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Legge

L.R. FVG 10/2020

Misure urgenti in materia di cultura e sport.

Normativa regionaleL.R. FVG 10/2020

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Friuli Venezia Giulia n. 10/2020 introduce misure straordinarie per cultura e sport legate al COVID-19: proroghe di termini, ammissibilità di spese aggiuntive, conferma o rimodulazione di contributi, sostegni a musei, biblioteche e attività sportive, e interventi sull’Art bonus FVG. Molte disposizioni hanno efficacia limitata al 2020-2022 e a specifici procedimenti o contributi già concessi.

Misure urgenti per cultura e sport in Friuli Venezia Giulia durante l’emergenza COVID-19

Misure urgenti in materia di cultura e sport connesse all’emergenza COVID-19

La legge regionale Friuli Venezia Giulia n. 10 del 18 maggio 2020 interviene in via straordinaria su contributi, rendicontazioni e organizzazione di attività culturali e sportive, per attenuare gli effetti delle sospensioni e delle riprogrammazioni imposte dall’emergenza epidemiologica da COVID-19. La disciplina riguarda esclusivamente il territorio della Regione Friuli Venezia Giulia e, per larga parte, si applica a contributi già concessi o a procedimenti riferiti agli anni 2019, 2020, 2021 e 2022.

Interventi straordinari sui contributi culturali già concessi

Per numerosi incentivi e contributi in materia culturale, i beneficiari che hanno dovuto modificare, spostare, annullare o riprogrammare attività a causa dei provvedimenti emergenziali possono ottenere l’assenso del servizio competente alla modifica del progetto o dell’attività finanziata. In tali casi:

  • sono ammissibili a rendicontazione anche le spese relative ad attività, manifestazioni, iniziative ed eventi non svolti;
  • sono ammissibili anche le spese per attività svolte successivamente per effetto delle riprogrammazioni;
  • sono ammesse, in deroga alle regole ordinarie, spese generali di funzionamento fino al 70% dell’incentivo concesso;
  • rientrano tra le spese ammissibili anche interessi passivi per anticipazioni o fidi e costi per beni e servizi acquistati, noleggiati o locati per rispettare le prescrizioni anti-COVID, anche se la documentazione non è intestata al beneficiario, purché la spesa sia effettivamente sostenuta da quest’ultimo.

Proroghe dei termini per attività culturali e rendicontazioni

La legge dispone diverse proroghe dei termini di conclusione delle attività e di presentazione delle rendicontazioni:

  • al 31 gennaio 2021 per gli incentivi concessi nel 2019 in base a specifiche norme della legge regionale 11/2013, della legge regionale 5/2012 e della legge regionale 16/2014;
  • al 30 novembre 2020 per gli incentivi concessi nel 2019 in base alla legge regionale 16/2014 e per il contributo concesso nel 2018 ai sensi della legge regionale 4/2018;
  • al 30 giugno 2021 per le attività 2020 non ancora oggetto di concessione, riferite a interventi finanziati dalla legge regionale 16/2014, dalla legge regionale 24/2019 e dalla legge regionale 14/2018;
  • al 30 ottobre 2021 per la relativa rendicontazione. I termini già prorogati possono essere ulteriormente estesi con provvedimento amministrativo dell’autorità concedente, su istanza motivata del beneficiario.

Modifiche alla disciplina degli incentivi culturali regionali

La legge modifica la legge regionale 16/2014 in vari punti. In particolare:

  • amplia i soggetti che possono presentare domanda per gli incentivi relativi alle sale teatrali, includendo anche i proprietari di sale convenzionate con l’ERT FVG e gli enti locali associati all’ERT FVG;
  • per il solo anno 2020, fissa in 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge il termine per presentare tali domande, salve quelle già presentate;
  • introduce una norma di sanatoria procedimentale, secondo cui la mancata allegazione del documento d’identità del sottoscrittore della procura è sempre integrabile nei procedimenti in materia di cultura.

Sostegno all’Istituto regionale per la cultura istriano-fiumano-dalmata di Trieste

La Regione riconosce l’interesse pubblico dell’attività di conservazione e valorizzazione della cultura e delle tradizioni italiane dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia svolta dall’IRCI di Trieste. A tal fine:

  • l’attività istituzionale e di interesse pubblico dell’IRCI è sostenuta con specifici finanziamenti;
  • tali finanziamenti sono regolati da una convenzione di durata triennale;
  • sono abrogate precedenti disposizioni finanziarie confluite in norme antecedenti. I procedimenti contributivi già in corso alla data di entrata in vigore della legge restano disciplinati dalla normativa previgente.

Misure di semplificazione e tutela per beneficiari di contributi culturali

Per i procedimenti in materia culturale la legge consente la regolarizzazione della mancanza del documento di identità del delegante in ogni fase del procedimento, sia per la legge regionale 16/2014 sia per altre disposizioni regionali in materia di cultura. Inoltre, per gli incentivi annuali e i programmi triennali nel settore culturale, con riferimento all’annualità 2020:

  • non si verifica il rispetto degli indicatori qualitativi e quantitativi riferiti alle iniziative svolte nel 2020 ai fini delle domande per il 2021;
  • non si verifica il mantenimento dei requisiti richiesti per i finanziamenti triennali nell’annualità 2020;
  • le scadenze per la presentazione delle domande possono essere prorogate con deliberazione della Giunta regionale. Le misure si applicano, in quanto compatibili, anche agli incentivi Art bonus FVG.

Art bonus FVG e progetti culturali finanziabili

Per gli anni 2020 e 2021, ai fini dell’accesso ai contributi in forma di credito d’imposta dell’Art bonus FVG, la legge stabilisce importi minimi di finanziamento dei progetti:

  • 2.000 euro per le micro imprese;
  • 3.000 euro per le piccole imprese;
  • 5.000 euro per medie e grandi imprese e fondazioni. Inoltre, il progetto denominato “I favolosi ONU 17” è inserito tra i progetti candidabili a finanziamento e il suo promotore è automaticamente inserito nell’elenco dei promotori accreditati.

Conferma e sostegno a musei di interesse regionale

Nelle more dell’aggiornamento dell’elenco dei musei e delle reti museali a rilevanza regionale, la Regione autorizza contributi a specifici musei e soggetti gestori, tra cui istituzioni ecclesiastiche, fondazioni, comunità e comuni. Il procedimento prevede:

  • domanda entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge;
  • concessione entro 60 giorni dalla scadenza del termine di domanda;
  • acconto pari all’80% del contributo;
  • saldo dopo l’approvazione del rendiconto. Sono ammissibili spese pertinenti alle attività museali, generate nei 15 mesi decorrenti dall’1 gennaio dell’esercizio in corso, tra cui conservazione, catalogazione, mostre, iniziative didattiche, pubblicazioni, noleggi, manutenzione ordinaria, utenze, assicurazioni e tecnologie digitali. Per alcuni enti è ammesso anche l’uso dei contributi per il personale, entro il limite del 70%.

Biblioteche e sistemi bibliotecari

La legge introduce una revisione periodica delle biblioteche riconosciute di interesse regionale, con conferma o revoca del riconoscimento da parte della Giunta regionale; la revoca produce effetti dall’1 gennaio dell’anno successivo alla deliberazione. È inoltre previsto che:

  • gli enti gestori presentino annualmente apposita domanda per il finanziamento;
  • la domanda è inammissibile per l’anno in cui opera la revoca del riconoscimento. La legge disciplina anche le modifiche dell’assetto organizzativo dei sistemi bibliotecari e delle biblioteche di interesse regionale, salvando i finanziamenti annuali se restano i requisiti richiesti, con obbligo di comunicazione preventiva al servizio competente, istruttoria entro 90 giorni, parere della Conferenza della rete bibliotecaria regionale e deliberazione finale della Giunta entro ulteriori 90 giorni. Se i requisiti vengono meno, il finanziamento è rideterminato proporzionalmente al periodo di possesso dei requisiti.

Contributi straordinari alle biblioteche centro sistema

Per salvaguardare il servizio bibliotecario, la Regione autorizza contributi straordinari alle biblioteche centro sistema che svolgono funzioni centralizzate e di coordinamento anche verso biblioteche non aggregate in sistemi. Le domande devono essere presentate entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge e devono essere accompagnate da un accordo sottoscritto dalle biblioteche interessate. Il contributo:

  • copre il 100% della spesa prevista;
  • è ripartito in proporzione al numero di biblioteche destinatarie delle funzioni centralizzate;
  • ha un limite massimo di 2.000 euro per ciascuna biblioteca servita.

Misure per l’attività sportiva e la promozione scolastica

In ambito sportivo, la legge consente che le iniziative di promozione dell’attività sportiva nella scuola siano realizzate nel corso del 2020 anche con formazione a distanza o tramite piattaforme didattiche, utilizzando risorse già concesse nel 2019 al Comitato regionale CONI. Sono inoltre previste misure di semplificazione e anticipazione per diversi contributi sportivi, tra cui:

  • liquidazione al 100% dei contributi per attrezzature sportive mobili;
  • rinuncia al recupero di crediti non superiori al 10% del contributo concesso, per tali contributi;
  • facoltà di rimodulare la spesa ammessa per attrezzature sportive fisse e automezzi, anche modificando l’intervento, purché resti la destinazione a investimento;
  • facoltà analoga per i contributi per manutenzioni straordinarie di impianti sportivi, con possibilità di escludere lavorazioni o ridurre la spesa sino al contributo concesso.

Vincolo di destinazione degli impianti sportivi

Per gli impianti sportivi interessati dai contributi regionali, il termine di mantenimento del vincolo di destinazione è ridotto a quattro anni dal termine di conclusione dei lavori, in deroga alle regole ordinarie e al bando del 2019, tenuto conto dell’emergenza COVID-19.

Anticipo e conferma dei contributi sportivi

Per gli enti di promozione sportiva a carattere nazionale operanti a livello regionale, la Regione può concedere ed erogare, nelle more del termine per le domande 2020, un importo pari al 50% del contributo 2019, purché la domanda 2020 sia stata presentata entro il 28 febbraio 2020. Per le manifestazioni sportive già finanziate nel 2019 e nel 2020, i contributi sono confermati anche se gli eventi sono stati annullati per l’emergenza e poi riprogrammati, a condizione che la riprogrammazione sia comunicata entro il 31 dicembre 2020. Sono poi fissati nuovi termini di svolgimento e rendicontazione per ciascuna annualità e tipologia di contributo, estesi fino al 2021 e 2022 a seconda del caso.

Disposizioni finanziarie

La legge quantifica e copre gli oneri connessi alle misure adottate mediante stanziamenti del bilancio regionale 2020-2022, in prevalenza sulla Missione 5, Programma 2, Titolo 1 per le spese correnti, e, per alcune finalità, sulla Missione 20 per fondi e accantonamenti. Sono inoltre previste specifiche autorizzazioni di spesa, tra cui:

  • 950.000 euro per i musei di interesse regionale;
  • 40.000 euro per i contributi alle biblioteche centro sistema;
  • 108.000 euro per le misure relative al patrimonio UNESCO regionale.

Decorrenza e ambito temporale

La legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione, cioè il 20 maggio 2020. Molte misure hanno portata temporanea e sono collegate alle annualità 2019, 2020, 2021 e 2022 o a specifici procedimenti contributivi già in essere, dunque non hanno carattere generale e permanente.

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