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Decreto ministeriale MEF

DECRETO 10 settembre 2021 - Ministero dell'economia e delle finanze

Contributo a fondo perduto per le start-up.

Decreti del MEFCod. G.U. 21A06577Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto attua il contributo a fondo perduto, fino a 1.000 euro, previsto dall’art. 1-ter del d.l. n. 41/2021 per imprese residenti o stabilite in Italia con partita IVA aperta nel 2018 e attività effettivamente iniziata nel 2019, risultante dal Registro delle imprese, in possesso degli ulteriori requisiti di legge. Le domande sono presentate all’Agenzia delle entrate; lo stanziamento complessivo è limitato a 20 milioni di euro e, se necessario, gli importi sono ridotti proporzionalmente.

Contributo a fondo perduto per imprese con attività avviata nel 2019

Contributo per imprese con attività iniziata nel 2019

Il decreto definisce le modalità attuative del contributo a fondo perduto previsto dall’art. 1-ter del decreto-legge n. 41/2021 per sostenere determinate imprese. Il beneficio è riconoscibile entro un limite massimo individuale di 1.000 euro e nel limite complessivo di spesa di 20 milioni di euro.

Beneficiari

Possono accedere al contributo i soggetti che:

  • sono titolari di reddito d’impresa e residenti o stabiliti nel territorio dello Stato;
  • hanno attivato la partita IVA nel corso del 2018;
  • hanno iniziato effettivamente l’attività economica nel corso del 2019, secondo le risultanze del Registro delle imprese tenuto presso la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura;
  • possiedono gli ulteriori requisiti previsti dall’art. 1-ter del decreto-legge n. 41/2021.

Domanda e determinazione del contributo

L’istanza deve essere presentata all’Agenzia delle entrate secondo modalità stabilite con provvedimento del direttore dell’Agenzia. Il provvedimento deve essere emanato entro sessanta giorni dalla pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale e disciplina il contenuto informativo della domanda, i termini di presentazione e gli altri elementi necessari per il riconoscimento del beneficio.

Se l’importo complessivo dei contributi risultanti dalle istanze accolte supera lo stanziamento di 20 milioni di euro, il contributo spettante a ciascuna impresa è ridotto proporzionalmente. La riduzione è calcolata rapportando il limite di 20 milioni di euro all’ammontare complessivo dei contributi richiesti.

Copertura e oneri amministrativi

Le somme per l’erogazione dei contributi, entro lo stanziamento iscritto nell’apposito capitolo dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, sono accreditate alla contabilità speciale n. 1778, intestata «Agenzia delle entrate - Fondi di bilancio». Le attività previste sono svolte utilizzando le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

Testo integrale

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