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Legge

L.R. Sardegna 30/2020

Attuazione dell'accordo quadro del 20 luglio 2020 tra il Governo e le autonomie speciali relativo al ristoro delle minori entrate a seguito dell'emergenza Covid-19 e ulteriori variazioni di bilancio

Normativa regionaleL.R. Sardegna 30/2020Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge ridetermina il fondo di cassa 2020 e attua l’accordo quadro del 20 luglio 2020 sul ristoro delle minori entrate Covid-19. Dispone numerosi stanziamenti una tantum per attività economiche, lavoro, sanità, politiche sociali, istruzione, cultura, sport, trasporti, ambiente e calamità 2020, oltre a modifiche alla l.r. 22/2020 e riconoscimento di debiti fuori bilancio. Molte misure sono limitate agli anni 2020-2022 o a specifiche emergenze concluse.

Variazioni di bilancio 2020 e misure urgenti Sardegna per Covid-19, sostegno a imprese, lavoro, sanità, sociale, istruzione, cultura, sport, ambiente e calamità

Variazioni di bilancio e misure urgenti per la Sardegna nel contesto Covid-19

La legge regionale disciplina una vasta manovra finanziaria della Regione autonoma della Sardegna, con interventi connessi all’emergenza epidemiologica da Covid-19, al sostegno del sistema economico e produttivo, al personale, alla sanità, al welfare, all’istruzione, allo sport, ai trasporti, all’ambiente e alla gestione di eventi calamitosi. Molte disposizioni hanno efficacia limitata agli esercizi 2020-2022 o sono collegate a specifiche emergenze ormai concluse.

Aggiornamento del fondo di cassa e ristori delle minori entrate

Il fondo di cassa al 1° gennaio 2020 è rideterminato in euro 611.686.463,78, con adeguamento corrispondente dello stato di previsione delle entrate del bilancio 2020.

In attuazione dell’accordo quadro del 20 luglio 2020 tra Governo e autonomie speciali, la Regione è autorizzata a iscrivere euro 473.000.000 quali ristoro della perdita di gettito regionale dovuta al Covid-19. La copertura è ricondotta alla riduzione del contributo alla finanza pubblica 2020, per euro 383.000.000, e per la restante quota di euro 90.000.000 al Fondo per l’esercizio delle funzioni delle regioni e delle province autonome.

Per il ristoro delle minori entrate IRAP 2020, la Regione è autorizzata a iscrivere euro 41.920.000 in apposito capitolo di entrata.

Sostegno alle attività economiche e strumenti finanziari

La Regione è autorizzata, anche con la collaborazione di SFIRS, a costituire due fondi rotativi con dotazione iniziale complessiva di euro 70.000.000 nel 2020:

  • euro 60.000.000 per un fondo a condizioni di mercato destinato alle grandi imprese alberghiere con sede operativa e unità locali in Sardegna, colpite da forte riduzione di fatturato, per liquidità e capitale circolante;
  • euro 10.000.000 per un fondo volto a creare nuova occupazione qualificata, favorire crescita dimensionale, attrarre investimenti esterni, rilocalizzazioni, fusioni e acquisizioni con tutela dei livelli occupazionali; il fondo può operare con prestiti, anche agevolati, anticipi rimborsabili, equity e sovvenzioni dirette.

Le direttive per la costituzione degli strumenti finanziari sono approvate con deliberazione della Giunta secondo la disciplina sulle attività europee e di rilievo internazionale; in considerazione dell’urgenza la deliberazione è trasmessa al Consiglio solo per conoscenza.

La dotazione di cofinanziamento regionale del fondo istituito dalla l.r. 20/2020 è incrementata di euro 50.000.000 per il 2020. Le dotazioni dei fondi possono essere ulteriormente incrementate con variazione compensativa nell’ambito della missione 14, programma 05, titolo 2, e la Giunta definisce criteri, modalità e indirizzi di attuazione.

Le risorse possono essere impiegate anche tramite SFIRS per contributi, anche in conto interessi, al fine di massimizzare l’effetto leva dei fondi.

È inoltre autorizzata, per il 2020, una spesa di euro 4.000.000 per un’indennità una tantum di euro 4.000 a favore dei titolari di licenza taxi e noleggio con conducente, autonomi o titolari di partita IVA, quale compensazione del mancato reddito. Per gli anni di riferimento del testo è previsto anche uno stanziamento di euro 600.000 per le finalità dell’art. 3, comma 19, della l.r. 5/2017.

Modifiche e integrazioni alla legge regionale n. 22 del 2020: lavoro e sostegno al sistema produttivo

La legge interviene sulla l.r. 22/2020, rafforzando gli aiuti ai lavoratori e al sistema produttivo.

Tra le principali modifiche:

  • viene precisato il calendario di erogazione di una misura prevista dall’art. 8, comma 2, lett. a), con pagamento della metà restante entro la fine dello stato di emergenza e comunque entro il 31 gennaio 2021;
  • è introdotta una sovvenzione di euro 500 per i lavoratori destinatari di licenziamento collettivo nel 2020 e in NASPI, finalizzata a rimborsare le spese per la frequenza di politiche attive/formazione professionale avviate nel 2020; lo stanziamento è di euro 100.000 nel 2020 a favore di ASPAL;
  • sono ammessi al finanziamento anche interventi già avviati nell’anno corrente in continuità con analoghi interventi del 2019 per gli stessi lavoratori;
  • l’autorizzazione di spesa dell’art. 12, comma 3, è incrementata di euro 875.000, arrivando a euro 2.375.000;
  • nell’art. 38 si precisa che il riferimento alla pesca è “fatto salvo quanto disposto dall’art. 12”.

Interventi per turismo, occupazione e indennità una tantum nel settore cultura e servizi

Per il sostegno all’occupazione nella filiera turistica è autorizzata, per il 2020, la spesa di euro 15.000.000 per “Destinazione Sardegna Lavoro 2020 - Aiuti per il sostegno dell’occupazione nella filiera turistica”, ripartita tra over 35 e under 35.

È inoltre autorizzata una spesa complessiva di euro 7.300.000 per una indennità una tantum di euro 7.000 a favore di un’ampia platea di lavoratori autonomi e operatori di settori fortemente colpiti dalla pandemia: spettacolo dal vivo, teatro, musica, cultura, danza, audiovisivo e cinema, spettacoli pirotecnici, organizzatori di feste e cerimonie, commercianti di abiti da cerimonia, agenzie di viaggio, palestre, ambulanti dei mercati locali non beneficiari di altri interventi similari, discoteche e discopub.

Personale regionale, proroghe contrattuali e stabilizzazioni

Dal 2021 il contributo annuo all’Agenzia FoReSTAS è incrementato di euro 9.416.181 per l’attuazione delle norme sull’inquadramento del personale e in coerenza con la disciplina regionale sul CCRL.

Per completare la programmazione 2014-2020 dei Fondi SIE e del FSC, le amministrazioni del sistema Regione possono prorogare i contratti di lavoro in essere fino al 31 dicembre 2023, solo per completare i progetti in corso e nei limiti delle risorse disponibili.

Le risorse statali annue assegnate alla Regione per la protezione civile, pari a euro 92.342,42, sono destinate alla Direzione generale della Protezione civile per un fondo integrativo per la retribuzione di posizione.

Per la gestione degli interventi di protezione civile collegati all’emergenza sanitaria è autorizzata ulteriore spesa di euro 1.100.000 nel 2020 e di euro 2.000.000 annui dal 2021.

Per il Corpo forestale e di vigilanza ambientale sono destinate risorse alla contrattazione collettiva regionale: euro 2.306.000 per il 2020 e euro 9.221.000 annui dal 2021.

Per il superamento del precariato, fino al 31 dicembre 2022 la Regione applica le procedure di stabilizzazione del personale previste dal d.lgs. 75/2017, anche per enti, agenzie, aziende e istituti regionali del sistema Regione, nei limiti delle risorse disponibili e delle facoltà assunzionali. La Giunta definisce criteri, priorità e modalità con un piano di superamento del precariato; i contratti dei lavoratori interessati sono prorogati fino alla conclusione delle procedure.

Le società partecipate e in house del sistema Regione possono attivare procedure di stabilizzazione del personale a termine, sempre nei limiti delle risorse disponibili. Per le società in house, la norma specifica l’attivazione delle stabilizzazioni anche per il personale a tempo determinato o flessibile che abbia maturato i requisiti previsti dalla normativa regionale sul superamento del precariato.

Sono inoltre previste due disposizioni speciali per IGEA Spa:

  • i lavoratori a tempo determinato e pieno impiegati nella Miniera di Olmedo sono ulteriormente utilizzati fino al completamento dei lavori e comunque fino al 31 dicembre 2026, con possibilità di stabilizzazione se in possesso dei requisiti;
  • i lavoratori impegnati nel piano di chiusura Carbosulcis sono ulteriormente utilizzati da IGEA alla scadenza del periodo triennale.

Politiche sociali, non autosufficienza e sanità

La dotazione del Fondo regionale per la non autosufficienza è rideterminata in euro 694.170.000 complessivi per il triennio 2020-2022, in ragione di euro 231.390.000 per ciascun anno. Il fondo finanzia:

  • programma “Ritornare a casa”;
  • programmi personalizzati per persone con grave disabilità, inclusi gli interventi della l. 162/1998 e il potenziamento dell’assistenza domiciliare, con esclusione delle misure già finanziate dal fondo unico;
  • azioni di integrazione socio-sanitaria;
  • interventi per persone affette da particolari patologie.

La Giunta approva linee di indirizzo triennali, criteri di riparto e strumenti di valutazione multidimensionale; in prima applicazione la programmazione riguarda il biennio 2021-2022, mentre per il 2020 le risorse sono assegnate ai comuni. È anche prospettato, in via sperimentale e d’intesa con i comuni, un passaggio progressivo alla gestione associata a livello di ambito PLUS.

Per la gestione tecnica degli interventi sulla non autosufficienza è autorizzata, dal 2020, una spesa annua di euro 2.000.000 per il Punto unico di accesso e di euro 500.000 per le Unità di valutazione territoriale, da ripartire in base alla popolazione residente.

Per il programma “Ritornare a casa” è inoltre autorizzata per il 2020 una spesa di euro 500.000 da corrispondere ai comuni, per fronteggiare situazioni particolari che hanno richiesto anticipazioni da parte dei beneficiari.

Sul piano organizzativo, sono finanziati il rafforzamento dell’Ufficio interventi civili presso le Procure per i minorenni di Cagliari e Sassari con euro 135.000 annui ciascuno; una quota massima di euro 10.000 può essere destinata ai diritti e alle indennità accessorie del personale.

È prevista una spesa annua di euro 150.000 a favore degli enti autorizzati alle adozioni internazionali con sede operativa nel territorio regionale; è abrogato il comma 23 dell’art. 6 della l.r. 5/2016.

Interventi sociali, assistenza e misure per la famiglia

Per l’accoglienza e la riabilitazione delle persone adulte con disturbo dello spettro autistico è autorizzata una spesa di euro 3.000.000 nel 2020, destinata all’ATS, che concede contributi in conto capitale per nuovi centri o per la ristrutturazione di strutture esistenti. Per le strutture finanziate sono ridefinite le tariffe, escludendo i costi collegati agli interventi finanziati.

È autorizzato un cofinanziamento regionale di euro 1.000.000 al fondo contro l’usura, con una quota di euro 50.000 utilizzabile per le spese di gestione degli interventi.

Le economie della l.r. 12/2020 sono riprogrammate: fino a euro 4.000.000 per un bonus destinato a lavoratrici e lavoratori dei servizi scolastici di assistenza agli studenti con disabilità e con svantaggio, nonché ad addetti mensa e figure analoghe, con un importo massimo di euro 800 mensili e specifiche tutele per i part-time verticali o ciclici collocati in CIGO/FIS/CIGD; la restante quota di euro 26.000.000 è destinata ai comuni per interventi del Reddito di inclusione sociale “Agiudu torrau”, secondo criteri regionali da approvare entro 60 giorni.

Le risorse 2020 per l’abbattimento della retta dei nidi, già assegnate ai comuni, restano nella disponibilità degli enti per integrare le risorse 2021.

Per la sanità sono stanziati, tra l’altro, euro 8.170.733,94 per:

  • formazione continua dei medici specialisti ambulatoriali;
  • campagna vaccinale antinfluenzale 2020/21 e incremento del fondo integrativo regionale per i medici dell’emergenza territoriale;
  • campagna vaccinale anti influenzale 2020/21 per i pediatri di libera scelta;
  • indennità Covid-19 ai medici dell’emergenza territoriale, previo accordo integrativo regionale.

Sono inoltre previsti euro 500.000 per il rimborso, fino al 100%, del costo di ausili e presìdi per atleti con disabilità.

La realizzazione della piastra tecnologica dell’azienda ospedaliera Brotzu è rideterminata con spesa di euro 32.500.000 nell’anno 2022.

Dal 2021 l’abbattimento della retta dei nidi e micronidi è esteso a tutte le strutture pubbliche e private, anche non convenzionate con il comune.

Per la chiusura della Casa Serena di Iglesias è autorizzata una spesa di euro 1.000.000 per il 2020.

Istruzione, beni culturali, sport, spettacolo e turismo

Per il fitto-casa degli studenti universitari è autorizzata un’ulteriore spesa di euro 800.000 per i bandi 2019/2020.

Tra le modifiche alla disciplina universitaria, viene inserito il Consorzio “Polo universitario Olbia” tra i soggetti contemplati dalla normativa regionale; la disposizione decorre dal 1° gennaio 2021.

Sono finanziate diverse misure culturali e di sostegno agli studi all’estero, tra cui euro 50.000 per contributi alle associazioni che si occupano di programmi di studi all’estero, euro 3.500.000 per il 2020 e euro 3.100.000 per il 2021 per le finalità dell’art. 2, comma 18, della l.r. 5/2017, nonché euro 1.300.000 al Teatro di Sardegna per la prosecuzione del progetto “Teatro Nazionale”.

Per il Fondo nazionale per le politiche giovanili è previsto un cofinanziamento regionale di euro 64.566.

Per gli oratori interparrocchiali è autorizzata la spesa di euro 2.200.000 per il 2022.

Nel settore sportivo la Regione incrementa di euro 2.070.000 gli stanziamenti per la l.r. 17/1999, ripartiti tra attività giovanile dilettantistica, campionati nazionali, calcio a undici, partecipazioni extra regionali, sostegno ad atleti di alto livello e organizzazione di manifestazioni sportive. Ulteriori misure prevedono:

  • euro 100.000 riprogrammati per il progetto “A chent’annos in salude”, da completare entro il 31 dicembre 2021;
  • euro 5.000.000 a favore delle società sportive della massima serie per compensare gli effetti della pandemia, con criteri definiti dalla Giunta;
  • proroga al 31 dicembre 2021 delle iniziative finanziate a favore di CONI e CIP;
  • euro 1.500.000 per impiantistica sportiva degli enti locali.

È rideterminato a euro 15.000 il contributo 2020 per la Fondazione Giorgio Asproni.

Per il settore cinematografico le economie di euro 250.000 sono riprogrammate in favore di imprese e organismi che gestiscono sale cinematografiche, con contributo forfettario una tantum differenziato in base al numero di schermi.

È inoltre autorizzata una spesa di euro 250.000 per le celebrazioni del 650° anniversario dell’arrivo del simulacro di N.S. di Bonaria.

Sono previste anche messa in sicurezza degli edifici scolastici per euro 1.900.000 annui nel triennio 2020-2022, con copertura tramite riduzione di un’autorizzazione di spesa della l.r. 22/2020, poi abrogata.

Lavoro, enti locali, agricoltura, ambiente, bonifiche e opere pubbliche

La legge amplia l’elenco dei comuni beneficiari degli interventi di cui alla l.r. 10/2020 con una spesa aggiuntiva di euro 1.395.000 per il 2020.

Per le politiche attive del lavoro sono autorizzati euro 2.525.000 a favore di ASPAL, destinati a:

  • interventi per i lavoratori dell’area industriale di Portovesme;
  • un progetto per gli ex dipendenti SICES in provincia di Sassari;
  • cofinanziamento di misure FEG per lavoratori in esubero e autonomi.

È previsto un piano formativo straordinario per il personale del sistema Regione per il 2021-2022, attraverso la compensazione di posizioni debitorie di agenzie formative private; i contenuti sono definiti dalla Giunta.

Sono stanziati euro 1.400.000 per i “Bonus occupazionali” del programma “T.V.B. Sardegna lavoro - tirocini voucher bonus” e euro 620.000 per le licenze funzionali al sistema regionale SIBAR di ASPAL.

L’Assessorato del lavoro può avvalersi dell’ASPAL per la realizzazione e il completamento degli interventi previsti dalla legge e da altre leggi regionali emergenziali.

Sono inoltre autorizzati:

  • euro 850.000 per le finalità della l.r. 20/2019 in materia di emigrazione sarda;
  • euro 600.000 per contributi una tantum ai circoli sardi per attrezzature, arredi e dotazioni informatiche;
  • euro 513.000 al Comune di Villagrande Strisaili per il ristoro di spese ammissibili legate a eventi calamitosi 2009-2013;
  • euro 1.100.000 al Comune di Sassari per la messa in sicurezza e il ripristino di Viale Trento;
  • euro 3.500.000 per ulteriori interventi ai sensi della l.r. 40/2018, con criteri di riparto definiti dalla Giunta;
  • euro 19.700.000 a favore di ENAS per contributi ai consorzi di bonifica per l’abbattimento dei costi energetici di sollevamento dell’acqua, compreso il ristoro dei costi sostenuti dal 2017;
  • euro 200.000 per rafforzare ANBI Sardegna;
  • l’adeguamento della disciplina su un intervento infrastrutturale con mantenimento delle risorse già erogate a titolo di acconto;
  • l’estensione della norma sulle mense scolastiche alle mense delle case di riposo e strutture analoghe gestite dalle amministrazioni comunali;
  • la proroga al 31 gennaio 2022 della disciplina sugli aiuti alle associazioni degli allevatori;
  • euro 5.000.000 per integrare le risorse della sottomisura 4.3.1 del PSR Sardegna 2014-2020 e ampliare le domande finanziabili per la viabilità rurale e forestale.

Ristoro degli eventi calamitosi del 28 novembre 2020

Per i danni degli eventi calamitosi del 28 novembre 2020 in Sardegna è istituito presso la protezione civile regionale un fondo speciale da euro 10.000.000 nel 2020 per contributi a privati e attività produttive danneggiate dall’alluvione.

Il contributo a fondo perduto è destinato al ristoro:

  • dei danni all’abitazione principale e ai beni mobili/mobili registrati;
  • dei danni alle abitazioni diverse da quella principale;
  • dei danni agli immobili e ai beni strumentali delle attività economiche;
  • degli interventi straordinari di delocalizzazione, previa demolizione, quando la ricostruzione in sito non sia compatibile con la pianificazione o con il rischio idrogeologico o vi siano ragioni di pubblica incolumità.

Per l’annualità 2021 è istituito un secondo fondo di euro 20.000.000 destinato agli enti locali per interventi strutturali di riduzione del rischio residuo e per il ripristino di infrastrutture e condizioni di sicurezza.

La Giunta definisce criteri e modalità di utilizzo dei fondi, anche mediante trasferimenti ai comuni colpiti o alla contabilità speciale, se autorizzata.

Per le aziende agricole danneggiate dalle piogge eccezionali del 28 novembre 2020 è autorizzata, per il 2020, la spesa di euro 10.000.000 a favore di LAORE Sardegna, per primi urgenti interventi.

Trasporti

Nelle more del rinnovo del parco autobus ARST, è autorizzata per il 2020 la spesa di euro 7.500.000 a copertura dei maggiori oneri di manutenzione derivanti dalla vetustà dei mezzi del trasporto pubblico locale.

Per l’attuazione della misura di cui all’art. 34 della l.r. 22/2020 la Regione si avvale di SFIRS; gli oneri sono quantificati in euro 25.000 per il 2020 e euro 130.000 per il 2021.

Per supporto specialistico alle operazioni di chiusura e rendicontazione degli interventi del programma Italia-Francia Marittimo 2014/2020, nonché per la nuova programmazione 2021/2027 e la programmazione infrastrutturale in materia di trasporti, è autorizzata per ciascuno degli anni 2021 e 2022 una spesa fino a euro 35.000.

Riconoscimento di debiti fuori bilancio

Sono riconosciuti debiti fuori bilancio derivanti da acquisizione di beni e servizi senza previo impegno di spesa per importi riferiti a specifiche obbligazioni e forniture, tra cui consulenze, attività di controllo e certificazione, e manutenzione software. La norma opera ai sensi dell’art. 73, comma 1, lett. e), del d.lgs. 118/2011.

Copertura finanziaria ed entrata in vigore

La copertura finanziaria è assicurata mediante maggiori entrate, riduzioni di spesa e utilizzi indicati negli allegati alla legge. Il bilancio di previsione regionale 2020-2022 è modificato conseguentemente.

La legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nel BURAS.

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