Decreto ministeriale n. 7 del 10/02/2022
Attribuzione della la competenza ad espletare l’intero procedimento per l'approvazione dei dispositivi installati sui veicoli atti a compensare le minorazioni o le limitazioni funzionali invalidanti dei conducenti al CSRPAD Via di Settebagni, 333, Città Metropolitana di Roma, 00139, Lazio, Italia
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto trasferisce al CSRPAD l’intera competenza sul procedimento di approvazione dei dispositivi installati sui veicoli destinati a compensare minorazioni o limitazioni funzionali dei conducenti. La misura si inserisce nel riordino degli organismi e nella razionalizzazione amministrativa, prendendo atto della soppressione del precedente Comitato tecnico e dell’assorbimento delle relative funzioni negli uffici della Motorizzazione. Il decreto dispone anche l’adeguamento della disciplina tecnica del 2009, demandandolo al Direttore della Direzione Generale Territoriale del Centro, nel cui ambito opera il CSRPAD.
Attribuzione al CSRPAD della competenza sul procedimento di approvazione dei dispositivi installati sui veicoli per compensare minorazioni o limitazioni funzionali dei conducenti
Attribuzione al CSRPAD della competenza per l’approvazione dei dispositivi di compensazione per conducenti con minorazioni
Il decreto attribuisce al CSRPAD la competenza a svolgere l’intero procedimento di approvazione dei dispositivi installati sui veicoli destinati a compensare le minorazioni o le limitazioni funzionali invalidanti dei conducenti. L’intervento si fonda sul quadro normativo del codice della strada e sui successivi provvedimenti di riordino e soppressione degli organismi tecnici operanti presso il Ministero.
Base normativa e finalità
Nelle premesse sono richiamati:
- l’articolo 119, comma 10, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, che prevedeva un apposito comitato tecnico incaricato di fornire alle Commissioni mediche locali informazioni sul progresso tecnico-scientifico rilevante per la guida dei veicoli da parte di mutilati e minorati fisici;
- il decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito dalla legge n. 248 del 2006, in particolare l’articolo 29, commi 2 e 4, relativo al riordino degli organismi e alla loro eventuale soppressione;
- il DPR 14 maggio 2007, n. 92, recante il regolamento di riordino degli organismi operanti presso il Ministero delle infrastrutture;
- il decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, e in particolare l’articolo 12, comma 20, che dispone il trasferimento definitivo delle attività degli organismi soppressi agli uffici competenti delle amministrazioni.
Il decreto prende atto che il Comitato tecnico è stato soppresso e che le funzioni residue sono state trasferite agli uffici della Direzione generale per la motorizzazione. Ritiene però opportuno, per esigenze di semplificazione amministrativa e di sussidiarietà, che tali funzioni siano assorbite nelle competenze del CSRPAD, anche considerando che la documentazione prodotta dai richiedenti già descrive ampiamente la funzionalità del dispositivo e il codice armonizzato da applicare sulla patente.
Ambito di applicazione e competenza attribuita
L’articolo 1 stabilisce che il CSRPAD è competente a espletare l’intero procedimento per l’approvazione dei dispositivi installati sui veicoli atti a compensare le minorazioni o le limitazioni funzionali invalidanti dei conducenti. Si tratta quindi di una attribuzione piena, che comprende la valutazione tecnica e l’istruttoria necessaria all’approvazione.
Domanda di approvazione e requisiti formali
La domanda di approvazione:
- deve essere presentata in bollo;
- deve essere firmata dal legale rappresentante della ditta costruttrice;
- deve contenere la dichiarazione espressa che la ditta è accreditata presso il CSRPAD;
- deve essere indirizzata al CSRPAD, Via di Settebagni 333, Città Metropolitana di Roma, 00139, Lazio, Italia;
- deve essere trasmessa all’indirizzo PEC csrpad-roma@pec.mit.gov.it.
Adeguamento della disciplina tecnica previgente
L’articolo 2 demanda al Direttore della Direzione Generale Territoriale del Centro, nell’ambito della quale opera il CSRPAD, l’adozione di un provvedimento di adeguamento del decreto direttoriale 15 dicembre 2009 alle nuove disposizioni. Fino all’adozione di tale atto, continuano ad applicarsi, in quanto compatibili, le disposizioni del decreto del 15 dicembre 2009, che disciplinava le procedure e le norme tecniche per l’approvazione dei dispositivi e attribuiva al Comitato tecnico il parere sulla funzionalità dei dispositivi rispetto alle minorazioni da compensare.
Effetti pratici per operatori e amministrazioni
Per le imprese costruttrici e per gli operatori del settore, il decreto concentra presso il CSRPAD il procedimento istruttorio e di approvazione, riducendo il numero di passaggi amministrativi. Per l’amministrazione, il provvedimento formalizza il superamento del precedente Comitato tecnico e la riallocazione delle funzioni in coerenza con il processo di riordino degli organismi ministeriali.
Punti principali
Trasferimento di competenza al CSRPAD
L’articolo 1 attribuisce al CSRPAD la competenza a espletare l’intero procedimento di approvazione dei dispositivi installati sui veicoli per compensare le minorazioni o le limitazioni funzionali invalidanti dei conducenti. Viene così superato il precedente ruolo del Comitato tecnico previsto dall’articolo 119, comma 10, del codice della strada.
Modalità di presentazione della domanda
La domanda di approvazione deve essere presentata in bollo, firmata dal legale rappresentante della ditta costruttrice e contenere l’espressa dichiarazione che la ditta è accreditata presso il CSRPAD. La domanda deve essere indirizzata al CSRPAD, Via di Settebagni 333, Città Metropolitana di Roma, 00139, Lazio, Italia, all’indirizzo PEC csrpad-roma@pec.mit.gov.it.
Adeguamento della disciplina tecnica del 2009
L’articolo 2 prevede che il Direttore della Direzione Generale Territoriale del Centro, competente per il CSRPAD, provveda con proprio atto ad adeguare le disposizioni del decreto direttoriale 15 dicembre 2009 alle nuove attribuzioni. Fino a tale adeguamento, continuano ad applicarsi, in quanto compatibili, le disposizioni del decreto del 2009.
Presupposti normativi e razionalizzazione amministrativa
Le premesse richiamano l’articolo 119, comma 10, del decreto legislativo n. 285 del 1992, il decreto-legge n. 223 del 2006, il DPR n. 92 del 2007 e il decreto-legge n. 95 del 2012, evidenziando la soppressione del Comitato tecnico e il trasferimento delle funzioni ai competenti uffici ministeriali. Il decreto si colloca inoltre nel quadro di semplificazione e snellimento procedurale, ritenendo opportuno che tali funzioni siano assorbite nelle competenze del CSRPAD.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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