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Decreto ministeriale MEF

DECRETO 21 settembre 2021 - Ministero dell'economia e delle finanze

Definizione delle modalità per l'accesso al credito d'imposta per l'acquisto di monopattini elettrici, biciclette elettriche o muscolari, abbonamenti al trasporto pubblico, servizi di mobilità elettrica in condivisione o sostenibile.

Decreti del MEFCod. G.U. 21A06350Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Disciplina l’accesso al credito d’imposta fino a 750 euro per le persone fisiche che, dal 1° agosto al 31 dicembre 2020, rottamano un secondo veicolo M1 contestualmente all’acquisto di un veicolo con emissioni di CO₂ tra 0 e 110 g/km. Il credito riguarda specifiche spese di mobilità sostenibile sostenute nello stesso periodo, è soggetto al limite complessivo di 5 milioni di euro e va fruito in dichiarazione dei redditi entro il periodo d’imposta 2022.

Credito d’imposta per l’acquisto di mezzi e servizi di mobilità sostenibile

Credito d’imposta per la mobilità sostenibile

Il decreto definisce le modalità di accesso e fruizione del credito d’imposta previsto per determinate spese di mobilità sostenibile, contenendone la spesa complessiva entro lo stanziamento di 5 milioni di euro per il 2020.

Soggetti e requisiti

Il beneficio è destinato alle persone fisiche che, tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2020, consegnano per la rottamazione un secondo veicolo di categoria M1 rientrante tra quelli indicati dall’articolo 1, comma 1032, della legge n. 145/2018, contestualmente all’acquisto di un veicolo, anche usato, con emissioni di CO₂ comprese tra 0 e 110 g/km.

Spese ammissibili e misura

Sono agevolabili le spese sostenute dal 1° agosto al 31 dicembre 2020 per l’acquisto di monopattini elettrici, biciclette elettriche o muscolari, abbonamenti al trasporto pubblico e servizi di mobilità elettrica in condivisione o sostenibile. Il credito è riconosciuto fino a un massimo di 750 euro per beneficiario, ma l’importo effettivamente spettante è determinato in proporzione alle risorse disponibili e alle spese complessivamente richieste. Il limite complessivo di spesa erariale è di 5 milioni di euro per il 2020.

Richiesta e determinazione dell’importo

Per ottenere il credito, il beneficiario deve trasmettere telematicamente all’Agenzia delle entrate un’apposita istanza, indicando l’importo delle spese agevolabili sostenute nel 2020. Il termine per l’invio e lo schema dell’istanza sono stabiliti con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, da emanare entro 90 giorni dall’entrata in vigore del decreto. L’Agenzia determina la percentuale del credito spettante rapportando i 5 milioni di euro stanziati all’ammontare complessivo delle spese indicate nelle istanze e la comunica con un successivo provvedimento.

Il credito non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali aventi a oggetto le medesime spese.

Utilizzo del credito

Il credito è utilizzabile esclusivamente nella dichiarazione dei redditi, in diminuzione delle imposte dovute. Può essere fruito entro tre anni a decorrere dal 2020 e, in ogni caso, non oltre il periodo d’imposta 2022.

Controlli e recupero

Se l’Agenzia delle entrate accerta che il credito è, in tutto o in parte, non spettante, procede al recupero secondo le disposizioni dell’articolo 1, commi da 421 a 423, della legge n. 311/2004 e successive modificazioni. Per gli aspetti non disciplinati dal decreto si applicano le norme in materia di liquidazione, accertamento, riscossione e contenzioso previste per le imposte sui redditi.

Testo integrale

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