiorno, nonché di ogni atto allo stesso preordinato, presupposto, consequenziale e connesso.

Giustizia amministrativa202600417

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Latina, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego della conversione del permesso di soggiorno da lavoro stagionale a lavoro subordinato

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il diniego della Questura di Latina, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Dal testo emerge che il provvedimento gravato aveva negato la conversione del permesso di soggiorno, nonostante il ricorrente deducesse e documentasse il possesso del nulla osta alla conversione da lavoro stagionale a lavoro subordinato, rilasciato dallo Sportello unico per l'immigrazione di Latina l'11 ottobre 2025, anteriormente all'adozione del diniego del 26 gennaio 2026. Gli ulteriori motivi di ricorso non sono specificati nell'ordinanza.

La decisione

Il TAR ha ritenuto sussistenti, a un primo sommario esame, i presupposti per la tutela cautelare. In particolare, ha rilevato che il ricorrente aveva dimostrato di essere in possesso del nulla osta alla conversione rilasciato dal SUI di Latina l'11 ottobre 2025, quindi prima dell'adozione del provvedimento impugnato, contrariamente a quanto affermato dalla Questura. Ha pertanto accolto la domanda cautelare, sospeso il diniego ai fini del riesame da parte dell'Amministrazione e fissato l'udienza pubblica di merito per il 21 ottobre 2026. Le spese sono state riservate alla decisione definitiva.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La norma è richiamata quale base della domanda e della decisione cautelare; il giudice ha ritenuto sussistenti i presupposti per sospendere provvisoriamente l'efficacia del provvedimento impugnato ai fini del riesame.

Massime di principio

  • In sede cautelare, il giudice amministrativo può sospendere un diniego di conversione del permesso di soggiorno quando, a un primo sommario esame, risulti documentalmente provato che il richiedente possedeva già il nulla osta necessario prima dell'adozione del provvedimento negativo.
  • Quando il diniego amministrativo si fonda sull'asserita mancanza di un nulla osta, la produzione di un nulla osta rilasciato anteriormente al diniego può integrare un fumus sufficientemente consistente per imporre la sospensione dell'atto e il riesame della posizione da parte dell'Amministrazione.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDifetto di istruttoria

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