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Legge

L.R. Sardegna 32/2020

Assestamento del bilancio per l'esercizio finanziario 2020 e del bilancio pluriennale 2020/2022 alle disposizioni del decreto legislativo n. 118 del 2011, e successive modifiche ed integrazioni, e disposizioni varie

Normativa regionaleL.R. Sardegna 32/2020Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge ridetermina residui, fondo di cassa e risultato 2019, aggiorna il bilancio pluriennale 2020-2022 e introduce varie proroghe/modifiche urgenti legate anche al Covid-19. Molte misure hanno efficacia limitata al 2021; per le sole opere sui rifiuti una proroga è stata poi estesa al 31 dicembre 2022 dalla legge regionale n. 17/2021.

Assestamento del bilancio regionale 2020 e variazioni/disposizioni varie per la Sardegna

Assestamento del bilancio 2020 e disposizioni varie della Regione Sardegna

La legge regionale della Sardegna n. 32 del 2020 interviene sull’assestamento del bilancio 2020 e del bilancio pluriennale 2020-2022, adeguandoli ai dati del rendiconto 2019 e introducendo una serie di proroghe e modifiche normative, in gran parte connesse all’emergenza Covid-19. Le disposizioni hanno efficacia nel solo territorio regionale e, per alcune misure, sono limitate a termini già scaduti o comunque definiti nel tempo.

Assestamento contabile e rideterminazione dei saldi

La legge aggiorna i dati del bilancio regionale ai risultati definitivi del rendiconto 2019. In particolare:

  • i residui attivi e passivi presunti del bilancio 2020 sono rideterminati in conformità ai dati definitivi del rendiconto 2019;
  • le differenze tra residui definitivi e presunti sono evidenziate negli allegati 1 e 2;
  • il fondo di cassa al 1° gennaio 2020 è rideterminato in euro 611.686.463,78;
  • il risultato della gestione al 31 dicembre 2019 è quantificato in euro 725.986.080,46;
  • le quote vincolate e accantonate applicate alla competenza 2020 sono pari, rispettivamente, a euro 357.773.450,94 e euro 902.873.156,09;
  • il risultato di amministrazione 2019 è rideterminato in disavanzo per euro 534.660.526,57.

Debito autorizzato e non contratto

Una parte del disavanzo è qualificata come debito autorizzato e non contratto, rideterminato in euro 147.636.475,55. La copertura è affidata all’Amministrazione regionale mediante ricorso all’indebitamento solo per effettive esigenze di cassa, nei limiti dello stanziamento annuo degli oneri finanziari. L’onere annuale del debito, anche con erogazione multipla, è coperto nella parte spesa del bilancio di previsione 2019-2021, missione 50 programmi 01 e 02.

Variazioni al bilancio pluriennale 2020-2022

Sono introdotte variazioni allo stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale 2020-2022, secondo l’allegato 3. Le variazioni derivano dall’adeguamento del Fondo crediti di dubbia esigibilità e dell’effettivo disavanzo applicato al pluriennio.

Modifiche alla riforma del sistema sanitario regionale e proroga di termini

La legge proroga alcuni termini della riforma sanitaria regionale introdotta dalla legge regionale n. 24 del 2020:

  • all’articolo 3, comma 6, la decorrenza viene spostata dal 2021 al 2022;
  • i termini previsti dai commi 3, 4, 8 e 12 dell’articolo 47 sono prorogati di dodici mesi.

Proroga delle attività ASPAL nel settore del Parco geominerario

La Regione, tramite ASPAL e nei limiti delle risorse disponibili nel bilancio dell’Agenzia, è autorizzata a proseguire non oltre il 30 aprile 2021 le attività previste dalla normativa regionale sullo svolgimento temporaneo delle attività connesse alla convenzione Regione-ATI IFRAS, al fine di fronteggiare le criticità operative dovute alla pandemia e salvaguardare i livelli occupazionali dei lavoratori coinvolti.

Proroga per opere relative alla gestione dei rifiuti

Per le sole opere relative alla gestione dei rifiuti, il termine del 31 dicembre 2020 viene prorogato al 31 dicembre 2021. La successiva legge regionale n. 17 del 2021 ha ulteriormente prorogato, limitatamente alle opere finanziate sul capitolo SC04.1160, tale termine al 31 dicembre 2022.

Modifiche alla legge regionale n. 30 del 2020

La legge interviene su alcune disposizioni della legge regionale n. 30 del 2020:

  • viene integrata la norma sull’assegno di funzione del Corpo di polizia regionale, precisando il richiamo all’adeguamento all’assegno pensionabile del personale statale omologo e agli incrementi previsti dalla contrattazione e dalla normativa statale di settore;
  • nel comma 16 dell’articolo 10, la denominazione “Diocesi di Cagliari” è sostituita con “Vice provincia sarda dell’Ordine della mercede”;
  • nel comma 4 dell’articolo 12, dopo “trasferimento” sono inserite le parole “a favore dei comuni colpiti o”.

Misure di sostegno al lavoro e al sistema economico durante l’emergenza Covid-19

Vengono modificate alcune condizioni di accesso e quantificazione di un contributo previsto dalla legge regionale n. 22 del 2020:

  • il riferimento temporale passa dall’11 marzo 2020 al 1° marzo 2020;
  • la soglia occupazionale richiesta diventa, alla data del 30 giugno 2020, almeno il 40 per cento;
  • il contributo è calcolato sulla retribuzione lorda, comprensiva dei contributi previdenziali effettivamente a carico del datore di lavoro, al netto del valore lordo dell’eventuale cassa integrazione conteggiata dallo stesso datore;
  • il riferimento allo “1° scaglione” è sostituito con “2° scaglione”.

Proroghe per iniziative culturali, organismi beneficiari e centri commerciali naturali

La legge prevede ulteriori proroghe connesse a finanziamenti già disposti:

  • il termine per gli organismi beneficiari individuati dalla legge regionale n. 20 del 2019 è prorogato al 31 dicembre 2021 per realizzare iniziative e attività finanziate;
  • per gli interventi finanziati nel 2020 ai sensi della legge regionale n. 15 del 2006 sul cinema in Sardegna, il termine per la realizzazione delle manifestazioni culturali è prorogato al 31 dicembre 2021, con conseguente proroga dei termini per la presentazione dei rendiconti;
  • a valere sulle risorse già stanziate e impegnate nel 2020, è autorizzata la proroga fino al 31 dicembre 2021 degli interventi programmati dai Centri commerciali naturali.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno della pubblicazione sul BURAS.

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