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Legge

L.R. FVG 13/2023

Assestamento del bilancio per gli anni 2023-2025, ai sensi dell’articolo 6 della legge regionale 10 novembre 2015, n. 26.

Normativa regionaleL.R. FVG 13/2023

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale assesta il bilancio 2023-2025 del Friuli Venezia Giulia, aggiorna entrate, spese e quadro contabile, e introduce numerosi interventi settoriali in agricoltura, ambiente, infrastrutture, cultura, sport, salute, lavoro, istruzione, autonomia locale e agevolazioni fiscali. Molte misure sono una tantum o legate al 2023/2024/2025; alcune prevedono proroghe di termini per bandi e rendicontazioni già esistenti.

Assestamento del bilancio regionale Friuli Venezia Giulia 2023-2025

Assestamento del bilancio regionale 2023-2025 del Friuli Venezia Giulia

La legge dispone l’assestamento del bilancio della Regione Friuli Venezia Giulia per il triennio 2023-2025 e contiene numerose misure settoriali di spesa, modifica di leggi regionali vigenti, proroghe di termini e autorizzazioni a concedere contributi, finanziamenti e anticipazioni. La disciplina è territoriale e vale esclusivamente per il Friuli Venezia Giulia.

Quadro finanziario e variazioni di bilancio

La legge quantifica l’avanzo di amministrazione 2022 in 3.136.083.851,25 euro e ne applica quote per complessivi 930.309.288,83 euro circa tra avanzo disponibile, vincolato e destinato agli investimenti. Sono introdotte le variazioni alle entrate, alle spese e alle missioni/programmi/titoli del bilancio 2023-2025 tramite le tabelle allegate A1, A2 e da B a K. È inoltre approvata la nota integrativa e il prospetto del tesoriere.

Attività produttive, turismo e sviluppo economico

La legge modifica la disciplina regionale del commercio, della somministrazione di alimenti e bevande e del turismo, sostituendo alcune procedure con la segnalazione certificata di inizio attività, aggiornando riferimenti normativi e prevedendo una deroga per i mercati nei comuni montani, nei quali il numero delle concessioni può aumentare fino al 10 per cento. Si interviene anche sul turismo nautico, precisando che l’attività va gestita in forma imprenditoriale e che le unità da diporto possono essere concesse ai clienti in locazione.

Sono previste proroghe dei termini di rendicontazione per varie linee di incentivo turistiche e promozionali, sia per il bando 2019 sia per iniziative di promozione all’estero 2017. È autorizzata la devoluzione di contributi già concessi al COSEVEG per infrastrutture locali industriali e viabilità interna, con domanda entro 90 giorni e prima dell’avvio dei lavori.

La Regione finanzia inoltre domande 2022 per reti di trasmissione della conoscenza e KIBS, risorse residue del CATT FVG per il bando 2019 e il bando 2022 delle agenzie di viaggio, e introduce un controllo contabile a campione almeno sul 20 per cento dei rimborsi per strutture ricettive e agenzie di viaggio/tour operator.

È previsto un forte intervento sulla transizione ecologica: la Regione promuove progetti di riconversione di aree industriali dismesse, anche contaminate, per centri di produzione di idrogeno da fonti rinnovabili, con avviso pubblico approvato dalla Giunta. È inoltre autorizzato il finanziamento di istanze per fondi perduti alle imprese che usano energie rinnovabili e di un progetto del BIC Incubatori FVG per creare reti tra start-up e imprese.

Agricoltura, foreste, pesca, montagna e filiere produttive

In agricoltura la legge introduce diversi aiuti una tantum e misure strutturali. Sono previsti contributi agli allevatori di latte bovino e bufalino iscritti alla BDN, con domanda dall’1 al 15 settembre 2023 e importi parametrati al numero di capi registrati al 31 ottobre 2022. È riaperto al 15 settembre 2023 il termine per alcune domande di sostegno alle piccole imprese lattiero-casearie.

La Regione autorizza contributi per la prevenzione degli incendi boschivi, per danni da fauna selvatica, per la realizzazione di strutture di isolamento nei CRAS contro l’influenza aviaria, per il rimborsO forfettario agli apicoltori che intervengono su chiamata delle autorità, per la valorizzazione di parchi di falconeria e per la promozione dell’e-commerce dei prodotti regionali.

Sono previsti aiuti per impianti fotovoltaici sui fabbricati rurali delle PMI agricole, contributi per il trattamento delle acque reflue enologiche, anticipazioni al Fondo di rotazione agricolo con rientro entro dieci anni, aiuti assicurativi per i rischi agricoli e una nuova disciplina per il Fondo regionale per le emergenze in agricoltura, oltre a modifiche sulla viabilità forestale e sull’aggiornamento delle classi di pericolosità valanghiva.

La legge interviene anche sul comparto malghivo, sulla gestione del vincolo di destinazione agrituristico e sul sostegno alle produzioni autoctone e ai territori di minoranza slovena in ambito economico-agricolo.

Ambiente, energia, difesa del suolo e servizio idrico

Sono introdotti contributi fino a 3.500 euro per gli allacciamenti alla rete fognaria pubblica delle abitazioni private, gestiti tramite i Comuni e con procedura a sportello. Viene creato un Sistema integrato per la prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico e una Cabina di regia con funzioni di programmazione, coordinamento e verifica degli interventi; per tali finalità sono stanziati 50 milioni di euro per il 2023.

La legge finanzia il servizio di supporto per la redazione dei progetti relativi agli impianti per energie rinnovabili in immobili/beni regionali, gli interventi di contenimento del rischio idrogeologico e di monitoraggio delle condotte acquedottistiche contenenti cemento-amianto, nonché l’aggiornamento di impianti energetici connessi al patrimonio pubblico e la progettazione di impianti da fonti rinnovabili.

Sono disciplinati anche contributi per la redazione degli strumenti urbanistici conformi al Piano paesaggistico regionale, l’integrazione dei contributi già concessi ai Comuni per la pianificazione, nonché finanziamenti per il completamento della viabilità e degli interventi di difesa del suolo.

Infrastrutture, trasporti, mobilità e opere pubbliche

La legge contiene numerose misure su opere pubbliche, infrastrutture e mobilità. Sono previste risorse per maggiori costi dei lavori pubblici dovuti all’aumento dei prezzi delle materie prime, con procedura a sportello per progetti già esecutivi o lavori avviati.

Sono autorizzati contributi straordinari a favore di vari interporti e società logistiche: Interporto Centro Ingrosso di Pordenone, Interporto di Trieste, Interporto di Gorizia-SDAG e Interporto Cervignano, per piazzali, impianti, messa in sicurezza, efficientamento e opere funzionali alla logistica e al traffico ferroviario. La legge prevede anche la devoluzione di contributi già concessi a comuni come Villa Santina, San Vito al Torre, Aviano, Tarcento, Fontanafredda, Staranzano e altri, per esigenze sopravvenute o rimodulazioni delle opere.

È inoltre finanziato il protocollo d’intesa per la mobilità sostenibile e cicloturistica nell’area di Gorizia, la realizzazione del percorso al Santuario di Castelmonte, servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale via mare/fluviale/lagunare e l’ampliamento di agevolazioni per il trasporto pubblico locale a determinate categorie, inclusi gli appartenenti alle Forze armate in divisa, previa intesa.

Cultura, beni culturali, musei, eventi e patrimonio storico

La legge riconosce un forte sostegno a iniziative culturali, museali e di valorizzazione del patrimonio. Finanzia la candidatura di Pordenone a Capitale italiana della cultura 2027, il dossier di candidatura e iniziative promozionali collegate. Proroga al 31 dicembre 2023 diversi termini di conclusione e rendicontazione per avvisi culturali, attività di promozione storico-etnografica, contributi all’Università popolare di Trieste e altri interventi.

È riformata la disciplina regionale sulle attività culturali, con maggiore flessibilità per avvisi pubblici e convenzioni, estensione di alcuni contributi a scuole statali e paritarie e a soggetti privati non esclusivamente culturali. Sono previsti finanziamenti per musei comunali, per il sostegno alla Fiera regionale della cultura e creatività, per studi e progetti di fruibilità museale, per il teatro di figura, per la manutenzione e il restauro di affreschi e per interventi connessi al 60° anniversario del Vajont e al 70° anniversario dei “Martiri del ’53”.

La legge finanzia inoltre la costruzione della struttura CUB/ON della Fondazione Luigi Bon, la valorizzazione del patrimonio di ERPAC e il recupero dell’ex CRP di Padriciano, la collaborazione tra ERPAC e PromoTurismoFVG, gli eventi per GO!2025 a Gorizia e diverse iniziative connesse alla memoria storica e alle minoranze linguistiche.

Sport, impiantistica sportiva e promozione dell’attività fisica

Sono previsti numerosi contributi straordinari per impianti sportivi, associazioni e federazioni. Tra gli interventi principali: Coppa del Mondo di Softball 2024 con contributi a FIBS e manutenzione degli impianti; sostegno ai comitati regionali delle federazioni sportive nazionali; contributi ai Comuni per la realizzazione di campi da padel in impianti di piccoli comuni; contributi ai comuni per percorsi e rampa canoa/kayak; sostegno a FISI Friuli Venezia Giulia in vista di Milano-Cortina 2026; finanziamenti per associazioni sportive e per l’annullamento della gara “Verzegnis/Sella Chianzutan”.

La legge conferma o rimodula contributi ventennali già concessi a Comuni per polisportivi e impianti sportivi, prevede agevolazioni per l’abbattimento delle barriere e la fruizione da parte di persone con disabilità, e consente la riqualificazione di impianti sportivi comunali mediante conversione di contributi pregressi.

Istruzione, università, politiche giovanili e formazione

La legge interviene in modo rilevante sul sistema scolastico e formativo. Prevede un protocollo con l’Ufficio scolastico regionale per finanziare interventi didattici e organizzativi per l’anno scolastico 2023-2024, contributi per la connettività delle sedi della Direzione lavoro e dei centri per l’impiego, e modifiche alla disciplina regionale del diritto allo studio.

Sono introdotte nuove modalità telematiche per le domande di anticipazione di cassa agli istituti paritari e si prevede che, dal 2024, alcune domande siano presentate esclusivamente online. Sono inoltre finanziati percorsi formativi per brevetto di assistente bagnanti, guardiafuochi e professionista della security aziendale, con requisiti di età e disoccupazione, e contributi per progetti di cittadinanza europea rivolti ai giovani.

La legge stanzia fondi per l’acquisto di attrezzature informatiche per scuole primarie e secondarie, per la sostituzione di scuolabus con mezzi idonei al trasporto di persone con disabilità, per la realizzazione di carrozzine elettriche fuoristrada negli ecomusei e per finanziamenti straordinari a università e fondazioni di ricerca, inclusa la fondazione di partecipazione promossa dall’Università di Udine e dall’Istituto di Genomica Applicata.

Salute, sanità, assistenza e politiche sociali

La legge introduce un ampio piano straordinario per governare le liste d’attesa sanitarie fino al 31 dicembre 2023, consentendo prestazioni aggiuntive a tariffa maggiorata, nuove assunzioni e maggiore acquisto di prestazioni da privati accreditati. Vengono inoltre disciplinati i contratti di formazione specialistica regionali e le borse di studio sanitarie, con nuovi obblighi di specializzazione e permanenza nel SSR, e una disciplina transitoria per i contratti già in essere.

Sono previste nuove misure per il trasporto sanitario a favore di cittadini stranieri, un accordo di collaborazione con AGENAS, contributi alle farmacie convenzionate per la digitalizzazione nell’ambito dell’accordo 2023-2026, finanziamenti per un hub digitale healthcare con Insiel, e risorse per la gestione di disturbi alimentari presso ASU FC.

Sul versante sociale la legge modifica il fondo regionale per i servizi sociali, finanzia progetti di domotica e digitalizzazione per anziani e persone con disabilità, amplia il sostegno alla riqualificazione di immobili sociali, consente contributi ai Comuni per nuove sedi di associazioni di volontariato, aggiorna il sostegno ai caregiver familiari, e disciplina contributi per associazioni impegnate su endometriosi, fibromialgia, donazione del sangue e degli organi, colonie feline, sterilizzazione e microchip dei gatti domestici.

Lavoro, politiche giovanili, finanza sociale e funzione pubblica

La legge promuove la finanza sociale tramite FVG PLUS SpA, finanzia il servizio unico di RPD e assistenza tecnica per gli uffici delle consigliere e dei consiglieri di parità, e trasferisce risorse agli Enti di decentramento regionale per il funzionamento delle attività di parità di area vasta.

Sono previste misure per l’inserimento lavorativo e la riqualificazione professionale tramite contributi per brevetti, corsi professionali e iniziative rivolte a giovani e disoccupati. È finanziato il progetto PiAzZA e GOL tramite le ATI attuatrici, con controllo a campione in sostituzione del rendiconto.

La legge introduce anche la possibilità per i regolamenti sugli incentivi occupazionali di prevedere vincoli di durata del rapporto di lavoro e permanenza sul territorio, con revoca e rideterminazione dell’aiuto in caso di violazione.

Autonomie locali, sicurezza, lingue minoritarie e territori specifici

Sono previste varie assegnazioni straordinarie a comuni, comunità di montagna, enti locali e consorzi per esigenze di funzionamento, sicurezza urbana, manutenzione stradale invernale, progetti di sicurezza nei quartieri, contributi compensativi ILIA e sostegni a minoranze linguistiche. La Regione finanzia anche interventi per le minoranze di lingua slovena, tedesca e i corregionali all’estero, inclusi progetti turistici e culturali.

Tra i casi più rilevanti vi sono le risorse per il Comune di Gorizia per GO!2025, i finanziamenti ai comuni capoluogo per sedi associative, il contributo straordinario al Comune di Cercivento, le risorse alle Comunità di montagna per la manutenzione del sedime stradale, e la proroga dei termini di rendicontazione per diverse misure di sicurezza e finanza locale.

Modifiche fiscali e regime agevolativo

La legge modifica le esenzioni IRAP e altre agevolazioni tributarie a favore di enti del Terzo settore, cooperative sociali e ASP, applicandole dal periodo d’imposta in corso all’1 gennaio 2023 e subordinandole alla disciplina europea sugli aiuti de minimis. Vengono aggiornate anche le regole per le agevolazioni tributarie già previste da leggi finanziarie regionali.

Debiti fuori bilancio, copertura e clausole finali

Sono riconosciuti i debiti fuori bilancio indicati nella Tabella O e disposte le relative variazioni di bilancio. La copertura finanziaria del maggior onere deriva dall’avanzo applicato, dalle variazioni di spesa e dalle maggiori entrate previste. La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

Limiti temporali e regime transitorio rilevanti

Molte disposizioni hanno efficacia limitata al 2023 o prevedono proroghe puntuali: ad esempio, termini di domanda entro 30, 45, 60 o 90 giorni dall’entrata in vigore; scadenze fissate al 31 ottobre 2023, 30 settembre 2023, 31 dicembre 2023, 30 giugno 2024, 31 dicembre 2024, 31 dicembre 2025 o 2026 a seconda della misura. Diversi interventi sono legati a bandi già chiusi, a rendicontazioni di annualità precedenti o a contributi una tantum, quindi hanno natura essenzialmente transitoria e non strutturale.

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