Sentenza del 16/07/2018 n. 5045 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Accertamento, liquidazione e controlli - Studi di settore - Commerciante - Scostamento - Prova - Assenza - Legittimità dell'avviso.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il contribuente ha contestato l'accertamento fondato sugli studi di settore, sostenendo che alcune circostanze concrete gli avevano impedito di raggiungere i ricavi o i valori economici attesi. Tuttavia, non ha contestato specificamente l'applicabilità o l'attendibilità dello studio di settore utilizzato, né ha fornito una prova adeguata delle ragioni dello scostamento.
La decisione
La pretesa dell'Amministrazione è stata ritenuta legittima. Quando il contribuente non mette in discussione il risultato dello studio di settore, ma si limita ad allegare circostanze idonee, a suo dire, a spiegare lo scostamento, non spetta all'Amministrazione fornire ulteriori elementi di rafforzamento dell'accertamento. È invece il contribuente che deve dimostrare concretamente le circostanze impeditive e il loro effettivo impatto sui risultati dichiarati.
Norme richiamate
Studi di settore
Il risultato dello studio di settore può costituire base dell'accertamento quando il contribuente non ne contesta specificamente l'applicabilità o l'attendibilità e non dimostra, con elementi concreti, le ragioni dello scostamento.
Massime di principio
- La semplice allegazione di difficoltà economiche, organizzative o commerciali non è sufficiente a superare un accertamento fondato sugli studi di settore: occorre fornire una prova concreta, documentata e riferibile al caso specifico.
- Se il contribuente non contesta il metodo o l'applicazione dello studio di settore, l'onere di dimostrare le cause dello scostamento grava principalmente su di lui.
- Per contrastare efficacemente un accertamento occorre distinguere tra la contestazione dell'attendibilità dello studio applicato e la prova delle circostanze personali che hanno determinato ricavi inferiori: entrambe devono essere supportate da elementi specifici.
- In assenza di una contestazione puntuale e di prova contraria, l'Amministrazione non è tenuta a integrare ulteriormente gli elementi presuntivi derivanti dallo studio di settore.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 16 lug 2018Sentenza del 16/07/2018 n. 92 - Comm. Trib. Prov. Biella
- Sentenza · 16 lug 2018Sentenza del 16/07/2018 n. 101 - Comm. Trib. Prov. Biella
- Sentenza · 16 lug 2018Sentenza del 16/07/2018 n. 105 - Comm. Trib. Prov. Biella
- Sentenza · 16 lug 2018Sentenza del 16/07/2018 n. 219 - Comm. Trib. Prov. Savona
- Sentenza · 16 lug 2018Sentenza del 16/07/2018 n. 221 - Comm. Trib. Prov. Savona
- Sentenza · 16 lug 2018Sentenza del 16/07/2018 n. 222 - Comm. Trib. Prov. Savona
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →