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Decreto ministeriale MEF

DECRETO 9 settembre 2021 - Ministero dell'economia e delle finanze

Misura e modalità di versamento all'Istituto di vigilanza sulle assicurazioni (IVASS) del contributo di vigilanza dovuto, per l'anno 2021, dagli intermediari di assicurazione e riassicurazione e del contributo a carico di coloro che intendono svolgere la prova di idoneità per la sessione d'esame 2021.

Decreti del MEFCod. G.U. 21A05515Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto determina esclusivamente per il 2021 i contributi di vigilanza dovuti all’IVASS dagli intermediari assicurativi e riassicurativi, con importi differenziati per sezione, natura del soggetto e, per alcune banche, raccolta premi. Sono tenuti al pagamento gli iscritti al 30 maggio 2021. Fissa inoltre in 70 euro il contributo per la prova di idoneità della sessione d’esame 2021; modalità e termini di versamento sono rimessi a un provvedimento IVASS.

Contributi IVASS 2021 per intermediari assicurativi e prova di idoneità

Contributi IVASS per intermediari e prova di idoneità nel 2021

Il decreto stabilisce gli importi dei contributi dovuti all’IVASS per l’anno 2021 dagli intermediari di assicurazione e riassicurazione e da chi intende sostenere la prova di idoneità della sessione d’esame 2021. Gli importi sono determinati per assicurare la copertura degli oneri di vigilanza e delle spese dei sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie, nonché dello svolgimento della prova di idoneità.

Ambito soggettivo e importi del contributo di vigilanza

Il contributo di vigilanza riguarda gli intermediari iscritti nel registro previsto dall’articolo 109 del Codice delle assicurazioni private e i soggetti iscritti nell’elenco annesso al registro previsto dagli articoli 116-quater e 116-quinquies. Per il 2021 gli importi sono:

  • Sezione A – agenti di assicurazione: 40 euro per le persone fisiche e 230 euro per le persone giuridiche.
  • Sezione B – broker: 40 euro per le persone fisiche e 230 euro per le persone giuridiche.
  • Sezione C – produttori diretti: 15 euro.
  • Sezione D: 10.000 euro per le banche con raccolta premi pari o superiore a 100 milioni di euro e per Poste Italiane; 8.170 euro per le banche con raccolta premi da 1 a 99,9 milioni di euro; 2.760 euro per le banche con raccolta premi inferiore a 1 milione di euro, gli intermediari finanziari e le SIM.
  • Intermediari europei iscritti nell’elenco annesso al registro unico: 20 euro per le persone fisiche e 115 euro per le persone giuridiche.

Sono obbligati al pagamento i soggetti che risultavano iscritti al registro unico degli intermediari alla data del 30 maggio 2021. Per gli iscritti alla sezione F, non ancora disponibile nel portale, il decreto dà atto che essi sono temporaneamente compresi nella sezione A.

Contributo per la prova di idoneità

Per partecipare alla prova di idoneità prevista dall’articolo 110, comma 2, del Codice delle assicurazioni private, relativa alla sessione d’esame 2021, è dovuto all’IVASS un contributo di 70 euro.

Modalità e termini di versamento

I contributi di vigilanza e quello per la prova di idoneità devono essere versati secondo le modalità e i termini che sarebbero stati indicati in un apposito provvedimento dell’IVASS; il decreto non specifica direttamente tali modalità o scadenze.

Limite temporale

Le disposizioni quantificano contributi riferiti all’anno 2021 e, per la prova di idoneità, alla sessione d’esame 2021. Non stabiliscono importi applicabili ad annualità o sessioni successive.

Testo integrale

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